“Spider- Man: il reboot di cui non sentiva il bisogno nessuno 3D” ecco il primo trailer

Si disvela piano piano il reboot meno atteso di sempre.

Già dal fotogramma che vedete sul video prima di cliccarlo si capisce che si tratta di una poverata senza pari. .. Ma come sta messo ‘sto scemo? Bhà.

Dopo averlo guardato tutto, invece, concorderete con noi che:

  • la famiglia Stacy (Emma Stone e Dennis Leary) sono ok.
  • Emma Stone è patata forte.
  • Spider-Man\Peter parker lo avreste bullizzato anche voi se foste stati al liceo assieme.
  • La sola idea di ripercorrere filmicamente da capo le origini del personaggio vi farà sembrare l’idea di affittare in DVD “Mamma Mia!” più piacevole.
  • Lizard si vede poco ma sembra fatto con la Playstation.
  • Spidey ha il costume fatto di guanti per lavare i piatti e fa schifo alla vista.

A voi.

23 risposte a “Spider- Man: il reboot di cui non sentiva il bisogno nessuno 3D” ecco il primo trailer

  1. Portuguese D. Ace scrive:

    Onestamente, del reboot ne sentivo il bisogno.
    Le uniche cose che mi erano andate a genio dei tre film precedenti erano Willem Dafoe… e Willem Dafoe.
    Li ho sempre trovati degli aborti e vedere passare su schermo ogni tanto la faccia da schiaffi di Ted Raimi non aiutava.
    Ci si aspettava sempre che da un momento all’altro facesse capolino Lucy Lawless a salvare la situazione.

    in effetti dopo aver visto il trailer non sono esaltato, ma almeno non dovrò sorbirmi altre due ore con Tobey Maguire che fa robe così.

  2. Ma per sentire il bisogno di ri-raccontare una cosa già detta pochi anni fa quanti anni hai?
    Io le origini di Spider-Man al cinema le ho già viste due volte, la terza non mi va proprio di sentirla.

    Al di la di come si reputa la trilgia di Raimi, per buonsenso, si dovrebbe andare avanti…Non stare a rimpastare una cosa coì recente e a mio avviso neanche così maldestra.

    I primi due film, salvo cadute di stile come il costume di tutti i Goblin che appaiono, secondo me sono assolutamente Romita-oriented come spirito e filano via tranquillissimi.
    Il terzo è brutto tout court e ci siamo, salvo l’Uomo Sabbia che è ben fatto.

    Garfield è un pessimo Parker, non ci credi neanche per un secondo che quello è uno sfigato al liceo, con quella faccia da schiaffi e quel look da redattore di Pitchfork.
    Probabilmente ha un tumblr dove posta vecchie foto trovate nei mercatini.
    Secondo me da lui ci dovremo subire ben altre facce fastidiose, senza neanche che si impegni a fare smorfie.

    E poi cazzo, stiamo parlando di un film su Spider-Man dal regista che ci ha dato “500 giorni insieme” (!!!) contro lo Spider-Man di uno che ci ha dato “La Casa” e “l’Armata delle Tenebre”.
    Per quanto possa non esserti piaciuto, Raimi si vede che ci ha messo il cuore.
    Mi pare game-set-match.

    Questo qua lo han scelto per fare una cosa che acchiappi il teenager Twilight-Oriented.
    In certi casi bisogna schierarsi anche controvoglia, è un obbligo civile.

  3. ..Ma infatti, secondo me stiamo prendendo questo reboot troppo sottogamba. Qui si cavalca l’onda facile del “che figata prendiamo tutti allegramente per il cul@ il nuovo film di Spidey della Sony”, come se la trilogia precedente fosse chissà quale sacra reliquia da preservare. La verità è che il primo Spider-Man di Raimi era guardabile, il secondo non così fondamentale ed il terzo una ciofeca nauseabonda tristissima.
    Dovremmo anche smetterla di giudicare un intero film da un unico, misero trailer: io stesso potrei citarvi dozzine (ma che dico dozzine? DOZZINE) di film (supereroistici e non) preceduti da trailer ipercazzutissimi e rivelatisi successivamente per quello che erano in realtà: delle LATRINE.
    Qui siamo davanti ad un trailer un po’ scialbo che lascia però intravedere una certa pertinenza con il fumetto originale. Di oggettivo abbiamo: 1) la faccia da schiaffi idiota e senza un domani di Peter (ma stiamo parlando di un nerd; può starci). 2) Il costume è qualcosa di OSCENO (e su questo punto siamo tutti d’accordo, penso). 3) Lizard come villain funziona (ma nel trailer si vede pochissimo e male quindi, e almeno per il momento, è INGIUDICABILE. Come tutto il resto del film, fondamentalmente.

