Ma quanti vendicatori madama Dorè, ma quanti vendicatori

febbraio 23, 2011

Basta! Mi sono stufato di sputazzi sulla Marvel a tutti i costi, mi sono stufato di leggere in giro diatribe, insulti e discussioni infinite su morti, resurrezioni e linee editoriali merdose.
Basta! Io leggo i fumetti della Marvel e con molti di questi mi diverto come raramente mi è successo dal primo albo dell’uomo ragno che mi capitò fra le mani.

Partendo dalle pubblicazioni più recenti, il “Dark reign” a me ha gasato parecchio, confermando alcune ottime impressioni delle prime letture.
“Assedio” come già detto è una cagata pazzesca, ma ci siamo levati dai coglini quei due personaggi di merda di Ares e più che altro Sentry, e sono sicuro che Loki tornerà entro breve.
Arriviamo così alla Heroic Age, e non so se avete letto qualcosa, ma io per ora sono ancora più gasato che col Dark Reign.

Diciamocelo, Steve Rogers a capo dello Shield è un’idea della madonna.
Non mi piace molto la scelta di lasciare i Nuovi Vendicatori (che infatti non ho letto), ma già i Vendicatori ufficiali, nonostante la prezzemolina presenza dell’Uomo ragno e di Wolverine, iniziano col botto, pur con tutti i difetti tipici delle storie di Bendis.
Iron man, Cap e Thor di nuovo insieme sono sempre un bel vedere, e poi il fatto che il tutto parta a 2000 all’ora va a migliorare le cose.
I nostri infatti non fanno in tempo a riunirsi, dare il via al gruppo e fare un brindisino col moscato che arriva un cazzutone come Kang.
Kang a sua volta non fa in tempo a dire “Uè raga come butta nel passato?” che Thor gli tira una martellata in mezzo alla panza. Sta a vedere che ora mi iniziano a garbare pure le storie scritte da Bendis…

Se l’Iron man di Fraction, pur nella sua semplicità e per certi versi ripetitività (una nuova impresa commerciale del buon Tony Stark? Dio che palle!), è sempre una lettura più che piacevole, il vero colpaccio sono le storie contenute nel nono albo di Capitan America.

Partiamo dalla serie regolare di Cap, ormai interamente dedicata al nuovo eroe a stelle e strisce splendidamente interpretato dal buon Bucky. L’arrivo del Barone Zemo incazzoso come poche altre volte e il recupero di supercriminali come Hauptmann Mano di ferro fa pensare a un ritorno alle trame intricate della gestione Brubaker pre-reborn, ossia a una delle migliori serie a fumetti di sempre per il sottoscritto.
Serve altro?
I Vendicatori segreti sempre opera di Brubaker poi si rivelano da subito la squadra più interessante del nuovo corso Marvel, tra spionaggio e avventure spaziali. Anche se a rendere il tutto golosissimo è la presenza di personaggi tra le fila del team come Nova, Moon knight e la Bestia.
Il vero e proprio asso nella mancia di Brubaker arriva però con la serie dedicata a Steve Rogers agente segreto. In pratica lo sceneggiatore mette il vecchio Cap nelle vesti che furono di Nick Fury andando a imbastire una trama supereroistica tra noir e spionaggio.
Steranko a badilate, e non solo per la splendida tavola-citazione presente nell’episodio di Capitan America.

In poche parole le premesse di questa Heroic age sono una gran ganzata, e il buon vecchio Steve Rogers senza scudi e tutine attillate ma a capo della baracca mi si rivela a ogni pagina che leggo sempre più come l’idea migliore passata in casa Marvel degli ultimi anni, se non degli ultimi decenni.


Speriamo bene…

febbraio 16, 2011

Nel vorticoso susseguirsi di notizie e anticipazioni dei venturi colossal sui nostri eroi di carta, rischia di passare in sordina la voce ghiottissima che John Landis stia preparando un biopic su William H. Gaines.

Voce iniziata a circolare tre anni or sono e confermata la scorsa estate. Adesso che il nuovo film del regista è in uscita ci si chiede se il prossimo progetto sulla scrivania sia proprio il film sul buon Gaines… Io ci spero forteforteforte.

