Personaggi: Wolfgang von Strucker

marzo 31, 2010

C’è tutto: Costantino della Gherardesca, dISPENSER, e un personaggio di tale cattiveria e cinismo che qui da noi a Latveria sarebbe il benvenuto. Ah, il nostro fine dicitore di scheda, qualora la domanda vi assillasse, dopo questa prova è stato subito chiamato a fare l’arbitro in una serie di incontri di Sumo ripresi in modo bizzarro.

WOLFGANG VON STRUCKER


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Nato al termine del XIX secolo, Wolfgang Von Strucker, è uno dei più perfidi – o quantomeno uno dei più longevi – cattivi di tutto il mondo dei fumetti. Prussiano, di nobili natali, cresce all’ombra della guerra Franco Prussiana nella cittadina di Heidelberg. Arrognate, spietato ed estremamente coraggioso fin da piccolo, diventa un campione di Mensur. Il Mensur è una disciplina praticata in ristretti circoli, in cui i contendenti si fronteggiano armati di spade. Lo scopo non è tanto quello di sconfiggere l’avversario, quanto quello di dimostrare di non retrocedere mai di fronte al pericolo o alle ferite. Wolfgang, come si diceva, è un campione nato in questa pratica. La conseguenza è che il suo volto è profondamente deturpato da pesanti cicatrici. Partecipa alla Prima Guerra Mondiale, dove comincia a sviluppare un profondo interesse per l’occulto. È anche per questa ragione che si avvicina al Nazismo. Passa la Seconda Guerra Mondiale in giro per il pianeta, continuamente alle prese con quello che diventerà la sua nemesi: il supersoldato e agente segreto americano Nick Fury. Verso la fine del conflitto, dopo aver tentato di conquistare qualsiasi territorio conquistabile, fugge in Giappone. Qui entra in contatto con l’organizzazione terroristica Hydra, di cui diviene in poco tempo l’indiscusso leader. Successivamente entra in contatto con una pacifica specie aliena dalla avanzatissima tecnologia, atterrata per un guasto alla loro nave spaziale nella città di Gruenstadt. Von Strucker non ci pensa un secondo: si fa amici gli alieni con il solo scopo di mettere le mani sulle loro invenzioni e, per cancellare ogni traccia di questo evento, uccide tutti gli abitanti della cittadina. Potente, immune all’invecchiamento e circondato dai peggiori criminali della Storia, si ritira presso la sua base privata, un’isola sperduta in mezzo all’oceano Pacifico. E trama nell’ombra.

BONUS: una sequenza tratta dal film Der Untertan in cui viene mostrata una sequenza di Mensur, uno sport bello e simpatico e che noi Latveriani vorremmo portare alle Olimpiadi.


Il Corpo delle Lanterne Verdi -Eclissi di Smeraldo – Prologo “La notte più profonda”

marzo 26, 2010

Che bel titolo lungo eh?

Lo so che “Eclissi di smeraldo” sembra il nome di un profumo che regalereste alla festa della mamma, ma almeno che la vostra mamma non sia tipo la mamma migliore del mondo tenetela lontana dal corpo delle Lanterne Verdi. Non piacciamo alle mamme noi, alle sorelle si però.

Lanterna Verde,collane collegate annesse, è da un po’ di tempo la meglio serie a fumetti suopereroistica (Marvel-DC parlando) grazie sopratutto a sto ragazzetto qui.  Geoff e compagnia bella, da due anni circa, stanno preparando il campo all’evento che sconvolgerà il mondo delle LV, e non solo, ovvero “La Notte più Profonda”. Prendendo spunto da una bellissima storia di una ventina di anni fa’ by Alan Moore, in cui si narrava della morte di Abin Sur e di una profezia che rivelava la fine delle LV, i giovanotti della DC si apprestano a scatenare “La guerra di luce” che prevede un scontro tra 6 Corpi, ognuno di un colore diverso, rappresentanti un segmento dello spettro emozionale (Rabbia Rosso, Volontà Verde, Speranza Blu, Avarizia Arancione, Compassione Indaco, Amore Viola). E soprattutto l’arrivo delle Lanterne Nere (o non so come si chiameranno, non mi sono spoilerato più di tanto).