  4. ..Ovviamente l’inizio del mio intervento era riferito al commento di Portuguese D. Ace.😉

    @Eccellenza Sir Crom: mah, io sinceramente questo obbligo civile di schierarmi non lo avverto affatto. Per me Raimi rimarrà sempre e soltanto il papà de “La Casa” e di “Darkman”, i suoi Spider-Man li annoto come i classici “incidenti di percorso” di un regista decisamente sopra la media. E ribadisco il mio punto di vista sul reboot Sony: aspettiamo a trarre le giuste conclusioni. Tempo eventuale per spalare merd@ a getto continuo ce ne sarà sempre.

  5. No no di sacrale non c’è nulla nella trilogia di Raimi, ma l’ho sempre trovata molto onesta, seppur non perfetta e vi traspare una voglia di voler comunicare un certo Spidey (quello di Romita appunto) che secondo me è lodevole.
    Poi di difetti in ognuno dei tre film ce ne sono (il terzo poi…) , lungi da me urlare alla perfezione.

    Per me il taglio del regista, le scelte di casting e svariate scelte estetiche mi fanno subodorare uno sbaglio di film, che comunque e questo non c’è beneficio di dubbio che tenga, è già sbagliato per il solo fatto di essere il reboot di una cosa vista l’altroieri.

    Aspetteremo e valuteremo ovviamente, ma il toto-film lo si è sempre fatto, mica ce ne vorremo privare? Poi negli anni noi in Latveria ci abbiamo sempre abbastanza preso direi😉

  6. irene.erre scrive:

    Il primo film della trilogia precedente l’ho subito con orrore. Agli altri non mi sono nemmeno avvicinata; ho sempre pensato che il casting fosse pessimo (tranne ovviamente Dafoe, ma sai che ci vuole), la regia oscena e la noia regnasse sovrana.

    Questo trailer a me è piaciuto. Coso, lì, che in realtà è un attore che mi sta antipatico fin da Red Riding Hood, per questo ruolo lo vedo piuttosto adatto, ed Emma Stone pare perfetta. Il costume… in realtà guardandolo ho pensato “ehi, idea interessante” ma dopo aver letto il paragone coi guanti per piatti mi sono vergognata.😀

    Comunque Raimi, cioè tanta simpatia, ma se si guarda il complesso della sua produzione i film che si salvano sono meno della metà, e non parliamo di cosa ha firmato come produttore… D’altro canto Webb è troppo indie/videoclipparo per ispirare fiducia: vedremo, dai, io ho un buon presentimento.
    (ciao lateveriani, sono contenta che siate tornati!)

  7. ExIdioteca scrive:

    Mmm, concordo con Diobrando sulla ingiudicabilità di base di un film dal trailer (certo, “Lesbian Vampire Killers” a parte, forse). Il VERO problema, il vizio d’origine è ovviamente il reboot di una serie dell’altroieri di cui non si sentiva il bisogno.
    Però a giudicare solo dal trailer, se tolgo gli occhialini nostalgici da fanboy a me pare fatto molto meglio questo di quello dei Vendicatori, che pure mi ha messo una scimmia incredibile.
    C’è più azione, si capisce che una trama c’è, i personaggi interagiscono: semmai manca il livello di effetti speciali all’altezza (nel senso che sembrano gli stessi di 10 anni fa, una poveracciata).
    Però non si vede per l’ennesima volta l’esperimento del laboratorio col ragno e la morte dello zio Ben: ci sono invece il capitano Stacy e Gwen , la OsCorp, Lizard, forse si accenna ai genitori di Peter agenti dello SHIELD…

    Ha un’estetica dichiaratamente emo-dark-frocetta, certo. Ma l’Uomo ragno è pur sempre la minaccia pubblica additata dal Bugle. Io non mi lamenterei se, invece di mi richiamarmi il Ragno “solare” alla Romita dei primi due (S-M 2, anche nelle sue pecche, è un puro atto d’amore di Raimi verso il personaggio: nel bene e nel male, ci “crede” tanto e si vede) di Michelinie, Larsen o McFarlane.

