dopo mesi di silenzio tornano gli articoli dei Latveriani e con essi anche i personaggi più cretini delle strisce a fumetti di ogni tempo: I Babbei del Giorno!
Ritorniamo con un poverello niente male: L’uomo d’Amianto! 
Vero Nome: Orson Kasloff
Genesi del personaggio: Su Strange Tales #111 del 1963 (in Italia su I Fantastici Quattro #11 del 1971)
Orson Kasloff è un nobile debosciato con una propensione per il crimine.
Si reputa un grande chimico e inventore e ambisce con i suoi prodotti a diventare un genio del crimine… Solo che non è un criminale. Quindi pensa col suo cervello geniale di fare una cosa eclatante, che gli faccia guadagnare la fiducia dei criminali in modo di sponsorizzarli poi con i suoi prodotti e trarre profitto dai crimini che tali invenzioni li aiuteranno a compiere.
Ora, a parte che razza di piano cretino è? Cosa fai metti le inserzioni sui giornali?!
Ebbene si. È talmente cretino da fare questo e ben altro.
Per guadagnarsi la fiducia degli “investitori” sfida pubblicamente la Torcia Umana a mezzo stampa, un duello nel suo castello.
Aspetto: Un cretino con una tuta d’amianto, uno scudo e una rete da pesca. Tra i più scialbi esempi di costumismo Marvel.
La fine:
Quando Johnny Storm legge della tenzone che Kasloff gli lancia, arriva al castello e il conte sfodera la sua arma geniale… Una tuta d’amianto con uno scudo d’amianto e una rete d’amianto. Giuro! Come un pompiere, con tanto di mascherina.
Allora la Torcia Umana se lo guarda e dice “‘A scemo! Si ok non ti posso bruciare ma posso bruciare tutto l’ossigeno in questa stanza e farti soffocare”. Così fa e Kasloff è costretto alla resa, alla faccia delle sue fortissime cognizioni di chimica non aveva calcolato questa cosa che il fuoco brucia ossigeno. ‘Na robetta di niente.
Subita questa umiliazione e persa la fiducia degli investitori crimnali, probabilmente Kasloff si è dedicato a cose più adatte al suo rango tipo il Badminton o il polo sparendo nelle nebbie della Silver Age per sempre.
Pubblicato da Eccellenza Sir Crom 


