I maschi che negano di aver subito pensato a robe porno mentono!

Diciamocelo, quando si racconta la trama di “Y: the last man” se l’interlocutore è di sesso maschile (ma non è per forza una regola, sennò poi mi si dà nuovamente del nerd misogino) si legge negli occhi di quest’ultimo, se non viene espresso in maniera proprio esplicita, che costui sta già pensando a robe pornografiche.

Ma del resto devo ammettere che quando lessi per la prima volta la trama di questa bellissima serie scritta da Brian Vaughan e disegnata da Pia Guerra il mio pensiero è andato subito a un gigantesco harem su scala mondiale.
Questo perché “Y: The last man” racconta la storia di Yorick Brown, ultimo uomo rimasto su una terra abitata esclusivamente da donne dopo che un’epidemia ha ucciso il resto dei terrestri (animali compresi) di sesso maschile.
In tutto questo non succede niente di porno, anzi. Del resto il mondo dei film zozzi occidentali non si è mai dedicato, a differenza degli asiatici, alle gang bang al contrario (un uomo, tantissime donne, a cosa pensavate, maiale capovolte?), preferendogli sempre, e non mi è mai stato chiaro il perche, una donna con giungle di cazzi. Ma sto divagando, torno a Yorick che dopo l’ecatombe di uomini con l’aiuto dell’agente 355 cerca di scoprire cosa diavolo è successo sperando di raggiungere la sua fidanzata in Australia, mentre le donne rimaste si dividono tra quelle che piangono per la scomparsa di noi maschietti e quelle che invece sono ben felici della cosa e diventano violente estremiste.

La serie non solo è scorrevole e piena di ottime idee che la rendono sempre interessante, rapida, e dall’alto tasso di tensione, è anche disegnata benissimo e parecchio divertente, e viene ora riproposta dalla Planeta de Agostini in albi da edicola dal buon costo (come “Preacher”, “Sandman” ed “Hellblazer”), confermando come la casa editrice spagnola stia lavorando più che bene dal punto di vista delle ristampe, tra cui per me spicca quella dei volumi da libreria di “The invisibles”, fumetto di cui non vi parlo perché non sono in grado.

Se vi eravate persi ai tempi i volumi Magic press questa collana è un acquisto obbligatorio, e intanto noi abbiamo un articolo con un paio di tag che ci porteranno tanti simpatici visitatori onanisti.

Annunci

2 Responses to I maschi che negano di aver subito pensato a robe porno mentono!

  1. Uwe Pòl ha detto:

    si ma le copertine del Carnevale cribbio.

  2. hipurforderai ha detto:

    eh si, le copertine di carnevale, come qualsiasi cosa abbia disegnato finora, sono una meraviglia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: