Il babbeo del giorno #23: Stiltman

Torno con colpevole mega ritardo amici Latveriani ma torno bene, sbertucciando un villain classico, classicissimo: Stilt-Man!

Te-mi-bi-le

Difatti Stilt-Man è stato un babbeo di lungo corso, presente in tantissime storie del periodo migliore della Marvel classica, soprattutto su Devil, senza mai però aver rappresentato una seria minaccia per nessuno. E vorrei ben vedere: Stilt Man è uno di quei villain che neanche un inguaribile nostalgico come il sottoscritto è mai riuscito a riabilitare.

Vero nome: Wilbur Day

Genesi del personaggio: Nasce dalla mano di Wally Wood su Daredevil #8 del Giugno 1965 (in Italia su Devil  #1 del  Maggio 1970)

Wilbur Day è un inventore e tecnico di laboratorio che come tanti prima di lui in ogni collana fumettistica decide di inventarsi qualcosa per fare le rapine. Mai uno che inventa qualcosa, bhò che ne so, per fabbricarsi l’oro direttamente… No, solo per rubare.

Comunque la sua idea per svoltare nella vita è quella di farsi una super-armatura che allunga le gambe fino a 250 piedi e che gli conferisce anche una super forza, ma vorrei ribadire che come potere lui ha tuttosommato scelto di allungare le gambe, tantissimo. Bello eh? No, non lo è, è un amarezza. Ah come dite? Riesce anche a spostarsi alla esorbitante velocità di 30 miglia orarie camminando con quelle gambissime? Wow, veramente notevole allora, bravone Wilbur!

Aspetto: Hum… È tipo una caldaia con due lunghissimi tubi. Ha anche due antennine, però.

Poteri: Stilt-man può estendere le gambe della sua armatura fino a 250 piedi, ha una super forza e si sposta ad una velocità elevata per la sua mole raggiungendo anche le 30 miglia orarie. In seguito a degli scontri con l’Uomo Ragno, che ovviamente a quelle gambone gli ha fatto subito il trick dei lacci delle scarpe annodati, ha ricoperto l’armatura di un materiale anti-aderente che non permette alla tela di Spidey di attecchire. Bel colpo Wilbur!

La fine: l’impatto con i disincantati anni ’80 fanno calare un alone di sberleffo sul personaggio, soprattutto per opera di Frank Miller che nella sua gestione di daredevil lo rappresenta come un perdente sconfortante. Si barcamena come può fin quando il governo durante Civil War, onde premiarlo per la sua adesione alla registrazione delle identità segrete, non gli offre una chance di riscatto affidandogli di recuperare un pedopornografo e consegnarlo alla giustizia. Nel fare questo si imbatte nel Punitore, anche lui sulle tracce del pedopornografo, il quale per fare 30 e 31 uccide prima Stilt-Man (ché puoi redimerti per il governo ma non per Frank Castle) e poi il pervertito. Insomma: una finaccia ingrata dopo una carriera ingrata.

 

BONUS!

Lo schema tecnico dell’armatura di Stilt-Man, così se volete diventare dei babbei anche voi potete farvene una in casa, magari per Halloween.

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6 Responses to Il babbeo del giorno #23: Stiltman

  1. ExIdioteca ha detto:

    Il DIY dell’armatura mi ha rallegrato la giornata ^_^
    Poi War Journal di Fraction finiva con l’accenno a un nuovo Stilt-Man e nella mini dell’anno scorso Villians For Hire è comparsa anche una Stilt-Woman, quindi Wilbur Day ormai è un personaggio legacy!

  2. Bhè dato la mamma dei cretini è sempre gravida, non mi stupisco che qualcuno voglia seguire i passi (ha ha ha) del nostro trampoliere di latta!

  3. hipurforderai ha detto:

    gran personaggio. il punitore non s’è limitato a ucciderlo, l’ha ucciso con un colpo di bazooka diretto alla zona testicolare povero Wilbur.

    Comunque Stilt-man ha una delle pagine che più mi garbano degli ultimi anni di fumetti dedicata a lui. Quella di “1985” che lo vede allontanarsi verso il tramonto e che avevo postato nell’articolo in cui parlavo della mini di Millar.
    Mentre tutti i superstronzi scassano e ammazzano a destra e a manca, lui si dirige verso l’orizzonte come un malinconico perdente. P-O-E-S-I-A!

    • … Non solo, il Punitore poi ha anche avvelenato tutti gli intervenuti alla veglia funebre (alla quale passa a fare un saluto anche SPider Man) del povero Stilt Man, dopodichè fa saltare in arua il bar con tutti i villains dentro. True story.
      Devo dire che dopo quella mossa in poi Castle mi è stato un pelo sul cazzo.

  4. radiocarlonia ha detto:

    Ricordo le ristampe su Devil Classics della star, dove compariva la prima volte. Lacrime di malinconica canaglieria…

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