  8. Portuguese D. Ace scrive:

    @irene.erre sono completamente d’accordo. ho convissuto per anni con amici abbastanza a digiuno di marvel da essere arrivato al limite della sopportazione. il casting l’ho sempre trovato osceno (oltre che al grande Dafoe potrei aprire una parentesi per un Jameson abbastanza azzeccato, come look e per le parti-macchietta che gli hanno sempre riservato). ho convissuto con una maryjane Imho oscena, dal canto mio sempre giustificata dal fatto che molti la considerassero una bella gnocca (la parte nei film di spidey mi ha talmente condizionato fino al portarmi ad odiarla….).
    li ho sempre visti non come un tributo romitiano, ma come un “tagliamo la parte che può essere rognosa da trasportare su pellicola e portiamo direttamente il tutto ad un livello più accessibile a TUTTO il pubblico, senza morti ambigue giù da ponti vari ed eventuali e senza il minimo riguardo per i True Believers”.
    è proprio quella proposta verso tutto il pubblico che mi ha sempre dato fastidio. il ragno fumettistico ha fatto successo perchè ha cambiato, ha sconvolto. ha osato toccare il lato “umano” del superuomo senza il minimo riguardo per il lettore. lo ha appassionato da sempre con le sue vicessitudini, le sue sfighe, i suoi problemi, umani prima di tutto, supereroistici in secundis.
    ed è questo, per me, che ha fatto innamorare il mondo del personaggio.
    morte di zio ben a parte, nelle prime trasposizioni cinematografiche non trovo niente di tutto ciò.
    delle scenette di un parker perennemente al verde, che consegna pizze e nel frattempo elargisce consigli a bambini che giocano per strada non mi comunicano niente del messaggio “originale”.
    non c’è il martirio personale per la morte della ragazza amata, ma c’è un “cameo” (possiamo definirlo come tale quello del terzo film?!) dell’ombra dell’ombra di quel personaggio.
    non c’è il dramma familiare osborn, ma un semplice “OMG sei l’uomo ragno, ti odio!”
    non c’è l’attaccamento ad una adorabile/insopportaile/immortale vecchina, c’è “toh guarda quellaè zia May”.
    non c’è la Rossa Ammettilo Tigre hai appena fatto centro, c’è solo l’ombra cresciuta (per me male) della ragazzina che fino a qualche anno prima girava in compagnia di vampiri di un certo livello.
    non ho mai trovato nulla che mi portasse a pensare al ragno che in tutti questi anni ho imparato ad amare ed adorare, a parte i colori sul costume. non mi ha mai comunicato niente, a parte le facce mediocri di Maguire.

    Di certo non mi aspetto la luna da questo reboot, e sarebbe sciocco da parte mia fare altrimenti (la disillusione di un buon film su spidey mi ha ormai pervaso), ma almeno so che non dovrò tentare di digerire a forza delle dannate ragnatele organiche (non provate a tirare fuori L’Altro), e questo in parte mi consola.
    (anche se dopo aver visto le action figures della Hasbro mi aspetto un Lizard fatto con il culo… e pensare che il dottor Connors sarà l’adorato Masturbatore Gallese di Notting Hill un po’ mi addolora).

  9. Scrivete troppo. Uff.
    Siamo noi quelli che dovrebbero scrivere tanto e voi quelli che con stringati commenti ci danno ragione e ci plaudono.

    Comunque.

    Sugli Osborn di Raimi nulla da dire, una merda.
    E a me manco è piaciuto Dafoe, non è Osborn per quanto sia bravo.
    Tutto ciò che riguarda quella famiglia e i Goblin è sciatto e piatto.
    E il costume orrendo.

    Posto questo… COme qualcuo ha convenuto, In Raimi si vede che voleva portare delle cose sullo schermo, magari più di altre.
    A volte solo estetiche (come le plurime citazioni delle sequenze animate del cartone degli anni ’60). Sbagliando a volte… Ma c’è amore di un autore verso un personaggio, verso alcuni aspetti del personaggio almeno.

    In quello di Webb intravedo il compitino di fare il teen drama emo\indie\dark per spingere il personaggio sia verso il pubblico di Twilight che quello un po’ cresciutello che “ascolta la musica buona e twitta cose ironiche sulla sua giornata”.

    Preferisco un film con dei difetti ma tutto sommato onesto come approccio, perchè in Latveria abbiamo la schiena dritta e i valori sono cose importanti.

    Per la cronaca: anche se facessero il Quarto Potere di film di supereroi, io il regista di 500 giorni insieme non lo redimerò mai.

  10. Benzablood scrive:

    – Il protagonista non da tanto l’idea dello sfigatello da bullizzare. Sembra uno scartato dai provini x Twilight, è pure vestito uguale a Cullen (o cm cacchio si chiama);
    – Questo tipo, con gli occhiali, sembra uno scartato dai provini x Twilight con addosso un paio di occhiali;
    – Il costume è osceno e fatto di plastilina;
    – Lizardman sembra una miniatura di Godzilla;
    – Che fine a fatto Mary Jane?
    – Conoscendo abbastanza bene la serie, ho un elenco piuttosto lungo di nemici molto più seri e molto più adatti a scontrarsi con spidey… e hanno scelto quello sfigato dell’uomo lucertola… mah!

    • Tutto giusto, secondo me, a parte la questione Mary Jane.
      La rossa difatti arriva come fidanzata del ragnetto molto dopo Gwen Stacy e la sua tragica fine.
      Quindi al momento almeno per questo il film possiamo dire che è corretto.
      Come cattivo di introduzione Lizard secondo me va benissimo poi, anche nel fumetto è uno dei primi a dare noia all’Uomo Ragno.