Faccio una veloce sintesi, per chi non avesse letto ciò che è successo ad Oa e d’intorni negli ultimi due anni:

  • Sinestro doma/sfrutta Parrallax (aka facemmo na cazzata con il turn heel di Hal, inventiamoci un bel Deus ex machina) e mette su il suo Corpo munito di anelli gialli che traggono il potere dalla PAIURA. Tutti gli altri corpi si chiamano “Lanterne + Colore”, il suo si chiama “Il Corpo di Sinestro, che bisogno di attenzioni! Pure quei baffetti..
    Ad ogni modo, a indossare l’anello ci sono anche dei villain vips (Amon Sur, l’Anti-Monitor, Mongul, Superman Cyborg e l’odioso Super Boy Prime) ne consegue, naturalmente, lo scoppio di ostilità e la guerra con le LV.
    -Durante il conflitto ne succedono di belle:Parallax si impossessa di Kyle Ryner, che poi viene liberato da Hal.
    Sodam Yat (uno che sotto un sole giallo ha i poteri di Superman) diventa il nuovo Ion.
    -I Guardiani durante la guerra emanano nuove leggi, perché ci hanno anche loro la PAIURA, e rendono l’anello un’ arma letale (sappiate che prima con l’anello non si poteva mandare al creatore nessuno).
    -I guardiani Ganthet e Sayd non la prendono benissimo sta storia, scappano e creano una batteria Blu.
    -L’Anti-Monitor, che prende scappellotti anche oggi a distanza di vent’anni, finisce su un pianeta brutto brutto e diventa una batteria Nera.
    -Sinestro viene sconfitto e catturato da Hal.

    -Finita la guerra, si decide per l’esecuzione di Sinestro, ma all’ultimo minuto viene liberato (maddai!) dal suo Corpo, non fa a tempo a scappare che arrivano le Lanterne Rosse, guidate da Atrocitus (che vi giuro, è un gran figo) e se lo portano sul loro pianeta (anche questo brutto brutto). Ma anche qui arrivano i fedelissimi del suo Corpo a liberarlo. Ora, se il mio Leader non fa altro che farsi catturare, liberare e ricatturare, io due tre domande me le farei..

Più o meno questo volume comincia dopo questi accadimenti. Ci sono tre storia parallele (che poi ovviamente convergeranno). Kyle Ryner “passa il tempo” (segue assolo di sax) con Soranik, che è una Lanterna Verde gnocca proviente dal pianeta di Sinestro, dove a gran voce si chiede l’esecuzione di quest’ultimo . Sodam Yat, che per me è uno dei personaggi più fighi (re)introdotti negli ultimi anni, deve salvare il proprio pianeta da Mongul, che si è fatto la cameretta lì e desidera prendere il posto di Sinestro all’interno del Corpo. Il problema è che Sodam Yat odia a morte il suo pianeta che è tipo il pianeta più redneck dell’universo. Intanto su Oa una Lanterna Rossa riesce a liberarsi e massacra di mazzate qualsiasi cosa gli si pari davanti, comprese le Lanterne di Sinestro imprigionate e che facevano il tifo per lui.
Tanta roba, tutta bella. Tantissimi schiaffoni fra alieni. Consigliatissimo.