W. Gaines e amici in un ritratto di Al Feldstein

Ora: Landis dovrebbe essere un po’ il beniamino di molti qua sopra ma William H. Gaines deve essere il beniamino di tutti qua sopra. Quindi spero siate tutti in tensione forteforteforte quanto noi qui in Laveria… Se non sapete chi era Gaines leggetelo su Wikipedia e poi tornate qua sopra facendo finta di niente, altrimenti levateci dai bookmarks che siete delle brutte persone.

Già che ci siamo con i “film-biografici-su-gente-mega-forte” vi consiglio di dare una guardata a quello su Harvey Pekar e il suo “American Splendor”, dal titolo appunto di “American Splendor”.

Anche qui vale la regola sulle brutte persone di cui sopra eh, fate a modo.


Il Babbeo del Giorno #15 – The Penny Plunderer

febbraio 15, 2011

Continuiamo il nostro grande viaggio ai limiti dell’idiozia nella storia dei villains del Cavaliere Oscuro! Oggi tocca a un personaggio tanto effimero nella sua durata quanto storico, suo malgrado.

Avete presente la gigantesca moneta da un Penny che campeggia da decenni nella Bat-caverna assieme alla carta del Joker e al T-Rex? Ebbene, è opera sua!

Nome: Joe Coyne (attenzione attenzione, si pronuncia come “coin” ovvero “moneta” in inglese)

Genesi del personaggio: World’s Finest Comics 30 del 1947. Joe era un venditore di giornali onesto e laborioso, un penny a copia. Un giorno viene licenziato perchè sorpreso a rubare i penny degli incassi e allora decide di svoltare la giornata rubando l’incasso di un negozio. Ironia della sorte, ha ha, si ritrova un registratore di cassda pieno di indovinate cosa? Esatto, monete da un penny! Allora, portandosi jella da solo, decide che il simbolo della sua rovina sarà il vessilo della sua carriera criminale diventando Penny Plunderer e specializzandosi in furti di monete. Si, monete. Roba che per tirar su 100 dollari gli serve un tir, ma Joe é contento così.

Aspetto: non ha un costume, solo un completo gessato con cravattino e due baffetti da sparviero.

Poteri: Nessuno, ha solo un incredibile “genio” criminale nell’architettare furti di monete e di tendere trappole a tema monetario. La famigereta moneta gigante della Bat Caverna è difatti il residuato di un agguato a Batman e Robin, i quali dovevano finirci schiacciati sotto e invece…

La fine: viene banalemente arrestato grazie a Batman e fritto sulla sedia elettrica. Erano altri tempi signora mia, non si andava per il sottile a Gotham.

Il ritorno: nel 2007 viene ripescato per un numero della miniserie Scarecrow\Two Face: Year One, ma solo per morire poche vignette dopo in una sparatoria con Due Facce. Alla grande no?


X-Men First Class, ecco il trailer.

febbraio 11, 2011

Amici Latveriani, sono giorni febbrili! Ogni giorno ce ne è una: il reboot brutto di Spider-Man, il trailer di Cap, il cambio nei Fantastici 4, adesso anche il trailer di X-Men: First Class. Vedetevelo.

Secondo me ci stanno buone cose anche se non ho mia ben capito dove sta Hank McCoy scalzo coi piedoni, dove sta Bobby Drake fatto di brina che sembra una granitona, che c’azzecca Mystica… Bhò! Staremo a vedere. Di sicuro l’ambientazione 60’s, Kennedy a parte, non si percepisce granchè. Non bastano un dolcevita e una riga da una parte, cribbio!

PS: Ci sarebbe anche il trailer di Dylan Dog ma è talmente senza senso, dissimile dal fumetto e in sostanza brutto senza possibilità di dibattito che non vale la pena metterci mano.

 


Torcia che va, Ragno che viene.

febbraio 10, 2011

 

A.

Discutiamone.


Captain America the First Avenger, Teaser Trailer

febbraio 7, 2011

Titolo troppo esterofilo però tant’è.

Promette bene dai, dai che forse è fico davvero.