  11. I primi due Spider-Man sono belli assai. Sentire fare le pulci a Raimi (OHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH) e ai primi due capitoli (Tobey è 100 volte più credibile come Peter Parker di Garfield) per poi essere poco sospettosi verso questa pagliacciata, nonostante il ridicolo trailer, mi fa venir voglia di lasciare questo pianeta.

    Cosa vi succede?
    500 giorni assieme!

    (OHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!)

  12. njglass scrive:

    Già che prendi una rossa da urlo come Emma Stone e le fai fare Gwen invece che MJ,significa che hai sbagliato tutto dall’ inizio.A me è bastato questo per gettare la mia betoniera di fango sul film.

  13. Sarò stringato come richiesto dall’eccellenza: “E’ una mera operazione commerciale di cui non se ne sentiva il bisogno.”
    Sparare su spiderman 3 è come menare uno che defeca leggendo Sorrisi e Canzoni. I primi due sono gradevoli. In un parco characters ampio come quello marvel, ricominciare a proporre gli stessi personaggi dall’inizio mi pare una via di mezzo tra il gettare la spugna (tesi in cui voglio credere) e la semplice scelta di spillare soldini ad un pubblico rimbambito che segue spidey a testa bassa solo perchè è il più pop dei loro personaggi (tesi più concreta).
    8€ + minaccia del 3D non li avranno da me.

  14. Birsa scrive:

    Ho provato a essere breve…

    -La storia sembra quasi credibile e ben congeniata. Sembra.
    -La maschera del costume è molto Ditko. L’avessero fatto rosso e nero avrei goduto, ma vabè. Il fatto che sembri fatto di gomma scadente lo rende un minimo credibile e più familiare. il bello del costume di Spidey, per me, è proprio quel che di raffazzonato e naif, l’antitesi dell’inquietante e superaccessoriato alla Batman, ma diverso anche dell’apollineo Supermaniano/golden age, nonché della divisa modello FQ.
    Insomma lo trovo più fedele al fumetto, quella roba là con le ragnatele a rilievo non se poteva guardà. Roba da batnipples, proprio.
    -L’idea che mi davano i film di Raimi, non è mai stata di amore verso il personaggio. Tutt’altro, mi davano proprio l’idea di averne colto solo degli aspetti superficiali, senza voler rendere le stesse atmosfere. Poi non è detto che questo ci riesca, ma mi sembra un po’ più orientato in quella direzione.
    -Spidey fa le battute sarcastiche, cazzo. Non dice “Sei tu che sei fuori Goby, fuori di testa”
    -Momento bullismo nerd: uno che scrive “lizardman” non ha mai letto una pagina dell’Uomo Ragno in vita sua.
    -Dafoe è un Dio, ma NON era Osborne.
    -Una cagata è una cagata pure se l’ha fatta il regista de La Casa.
    -Cani come Tobey Maguire al mondo ce ne sono veramente pochi.
    -Momento hipstersnob: tanto non lo andrò a vedere comunque.
    – Chiosa gratuita: Ditko > Romita
    Potevo anche scrivere che concordo con tutto quanto scritto da Portoguese D. Ace

  15. Birsa scrive:

    Ah, poi mi fa ridere che si scriva “è una mera operazione commerciale”… dai, su, siamo seri. Stiamo parlando di film di supereroi, cazzo! Certo che sono commerciali!

  16. Guarda Birsa, per me van bene tutte le tue opinioni che in parte non condivido (soprattutto quella sul costume che visto da vicino ha una texture super tecnologica, col cavolo che è cheap… Sembra solo fatto di gomma brutta dei palloni da basket colorati)

    Però, dire Ditko meglio di Romita è miope e radical chic come cosa.
    Ditko ha avuto un idea geniale, una visualizzazione eccellente ed è un autore talmente strambo che è fichissimo.
    Ma Romita ha dato tutto al ragno, volenti o nolenti, se non vi piace lo Spidey di Romita semplicemente non vi piace l’Uomo Ragno.
    Che va benissimo eh, però veniteci a patti.

  17. Birsa scrive:

    Oh, piano, piano. Io non ho mai detto che non mi piace Romita. Solo preferisco le atmosfere un po’ claustrofobiche delle prime storie di Ditko. Sarà radical chic.. anche se non capisco perché.

  18. Ma perchè è un po’ tipo “si ma solo i primi dischi”🙂
    Poi sempre per chiarezza ditko è un genio ma lo posiziono come sine qua non per il dr strange.
    Comunque lo ho detto perchè credevo sminuissi romita e per litigare che è tanto che non lo facciamo.

  19. Birsa sei una persona malvagia.

  20. DarkAryn scrive:

    anche a me non prender per nulla…

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