Giuro che vi spoilero solo questo: All’inizio del volume c’è  un bellissimo combattimento tra Mongul e Arkillo (che praticamente è il Kilowog di Sinestro), che comincia con il più classico dei “E chi ha deciso che sei tu il capo?” e che finisce con Mongul che strappa la lingua ad Arkillo:

Un buon motivo per leggere fumetti

"Giuro su Dio che l'ho sentito chiamarmi "Thanos" ". Nerd Joke Alarm

Tradizione dei fumetti di Lanterna Verde è ficcarci sempre qualche alieno assurdo (o extremily cute) che porta l’anello. Dalla Lanterna Mosca, a quella Procione, a quella fatta di gelatina e così via. Per questo volume, il premio “Lanterna Verde Assurda (o Extremily Cute)” va a Lanterna Larvox :

"Ho una battuta! E anche un nome!"

Nuova tradizione, che ammetto di apprezzare tanto, è, da quando esistono le Lanterne di Sinestro, quella di ficcare l’alieno più schifoso possibile. Il premio “uh che schif” va a mani basse a sto donnino qui:

So che state guardando l'accenno di tetta. Pervertiti.

Ammetto di non essere un mega-esperto di LV, essendomi avvicinato ad Hal ed i suoi amici solo di recente. Quindi magari Lanterna “Birillo” Larvox è un personaggio portante che mi è sfuggito.  Anzi se qualcuno mi dice qual’è la sua storia avrà la mia stima ad aeternum.


Personaggi: Nightcrawler

marzo 24, 2010

Noi ce la mettiamo tutta, ma gli impedimenti tecnici qui a Latveria sembrano insormontabili. I nostri computer costruiti a mano con pezzi di ferraglia raccattati nelle discariche, o trafugati da loschi fuguri in scorribande non autorizzate in altri paesi, non ci permettono sempre di avere il file audio quello letto da Costantino della Gherardesca che va in onda il martedì sera a dISPENSER. Noi ci proviamo, ma non sempre ce la si fa. Appena possibile faremo un upadte, nel frattempo, sperando che il nostro padre padrone Victor non se ne accorga. potete leggere la scheda. Accontentavi, gente. Acconetntatevi… Ah, pare che dopo queste favolose performnace il della Gherardesca sia stato chiamato a dire la sua contro Ferzan Ozpetk sul blog di cinema SecondaVisione.

KURT WAGNER A.K.A. NIGHTCRAWLER

Fortunatamente il suo nome, a differenza di quelli di alcuni suoi colleghi – come Ciclope o Tempesta – non è stato tradotto. Per cui, al posto de le avventure di “lombrico”, sulle pagine degli X-Men abbiamo seguito le avventure di Nightcrawler. Figlio della mutante Mystica e di Azazel, ovvero il sovrano dell’Isla das Demonas, un simpatico signore che dice in giro di essere niente meno che Satana. E siccome “tale padre, tale figlio”, il povero Kurt ricorda proprio un demonio. Non solo ha ereditato la pelle blu e gli occhi gialli dalla madre, ma ha anche una lunga coda, dei canini aguzzi, mani con tre dita e piedi con due. Inutile dire che questo aspetto non lo ha molto avvantaggiato nella vita. Appena nato, rischia di essere ucciso insieme alla madre dai civilissimi umani che vedono in lui una personificazione del Diavolo. Gettato da una cascata, finisce miracolosamente nelle mani di una zingara, Margali Szardos, che lo protegge, gli affida il nome di Kurt Wagner e lo fa lavorare nel proprio circo. A suo agio tra i freaks circensi, Kurt diventa un eccezionale atleta e un formidabile trapezzista. E, come se non bastessero le sue doti fisiche o il suo aspetto a impressionare il pubblico, è anche in grado di teletrasportarsi, lasciando dietro di sé un’inquietante nuvoletta blu all’odore di zolfo. Kurt si innamora anche, ma la tragedia – al solito – è dietro l’angolo. Il figlio della donna che lo ha salvato, impazzisce e uccide due bmabini. Kurt non può far finta di niente: affronta l’uomo e lo uccide. Cacciato dal circo e abbandonato da tutti i suoi affetti, trova nascondiglio in una chiesa in Germania. Qui, in barba al suo aspetto demoniaco, diventa un fervente cattolico. Dopo un lungo periodo di forzato isolamento, viene raggiunto dal professor Xavier che lo prende sotto la sua custodia e lo trasforma in un eroe.

