Come Eravamo #12

marzo 25, 2011

Come eravamo? Eravamo così infoiati per i Supereroi che li mettevamo ovunque… Persino la Cosa sul windsurf e la Donna Invisibile sul Califfone mettevamo.

Sue Richards fa le pinne.

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Wonder Woman 500 a notte

marzo 19, 2011
su, dai, facciamo in fretta

Non è una squillo di lusso che fa i giochini di ruolo per un piccolo extra, giuro.
E’ il vero-verissimo costume indossato dalla vero-verissima attrice che interpreterà Wonder Woman nella serie che andrà in onda sulla NBC. 

E si, perchè ci sarà una serie su Wonder Woman. Posso dirvi che mai la vedrò, ve l’assicuro. Proprio non ne sento l’esigenza. Però, posso anche dirvi che la bella figliola qui sopra si chiama Adrianne Palicki e che faceva Friday Night Lights. Non si sa altro. Ma chi davvero vuole saperne qualcosa?

Se c’è qualcuno che per davvero è in ansia per la serie su Wonder Woman, o che è anche solo lontanamente interessato, mi deve scusare, ma dai..oh..


Come Eravamo #11

marzo 15, 2011

Salve amici! Torna “Come Eravamo”, il nostro angolino dedicato al fandom supereroistico nei suoi primi passi in Italia.

Come eravamo? Eravamo educatissimi! Addirittura ci scusavamo della inapproriatezza dei supporti di cancelleria con cui scrivevamo ai giornaletti dei Supereroi.

 

Quanta umiltè.

Anche il patema con cui i nostri due amici tifavano per il Ragno è commovente. Un altra Italia, un altro mondo proprio, ed è solo una trentina di anni fa…

Assieme a questa bellissima armata di ragazzini ancora capaci di essere ragazzini e contenti di esserlo, stava formandosi presso i più grandicelli la pericolosa armata degli espertoni-rompiscatole che funesteranno via via fiere, fumetterie e infine Internet con le loro pignolerie acide e critiche nonsense. Ah… Effettivamente anche noi lo facciamo… Però meno di altri dai! Vabè, ok: “nascevamo noi”. Umpf.

 

"... Ecco, ora ve l'ho detto. Hmpf."

L’educazione e la sintassi erano comunque sempre ottimali anche se si scassavano le scatole alla povera MGP. Ah! Che nostalgia.

Alla prossima, daremo uno sguardo alla nascita dei Club di appassionati di Supereroi di 35- 40 anni fa!

 


Il Babbeo del Giorno #17 – Calendar Man

marzo 13, 2011

La miniera di avversari babbei Batmaniani non sembra esaurirsi mai, questo di oggi è un babbeo di lungo corso che si è riaffacciato varie volte nella vita di Batman fino ad un attuale status di non-babbeo, riabilitato prima dal duo Loeb e Sale nel loro “long Halloween” e poi mantenuto rispettabile dagli autori seguenti. Ma a noi interessa la prima fase della sua carriera criminale, che lo vede protagonista dell’idiozia, ambasciatore del ridicolo, fantasista della cazzata.

Ecco a voi Calendar Man, il criminale ossessionato con le date del calendario, un babbeo del giorno, letteralmente!

Nome: Julian Day (e anche qui gran giochi di parole, come si era usi fare una volta in casa DC)

Genesi del personaggio: Nasce ideato da Bill Finger su Detective Comics #259 del 1958. Dal nulla Julian Day appare sulla scena organizzando crimini basati sulle date in cui vengno compiuti, date, stagioni, festività, compleanni e anniversari sono il suo leit motiv al quale si adegua oltre che criminalmente anche esteticamente, vestendosi di volta in volta a tema con la data a cui si ispira la sua impresa. Con esiti agghiaccianti. A più riprese smascherato e incarcerato è riapparso nella vita di Batman per tutta la sua carriera fino ad oggi.

Aspetto: Qui la faccenda è complicata. Allora: Calendar man ha un costume ufficiale ed è questo

Ecco già qui potremmo fermarci e decretarne l’idiozia completa, prego notare quel pezzuolo in vita tutto a fantasia di date e glissiamo sul mantello di foglietti. ma c’è di più. Molto di più. Si perchè come accennavo prima Calendar Man nei suoi giorni migliori amava adattarsi a tema con le date regalandoci emozioni forti.

