Una storia poco eroica

Io adoro il natale. Da sempre, e mi risulta difficile e contorto spiegare il perché, il quale non coincide unicamente con i regali, anche se aiutano. Tra questi un mio amico che conosce i miei gusti mi ha donato copia di “Uncle Sam” di Steve Darnall illustrato da un sempre immenso Alex Ross in vero e proprio stato di grazia.

“Uncle Sam” racconta la storia dell’eroe americano per eccellenza, ossia gli stati uniti stessi. Quello zio Sam col cappello a cilindro e le braghe con la bandiera, icona di un popolo. La narrazione di Darnall però ha ben poco di eroico, vede infatti lo zio Sam come un vecchio rincoglionito a cui tutti pisciano in faccia, metafora di una nazione allo sbando. I pellegrinaggi del personaggio lo portano tra visioni del passato e del presente in cui ci si perde in tutto quello che di sbagliato e marcio risiede nella nazione che rappresenta, peccando un pochetto di retorica a volte, ma colpendo sempre nel segno e riuscendo più che altro a dare una vitalità e una personalità unica a questo strambo vecchietto.

Succede così che ci si affeziona all’anziano zio Sam in pochissime pagine e si divora il volume avventandosi su ogni pagina grazie a una narrazione fantastica e a dei disegni da levare il fiato. Alex Ross è semplicemente perfetto nel suo stile pittorico, mai indigesto, incredibilmente dinamico, esplosivo. Pur leggendo il volume con avidità le tavole si imprimono nella mente con il loro splendore.

Darnall e Ross si accaniscono contro gli Stati Uniti (ma non solo) e danno vita a una storia stupenda, trasformando quel vecchio arteriosclerotico dello zio Sam in un eroe malinconico e rabbioso, un perdente che si ostina a non riconoscere il suo fallimento, un’icona che però può avere ancora una speranza.

Imperdibile!

Ps: Basta! Basta con El magnifico tradutor! Possibile che nessun supereroe riesca a sconfiggerlo?
Ennesimo volume planeta pieno di strafalcioni, che non rovinano la lettura, ma che se non ci fossero il mondo sarebbe un posto migliore.

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2 Responses to Una storia poco eroica

  1. il Koala sul Geco ha detto:

    I volumi della Planeta hanno dei prezzi spesso esagerati e delle traduzioni troppo spesso agghiaccianti (ma non solo la traduzione: il mio Batman Arkham Asylum è stampato alla rovescia!!!!, nel mio Camelot3000 le scritte sono stampate “fuori” dai baloon… ovvero spesso nero su nero…).
    La soluzione sarebbe non comprare Planeta, ma hanno anche dei diritti su volumi quasi imperdibili ahimè, ed io alla fine ci ricasco sempre.

  2. […] dc comics era proposta in Italia da Planeta de Agostini. Perché ce ne siamo lamentati più volte, tante volte, ma la planeta de agostini non solo ha pubblicato tantissimo materiale, ma ha anche ristampato […]

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