BONUS: La bella sequenza dedicata a Nightcrawler in X-Men 2!


Kick-ass, ossia come cagare fuori dal vaso

marzo 23, 2010

Giobatta is not amused

Giobatta is not amused

Per far uscire “Kick-ass” anche in Italia hanno aspettato che iniziassero a girare i trailer del film tratto da questa nuova fatica di Mark Millar così da avere già un discreto hype aggratis.
Una strategia di marketing niente male a cui si vanno ad aggiungere due cose:
1- un sottotitolo “SPACCA!” che non attirerebbe nessuno con più di tredici anni.
2- 11 euro di spesa per metà della mini = solo 96 fottute pagine di fumetto.

Per il punto 2 Giobatta sta organizzando una manifestazione in Piazza del Popolo a Roma.

Andiamo diretti al punto: “Kick-ass” merita i vostri soldi?
Secondo me assolutamente no.
Meglio, non ne merita così tanti.

“Kick-ass” narra la storia di uno sfigato liceale che si mette un costume per imitare gli eroi che gli garbano e prende un sacco di ceffoni anche da Capitan Bidello, un supercattivo sovrappeso e inutile che mi sono appena inventato.
Fine.

Mark Millar delinea però uno sfigato veramente sfigato, ma così sfigato da non avere metri di paragone in nessun media. E questo caspita se lo fa bene!
Il problema è che nel farlo Millar caga fuori dal vaso (un po’ come chi ha stabilito le modalità di stampa e i prezzi dell’edizione italiana), creando così una macchietta. Ok lo sfrenato onanismo, ok l’essere una mezzasega, ok l’essere un coglione, ok le pippe sull’insegnante milf tettona, ok la mamma morta e il padre tonto ma buono… ma quando si arriva alla cotta per la sbarba strappona della classe si raggiunge il baratro della mestizia.
Ora, io, e la maggior parte della gente che conosco abbiamo avuto la nostra bella infatuazione non corrisposta ai tempi del liceo, ma io e ci posso giurare nessuno di quelli che conosco avrebbero finto di essere froci per starci assieme sperando di toccare una tetta prima o poi.
Si, sto spoilerando e me ne sbatto allegramente, 11 euro per 96 pagine mi danno il diritto di farlo.
Con questa pantomima Millar va a costruire il momento più forzatamente patetico della storia del fumetto, roba da far cascare i coglioni, peggio della scena di “Spiderman 2” in cui la vecchia dà 10 dollari a Peter Parker come regalo di compleanno (si, era un bel film, ma quella scena era una merda).

Per quanto riguarda il resto, nel trailer del film si punta molto sul personaggio di Hit girl (che qua appare solo verso la fine del volume), ragazzina sui dieci anni che fa massacri a suon di spadate. Scusatemi, ma continuo a preferire Panda, la manza tredicenne di “Body bags” con tette enormi e rigorosamente vestita da troia.

Detto questo comunque “Kick-ass” sarebbe anche carino, ritmo frenetico, disegni strabelli del sempre ottimo Romita jr e una storia che alla fine dei conti si legge in scioltezza.
Il problema è che a me Millar piace, “Chosen” è un capolavoro, “Wanted” era molto bello, idem “1985”. Le sue serie di “Ultimates” sono una meraviglia e anche altre cose scritte per la Marvel come “Wolverine nemico pubblico” alzano il ganzometro, in questo “Kick-ass” però lo scrittore scozzese se la canta e se la suona da solo, spesso tra le pagine si leggono momenti in cui sembra che si stia dando un numero eccessivo di pacche sulle spalle, e mi è sempre stata sulle palle la gente che si masturba sulle sue opere pensando “yeah quanto sono fighissimo, oltraggioso, moderno, ganzo, bravo, imprevedibile…”.

