Un Re che disegna un Sovrano.

gennaio 29, 2011

Gli amici del Kirby Museum hanno trasferito in digitale un vecchio betamax del 1983 in cui per 22 minuti Jack Kirby disegna a matita il nostro Illuminato Monarca di Latveria, Victor Von Doom, nell’atto di scoprire il suo volto dalla maschera. Un documento eccezionale sotto ogni punto di vista ed anche la più lunga testimonianza filmata di Kirby al lavoro che nel mentre chiacchiera amabilmente con sua moglie, credo. Una chicca per voi di Latverians, col cuore.

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In memoria di un bellimbusto

gennaio 27, 2011

Come contraddirlo...

 

Era forte Johnny Storm.

Un po’ uno stronzetto arrogante con quelle spider roboanti sempre in cerca di figa e a fare a gara.

Ma era forte J.S.. Era quel compagno di scuola che odi ma segretamente vorresti essere almeno per un mesetto nella tua vita.

Di sicuro era necessario un bellimbusto così in un gruppo in cui due sono genitori pallosi che se la spassano poco e un altro è un freak irascibile spesso preso male. Non aveva neanche un potere originale J.S., aveva il potere di uno prima di lui – addirittura con lo stesso nome- e lo stesso potere di un ragazzetto chiamato Toro, decenni prima che Johnny nascesse. Ma a noi ci fregava poco che non fosse così speciale, era lo scavezzacollo di cui il team aveva bisogno, di cui i fan avevano bisogno.

Ciao Johnny, ciao wingman ideale! Ci saluta un icona di tempi lieti per adeguarci -giustamente, che cosa dovremmo fare- a tempi lividi. Ci lascia una sana, ridanciana , eroica sbruffoneria per adeguarci a un mondo di consapevole, ricercata, narcisista arroganza. Ci saluta e ci lascia a chiederci: “Per quanto tempo ancora dovremmo sopportare sua sorella”?

Fiamma!

 


Assedio: Se volevo leggere Dragonball tornavo pischello e leggevo Dragonball

gennaio 19, 2011

Penso che praticamente quasi tutti quelli che come me sono nati negli anni ottanta abbiano letto o guardato Dragonball.
Se ci ripenso adesso era veramente una cagata, ma allora mi facevo tenere le copie dal mio edicolante di fiducia e mentre tornavo a casa da scuola mi fermavo una volta al mese pronto a leggere con avidità le avventure di Goku e soci.
C’erano le botte, le gags, ogni tanto nella serie con Goku bambino si vedeva una tetta… era un fumetto che da preadolescenti si leggeva con gran gusto, e negarlo sarebbe ipocrita e scorretto.

Ieri ho finito di leggere Assedio, l’ennesimo evento Marvel, e forse il più cagoso degli ultimi anni (anche se la Secret invasion non è da meno). Questo perché Assedio sembra Dragonball, e non le suddette prime storie con il Maestro Muten che gli usciva il sangue dal naso quando vedeva le sbarbe e il protagonista forte ma ingenuo e infantile. Assedio sembra il Dragonball successivo, quello col seguente schema narrativo: arriva uno stronzone fortissimo, dà un sacco di legnate a destra e a manca, i buoni si coalizzano e studiano un modo per sconfiggerlo, qualcuno schiatta, qualcuno si incazza e fa fuori il cattivone bastardissimo”.

Per chi non seguisse la continuity Marvel vi aggiorno: c’era il Dark reign, Norman Osborn capo dello Shield, ribattezzato Hammer, i suoi Vendicatori composti da delinquenti, i supereroi in clandestinità. Alcune storie ganze, altre orribili come già detto in passato.Osborn vede vacillare il suo potere, allora consigliato da Loki (e la gente continua a dargli retta…) attacca Asgard, la dimora degli dei nordici.
Non il Lussemburgo, Asgard, ma il buon Norman lancia l’attacco sereno come un bimbetto perché ha dalla sua parte Sentry, supereroe potentissimo ma pazzo come un cavallo.
Ovviamente lo scontro degenera e Sentry degenera ancora di più.

La storia è tutta qua. Botte, esplosioni, Sentry che sbarella.
All’inizio Osborn e soci sembrano infermabili, ma poi arrivano i vari supereroi capitanati dal rinato Steve Rogers e tra una boiata e l’altra risolvono la situazione facendo fuori Sentry.

In tutto questo però possiamo assistere a vari momenti di wtf, ossia di “Ma che cazzo sto leggendo mannaggia a Bendis!”.

