Ebbene si.
Il nostro eversivo blog è riuscito a sottrarsi alla censura del nostro Illuminatissimo Sovrano per ben un anno ad oggi… Cosa che da voi a quanto pare diventerà sempre più difficile. Qualcosa ci fa pensare che in realtà il Dr. Destino sappia tutto ma che ci lascia fare perchè in fondo sa che gli vogliamo bene, o forse ci dice solo culo… Fatto sta che siamo ancora qua, amici.
Un anno fa “Latveria is for lovers” nacque quasi per caso, settimana dopo settimana siamo andati avanti infilando questo blog tra i tanti impegni che abbiamo perchè vedevamo aumentare esponenzialmente le visite giornaliere, gli abbonamenti RSS, le ricerche su Google e soprattutto il vostro gradimento a un livello che non speravamo. Penso di parlare a nome di tutti noi dicendo che siamo molto fieri di questo angolino di fiducia che ci siamo ritagliati nel sovraffollato internèt.
Non siamo giornalisti, non abbiamo velleità di autorialità e di autorevolezza, ci piace pensare che ci seguiate perchè avvertite che dietro le nostre facezie ci sono dei veri appassionati come voi, che ci seguiate perchè parlereste con noi di fumetti davanti a una birra al pub. Ci seguite in molti ormai però ci scrivete in pochi, butatteci giù qualche riga in più ogni tanto, ci fa sempre piacere!
Concludendo quindi: grazie a voi che ci seguite, grazie ai Latveriani per essere su questa barca tutti assieme, grazie a Costantino della Gherardesca per aver letto così bene le nostre schede su Radio2, grazie a tutto ciò si spegne una candelina e speriamo di spegnerne assieme altre, Dr. Destino permettendo ovviamente.
Excelsior!

Pubblicato da Eccellenza Sir Crom 





thia, la baronessa dello stato di Latveria, era una strega. Alla sua morte – avvenuta per mano di un demone – Victor giura vendetta, e si dedica allo studio dell’occulto. Divenuto un personaggio scomodo e influente per la sua tumultuosa terra natale, viene spedito negli Stati Uniti per completare i suoi studi scientifici. Qui conosce un ancora giovane Reed Richards, futuro leader dei Fantastici Quattro. I due si scontrano da subito: da una parte l’approccio rigoroso e matematico di Richards, dall’altro l’estro, la superbia e l’arroganza di un uomo che piega la scienza ai suoi più umani desideri. Mentre costruisce un macchinario al fine di mettersi in contatto con la madre morta, Victor Von Doom rimane vittima di un incidente. Lievemente sfigurato e bandito dall’istituto, è incapace di ammettere i suoi sbagli: secondo lui la colpa è da attribuire a Richards. Vaga disperato per anni seguendo la sua insaziabile sete di conoscenza. Giunto in Tibet si unisce a una setta di monaci: dopo essere divenuto il loro Maestro, si fa aiutare dai suoi nuovi discepoli a forgiare un’armatura e un’inquietante maschera di metallo che applicherà sul suo corpo ancora roventi. In questo modo sfigurandosi totalmente e dicendo addio alla sua natura umana. Tornato nel suo stato natale, ne prende il comando diventando l’indiscusso leader di Latveria. Dittatore illuminato – i suoi suddetti, pur se governati con pugno di ferro, si sono spesso battuti per lui – siede sul suo solitario trono dal 1962, anno della sua genesi per mano di Stan Lee & Jack Kirby. Da allora non ha mai smesso di tramare per distruggere i Fantastici Quattro. E per salvare dagl’inferi la sua amata madre…”