Quindi se avete 11 euro (22 considerando che saranno due volumi) da buttare, siete pronti ad abbassare lo sguardo mentre Giobatta vi insacca, e non avete niente da meglio da leggere compratevi pure “Kick-ass”, sennò aspettate il film e vivete sereni.


Personaggi: Dazzler

marzo 17, 2010

Questa settimana, grazie a uno sforzo lavorativo e organizzativo che ha quasi dell’incredibile, riusciamo ad avere la scheda del personaggio e addirittura il file audio con la suadente magic voice del Costantino della Gherardesca che, stando alle rivelazioni di svariati siti scandalistici, dovrebbe prendere parte al nuovo canale Lapo Channel. Il tutto, inutile che ve lo chiediate, è andato in onda come sempre il martedì sera all’interno della trasmissione dISPENSER, sulle frequenze nazionai di Radio RAI Due. Tante di quelle belle cose a tutti voi e a presto!

ALISON BLAIRE A.K.A. DAZZLER


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Alison Blaire è, apparentemente, una ragazza come tante altre, nata e cresciuta in un quartire periferico di New York. I suoi poteri si manifestano inaspettatatmente verso la fine del liceo. Durante una festa Alison sale su un palco e canta una canzone. Non solo la ragazza ha una voce impressionante, ma riesce a rendere visiva la musica tramite una serie di fasci di luce che creano strane forme geometriche. Il pubblico rimane come ipnotizzato. Tutti pensano che sia merito di una scenografia incredibilmente raffinata, in realtà è tutto merito dei poteri mutanti di Alison. Intuite le proprie potenzialità, si dipenge la faccia come uno dei Kiss, indossa una tutina aderente di pelle bianca, un paio di pattini e diventa Dazzler, una disco queen famosa in tutto il mondo. Una sera uno dei suoi concerti viene interrotto da una battaglia tra gli X-Men e un gruppo di mutanti criminali. Dazzler, furiosa per l’interruzione dello show, partecipa alla lotta e, sfruttando i prorpi poteri, rende catatonico uno dei cattivi. Comincia a farsi un nome anche come supereroina. Oltre che con gli X-Men, combatte fianco a fianco con l’Uomo Ragno e viene addirittura selezionata per fare parte dei Vendicatori. Trafseritasi a Los Angeles per cercare la sua sorellastra – una mutante con lo spiacevole potere di uccidere le persone che tocca – Dazzler diventa anche attrice e modella. All’apice del successo, decide di fare outing e dichiara al mondo intero di essere una mutante. Il pubblico non la prende bene, e la sua carriera finisce per andare allo sfascio. Delusa, approfitta per prendersi una meritata vacanza insieme al suo fidanzato Longshot: i due partono alla volta del Mojoverso, un universo alternativo situato in un’altra dimesione, per sconfiggere il terribile dittatore Mojo.

BONUS! La cambusa dell’amore, ovvero Love Caboose, il video della nuiova Dazzler… Geneva Jacuzzi!


Come Eravamo – 6

marzo 14, 2010

Qui in Latveria c’è un po’ di casino per via delle elezioni: Doom si è scordato di presentare le liste entro i termini, non vogliono accettarle e c’è un po’ di parapiglia, questo ha causato un po’ di rallentamento nell’aggiornamento del blog da parte di noi attivisti pro-Doom impegnati in cortei di protesta contro questa legge liberticida che ci impone addirittura degli orari per poter presentare delle liste elettorali, potete darci il corpifuoco alle 18.00, potete darci salari da fame per lavorare 12 ore nei campi ma questo no! Cribbio! Come vedete però stiamo ritornando ai vecchi ritmi, ordunque…

Due nuove letterine veloci veloci dal comic-fandom che fu, che era tanto carino…

…Ma pure un po’ stronzo.