E su tutto il premio del wtf maggiore se lo beccano le varie morti.
Il primo a crepare sotto i colpi di Sentry è Ares, dio della guerra che per quanto anche la sua lavandaia gli dicesse di mollare i vendicatori di Osborn, lui continuava imperterrito a credere in quel pazzoide.
Davvero, gli amici, suo figlio Phobos, tutti gli chiedono cosa diavolo ci faccia con quella cricca di delinquenti, e lui per mesi ha fatto spallucce.
Ares arriva ad Asgard e inizia a dare mazzate agli amici suoi, ossia gli asgardiani. A un certo punto questi gli chiedono “Ares, senti un po’, che cazzo fai?” allora lui capisce che Osborn gli ha mentito, prova ad attaccarlo, ma arriva Sentry che gli dà due cazzotti e poi lo spacca a metà in una bella splah page splatterona.

A crepare poi è Loki.
Proprio lui.
Stavolta Loki, guardando Asgard distrutta da Sentry ormai fuori controllo e mutato in Void, la sua parte cattiva (un po’ come il Majin Boo di Dragonball), capisce che l’ha fatta fuori dal vaso e prova ad aiutare i vari eroi a uccidere Void dandogli i poteri con le pietre delle Norme.
Void se ne accorge e lo polverizza.
Già vedere Loki aiutare Thor e soci è un duro colpo per il personaggio, vederlo anche crepare in una vignetta sola è un’altra brutta cosa.

Poi ovviamente Sentry/Void viene sconfitto.
Ma non grazie ai poteri aggiuntivi dati da Loki, perché nemmeno una supermartellata di Thor l’ha scalfito.
Cosa mai potrebbe uccidere un mostro simile?
Ma certo!
Ci pensa Iron man, che prende il controllo dell’elivelivolo Hammer e lo spara contro il cattivone! E ovviamente questo funziona e gli fa una male porco, poi arriva Thor e con un’ultima martellata lo finisce per poi buttarne i resti nel sole.
Per quanto sia una conclusione orribile, almeno c’è stata e m’ha risparmiato di spendere altri soldi per comprare altri albi di questa immonda cagata.
Resta il fatto che negli ultimi anni Sentry è morto e riapparso uno sfacelo di volte, quindi mi sa che prima o poi qualche sceneggiatore senza idee lo ritirerà fuori dal cilindro.

Ma non solo questo accade in Assedio. Ad esempio Asgard, un’intera città, crolla e dopo 5 secondi non c’è manco un pizzico di polvere.
Il tutto si svolge in un crescendo epico quanto una partita di bassa classifica nel campionato di calcio del Qatar, e le uniche cose positive sono i disegni di Coipel semplicemente splendidi nonostante la cagosità della storia e il fatto che essendo solo 4 albi si legge in mezzora e non ci si spendono troppi soldini.
Peccato veder finire così il Dark reign, che con tutti i suoi difetti ha regalato comunque delle gran belle storie, anche se intervallate da incredibili cagate orripilanti. Ora avrà inizio la heroic age e sinceramente non so cosa aspettarmi, anche se a guardare l’ultima tavola di Assedio Wolverine all’idea sembra parecchio eccitato.

Ps: si, lo so, non più solo scannerizzazioni cagose, da oggi scannerizzazioni cagose e in bianco e nero. Ma viviamo a Latveria noi, quindi accontentatevi di quel che passa in convento.


Spider Webb

gennaio 17, 2011

Nessun mixtape al mondo potrà guarire queste ferite

Ok, in realtà il problema non è il fisichino di Andrew Garfield, o meglio può esserlo, ma lasciamo la disputa su quale sia il giusto fisico di Spidey a chi non ha mai toccato una ragazza. Il problema è il costume. Il costume è brutto. Noi che abbiamo toccato le ragazze (sui bus affollati) diamo molta importanza ai costumi.
Se c’è una cosa universalmente riconosciuta è la perfezione assoluta del costume di Spidey,  dal day one.  Praticamente non ha mai subito i benchè minimi cambiamenti (se non la sparizione/apparizione delle ragnatele ascellari), al massimo Parker qualche volta ha indossato risibili costumi alternativi.
Qui sembra che abbiano preso i costumi dei film degli F4 e ci abbiano versato del rosso sopra. E poi,  quell’effetto “fiamma” su gli avambracci? Cos’è? Il cantante di un gruppo nu-metal? Il nostro bollo denigratorio scende in campo:

E a prova della perfezione del costume originale:

bellino eh?