 

Primavera

State capendo l’entità della cosa? Lo spessore del personaggio? Ecco, proseguiamo…

 

Estate.

… Con la bella stagione sembrava cavarsela decisamente meglio, ma i bei momenti non durano a lungo. Difatti, con il cambio di stagione, Calendar Man ridà palesi cenni di cedimento…

Autunno.

… Segni di cedimento che porteranno al definitivo collasso estetico nella stagione fredda.

 

Inverno.

Ecco quindi, amici latveriani,  realizzarsi una sorta di Almanacco del Giorno Dopo della demenza, un assortimento di fesseria inusitato nei giornalini a fumetti.

Poteri: ovviamente nessuno se non la forza dell’imbecillità e del costumismo.

La fine: periodicamente ripulito e raffinato, consacrato criminale rispettabile con il “Lungo Halloween”,  è a oggi una sorta di Hannibal Lecter rinchiuso nell’Arkam Asylum.


Eccellente.

marzo 8, 2011

Maxim è un sito dove di solito andiamo per vedere le femminazze.

Però ogni tanto sbucano anche degli articoli di spessore come questo: Personaggi dei fumetti che sembrano fatti apposta per stare sulle fiancate di un furgone degli anni ’70.

"...Ho un materasso ad acqua matrimoniale e un impianto stereo niente male con la discografia di Ted Nugent nel retro, vuoi farci un giro baby?"

Con un gioiellino così sarete i re del ribaltabile.


CONAN, prime (e)reazioni.

marzo 4, 2011

"Più Frazettiano!" "Uff! Posso alzare la spada?" "NO! Contrito, Frazettiano!" "Allora almeno datemi una odalisca avvinghiata alla gamba!" "Dopo! Se fai il bravo."

Ecco il primo poster ufficiale e il sito-teaser.

Il palese atto d’amore a Frazetta è meritevole di nota e ci fa ben sperare per il film laddove le foto di scena che sembravano tratte dal set di Xena ci avevano invece spaventato. Daje, dritti ad Agosto miei predoni Stigiani e valorosi Cimmeri!


Il Babbeo del giorno #16 – The Signalman

marzo 4, 2011

Direttamente dai primi vagiti della Silver Age arriva un fesso niente male come solo le vecchie scuderie di Batman possono custodirne: ecco Signalman!

Nome: Philip Cobb

Genesi del personaggio: Su Batman Vol.1 #112 del 1957. Philip “Phil” Cobb era un criminale che pensava in grande, quindi arrivò a Gotham deciso a mettere su un impero del crimine. Prova a reclutare dei ceffi per fare una banda e tutti gli ridono in faccia perchè nessuno l’ha mai visto ne sentito. Cobb rosica gravemente e dice “Adesso ve la faccio vedere io!”, quindi si chiude in casa ed escogita un idea. Un idea di merda. Notando che la vita delle persone è sancita da simboli decide di diventare Signalman, il supercriminale che utilizza i simboli come leit motiv delle sue imprese criminali! Con il suo costumino da daltonico istoriato di simboli a casaccio compie vari crimini utilizzando di volta in volta segni zodiacali giganti, segnali stradali esplosivi e quant’altro. Venendo regolarmente mazzolato e sbattuto in galera da Batman, ovviamente.

È interessante notare come questo personaggio incarni la nascente ossessione, che accompagnerà Batman nella SIlver Age fino al ripulisti di Neal Adams nei primi anni ’70, per gli oggetti sovradimensionati e giganti che affolleranno progressivamente le imprese dei supercriminali di Gotham  così come gli edifici di Gotham stessa.

Aspetto: Mantello, stivali e  maschera gialli, una tuta rossa, delle mutandone a righe gialle e nere. Tutto decorato con simboli assortiti verdi. Una roba sobria.

Poteri: Nessuno. Come i migliori “Babbei del Giorno” è un criminale che sfrutta esclusivamente la sua imbecillità.

La Fine: Incredibilmente, da quanto possiamo sapere, è ancora vivo e in attività.