Secret Warriors: se c’è di mezzo Nick, noi ci siamo.

marzo 11, 2010

Ve l’abbiamo già presentato anche nella galleria dei nostri personaggi. Oggi parliamo di Nick Fury. Una di quelle vecchie canaglie che ci stanno particolarmente a cuore. Sarà che è un vero e proprio duro, sarà la benda sull’occhio… Non lo so. Fatto sta che noi, al caro e vecchio Nicholas Joseph Fury, ci vogliamo tanto bene. Per cui è normale che gli ultimi straovolgimenti in casa Marvel ci abbiano lasciati un po’ sconvolti, un po’ F4. Facciamo mente locale: dopo essere stato rimosso dal comando dello S.H.I.E.L.D. (proprio a causa di un attacco a Latveria… che ti perdoniamo, Nick… ti perdoniamo) il nostro – a causa di alcuni squallidi giochi di potere – si è dovuto nascondere e agire nell’ombra. Durante Civil War ha inevitabilmente preso le parti di Cap. & Soci e ha contribuito alla causa mettendo a disposizione armi, case e quanto fosse in suo potere. È stato il primo ad accorgersi dell’invasione degli Skrull (gli eventi narrati in Secret Invasion) ed è ovviamente tra quelli scesi in campo durante la battaglia finale contro gli alieni. Anzi, è proprio qui che Nick ha presentato al mondo il suo nuovo commando: un manipolo di giovani agenti segreti dalle straordinarie abilità. Conclusa Secret Invasion – con la presa di potere di Osborn, lo smantellamento dello S.H.I.E.L.D. e la consegunte creazione della H.A.M.M.E.R. – Nick, ancora una volta, è obbligato a tornare ad agire nell’ombra. Ricercato, dannato, sempre più incazzato, Nick Fury deve ripartire da zero. Da Secret Warriors


Le avventure di Secret Warriors partono da qui. Partono presentandoci un Nick Fury che sembra uscito da Il Mucchio Selvaggio, da Gli Spietati. La sua fama lo precede, è un gigante che cammina tra noi poveri omarini, ma il mondo gli ha voltato le spalle. Rimasto solo, sfanculato da chiunque, agisce perché sa che qualcuno deve pur riportare le cose a un normale equilibrio. E se c’è una cosa che Nick Fury sa, è che non bisogna aspettare che le cose le faqccia qualcunaltro al posto tuo. Bisogna tornare a sporcarsi le mani. Non che per lui si a mai stato un problema, ci mancherebbe altro, ma qui sembra di essere tornati ai vecchi tempi. Questo primo volume di Secret Warriors parte alla stragrande: da una parte si strizza l’occhio al pubblico più giovane, con la presentazione e la caratterizzazione dei vari Guerrieri Segreti: i loro poteri, le loro debolezze, le varie dinamiche tra di loro… E giusto per non sbagliare gli si mette contro un gruppo di cattivi talmente cattivi e fighi che mi viene da battere lew mani dalla felicità. Dall’altra – per il pubblico più scaltro – si butta tantissima carne al fuoco nella trama generale – ormai veramente incasinatissima – dei rapporti tra le varie agenzie di intelligence esisitenti: La H.A.M.M.E.R., l’HYDRA, lo S.H.I.E.L.D., le più alte cariche del governo degl Stati Uniti… (feat. Obama)


Una particolare attenzione veiene riservata alla struttura temporale della narrazione, continuamente spezzata da flashback e flahfroward che, se è vero che inizialmente sono piuttosto difficile da seguire, funzionano a meraviglia della gestione dei numerosissimi colpi di scena. L’azione ovviamente è garantita,  c’è un gran rispolvero di cari e vecchi personaggioni (Von Strucker & Dum Dum su tutti) e Nick ha tante vecchie battute di quelle che ci gasano che non vi potete immaginare. Direi che per adesso ci siamo alla stragrande. Buoni i disegni del nostro  Caselli. Bendis, qui in coppia con Hickman, dopo questo primo volume saluta. un bene? Un  male? Lo scopriremo solo vivendo.