Ad ogni modo, preferirei che Spidey fosse un pelo più piazzato, qui sembra il fidanzato di nostra sorella minore il giorno di Halloween. Potrebbe mai picchiare Lizard uno così?
E si, lo so che Peter è un nerd/sfigato, ma non è che Tobey fosse una montagna di muscoli, e mi andava benissimo. Esigo un montaggio old school di Peter che beve 8 tuorli d’uovo e fa le flessioni.


2011, i film in arrivo

gennaio 15, 2011

è un immagine bruttina ma non sapevo che metterci

Stavo facendo mente locale oggi su che film stanno arrivando e ho pensato di farlo assieme a voi con un rapido post per una rapida panoramica di quelo che si profila all’orizzonte per quanto riguarda i film sui nostri eroi in arrivo quest’anno.

Green lantern è pronto, sappiamo che promette maluccio, mi ci gioco una porzione di zuppa alla locanda di Hans che sarà anche peggio. Costume brutto, appeal da serial TV, solita maschera goffa che si vedono gli occhi sotto (come in quello originale di Gil Kane del resto eh, però era l’unica cosa brutta del personaggio… Vuoi mettere con le lenti bianche di un Neal Adams?). Ne abbiamo già dibattuto qua su Latverians e finchè non esce direi di passare oltre. Peccato perchè Hal è un mio favorito di sempre.

Thor. Anche questo, per quel poco che sappiamo, è stato trattato su latverians. Promette bene dal trailer secondo noi, ha quel taglio da tragedia shakespeariana che ci si aspetta da un Branagh ma che è anche assolutamente in linea con le atmosfere Kirbyane della sua migliore gestione del personaggio ed esteticamente a naso mi ricorda anche i Nuovi Dei con questo gusto kirbianissimo di mischiare forme classiche e futuristiche. Qui siamo già in tiro, lo ammettiamo.

Green Hornet. Ecco, è diretto da Gondry (“maaale perdìo!” come direbbe Ugo Bologna) e ha come protagonista Seth Rogen. Diremmo “beene perdìo”, se non si trattasse di un film su un vigilante hard boiled a metà strada tra Batman e Dick Tracy e Rogen col bene che gli voglio non ce lo vedo affatto. E poi è grasso cazzo, Green Hornet no. Secondo me, a giudicare dal trailer, sarà una action-comedy alla “Pineapple express” o alla “Starsky & Hutch il film”che farà felici tutti i non-appassionati del serial originale. E come ti sbagli. A fare Kato al posto di Bruce Lee ci sarà il cinesino di Harold & Kumar. Mah.

Il pezzo da novanta lo sappiamo tutti, qui lo si aspetta da tanto e con ansia,  è “Captain America: the first Avenger” che già dal titolo ti fa tutta la simpatia negli slip. A voi no? A me si. Poi, le immagini che girano promettono benone: si vede Cap in guerra con la divisa semi-militare e con lo scudo non rotondo, poi si vedono nazi-steampunk-motociclisti corazzati, i concept del costume sono una sorta di incorcio tra la tuta classica e una tuta da parà degli anni 30… A me esalta. Se si va poi a controllare su i credits scopriamo che saranno presenti oltre Cap e Teschio Rosso anche: Dum Dum Dugan, Jim Morita, Armin Zola e udite udite -direttamente dai “Difensori”- Union Jack! Quasi avessero un po’ ascoltato il mio pensierino di un anno fa. Bhò se non vi viene un “evvai!” così, non so cosa altro dirvi. Spero che nei sequel sbuchino Zemo e il Seminatore d’Odio, secondo me è plausibile.

Poi c’è Conan, il reboot del cimmero atteso per il 2011 mi confonde, l’attore Jason Momoa sembra uno dei centocelle nightmares e in alcune foto di scena ‘sto film sembra un po’ una puntata di Xena. Bhò. Voglio essere fiducioso, spero in una sorpresa.

Il nostro lettore “idiotecabologna” ci fa giustamente notare -e noi correggiamo- che ci eravamo scordati del nuovo film degli X-Men, “X-Men First Class” che è relativamente vicina come uscita (Giugno 2011) ma non c’è ancora nulla in giro… Quindi non ci si è potuti fare una reale opinione per quanto ricca di pregiudizi e supponenza come siamo soliti fare. Non si sa nulla, non si vede nulla, niente foto rubate dal set, indiscrezioni, sex tapes, ‘ngazzo. Quindi a parte sapere che -ficata- è un prequel ambientato negli anni ’60 con ovviamente con la formazione classica, non sappiamo nulla più. Quindi bhò, bensperiamo e attendiamo. EDIT 21\10\2010. Uscite oggi le prime foto di scena col cast completo: a parte quel Magneto li e le zizze di Emma Frost, da ‘ste foto non si percepisce granchè del film, però son belle zizze e c’è Kevin Bacon che pare Roger Moore.


Una storia poco eroica

gennaio 13, 2011

Io adoro il natale. Da sempre, e mi risulta difficile e contorto spiegare il perché, il quale non coincide unicamente con i regali, anche se aiutano. Tra questi un mio amico che conosce i miei gusti mi ha donato copia di “Uncle Sam” di Steve Darnall illustrato da un sempre immenso Alex Ross in vero e proprio stato di grazia.

“Uncle Sam” racconta la storia dell’eroe americano per eccellenza, ossia gli stati uniti stessi. Quello zio Sam col cappello a cilindro e le braghe con la bandiera, icona di un popolo. La narrazione di Darnall però ha ben poco di eroico, vede infatti lo zio Sam come un vecchio rincoglionito a cui tutti pisciano in faccia, metafora di una nazione allo sbando. I pellegrinaggi del personaggio lo portano tra visioni del passato e del presente in cui ci si perde in tutto quello che di sbagliato e marcio risiede nella nazione che rappresenta, peccando un pochetto di retorica a volte, ma colpendo sempre nel segno e riuscendo più che altro a dare una vitalità e una personalità unica a questo strambo vecchietto.

Succede così che ci si affeziona all’anziano zio Sam in pochissime pagine e si divora il volume avventandosi su ogni pagina grazie a una narrazione fantastica e a dei disegni da levare il fiato. Alex Ross è semplicemente perfetto nel suo stile pittorico, mai indigesto, incredibilmente dinamico, esplosivo. Pur leggendo il volume con avidità le tavole si imprimono nella mente con il loro splendore.

Darnall e Ross si accaniscono contro gli Stati Uniti (ma non solo) e danno vita a una storia stupenda, trasformando quel vecchio arteriosclerotico dello zio Sam in un eroe malinconico e rabbioso, un perdente che si ostina a non riconoscere il suo fallimento, un’icona che però può avere ancora una speranza.

Imperdibile!

Ps: Basta! Basta con El magnifico tradutor! Possibile che nessun supereroe riesca a sconfiggerlo?
Ennesimo volume planeta pieno di strafalcioni, che non rovinano la lettura, ma che se non ci fossero il mondo sarebbe un posto migliore.


Il Babbeo del Giorno #14 – Kite Man

gennaio 9, 2011

Dop The Eraser continua il nostro viaggio negli avversari più improbabili della vecchia scuderia dell’ Uomo Pipistrello. Questa volta tocca a uno dei più imbecilli ma anche uno dei più sfortunati: Kite Man!

Deltaplani, tutine rosa e stivali da fantino.

Nome: Charles Brown, e come l’altro Charlie Brown dei fumetti gode della stessa cattiva sorte.

Genesi del personaggio: su Batman n.133 dell’Agosto 1960. Charles” Chuck” Brown sbuca dal nulla come un intraprendente criminale che utilizza degli aquiloni come arma per compiere rapine e furti. Temibile eh?

Aspetto: Ha un costume rosa con un elmetto giallo, che non aiutano di certo ad aumentare la sua già irriosria temibilità e gira spostandosi su di un deltaplano che lui si ostina a credere un acquilone.

Poteri: Nessuno, utilizza semplicemente acquiloni radiocomandati per compiere imprese criminali. A volte anche in sciami per sopraffare gli avversari che puntualmente però glieli tirano giù tutti e glieli tirano in da fazza. Capite? Aquiloni! Che babbeo.

La fine: dopo una fallimentare carriera di supercriminale della silver age, viene ritirato fuori nel 1975 cercando di dargli una salvata iniziando da un costume decisamente più consono. Viene comunque sconfitto e dimenticato. Troverà asilo nella nazione di Zandia dove i supercriminali trovano rifugio, unendosi al team olimpionico della nazione (?!?). Probabilmente in seguito a un fallimento anche come atleta tornerà a casa e in Crisi Infinita il Joker dice che Kite Man è stato gettato senza aquilone giù dalla Wayne Tower (ironia della sorte) da Deathstroke per aver rifiutato di unirsi alla Società Segreta dei Supercriminali. Veramente una storia triste, ma non è finita qua. Il povero Chuck Brown sopravvisse alla caduta e si rifece una vita come criminale ordinario nei bassifondi di Gotham City fin quando non venne arrestato. In carcere gli venne chiesto di unirsi alla Intergang da Bruno Mannheim, Kite Man rifiutò e Bruno lo uccise e mangiò come toccò anche ad altri supercriminali minori. Certo che se la prendono tutti tantissimo per i rifiuti del povero Kite Man eh.