Manipulating bitch!

gennaio 22, 2010

Guardatela in faccia... Avreste scambiato la donna della vostra vita -una top model poi- per una vecchiaccia stronza e malevola come questa? Joe Quesada si.


Marvel Noir: Spiderman

dicembre 23, 2009

Ci sono cose che sanno tutti. Ci sono cose su cui siamo nati imparati. Possiamo non avere vissuto un’epoca, possiamo non saper niente di un dato periodo storico, ma – cialtronescamente – ci sono cose che diamo per scontate. Facciamo degli esempi. Anni Ottanta: edonismo, cocaina, yuppies, Spandau Ballett. Anni Settanta: pantaloni a zampa, freakettoni, quella palla di Joan Beaz, acidi. Tutto chiaro? Facciamo un test. E se vi dicessi… chessò… New York, 1933?

Si vede che è il 1933?

Il giochino è questo. La Casa delle Idee ha appena fatto uscire anche in Italia una nuova collana dal titolo Marvel Noir in cui – pensate l’estro e la fantasia – si riscrivono per l’ennesima volta le origini dei nostri amati supereroi. La prima vittima di questo trattamento è Spider-Man e in cantiere ci sono gli X-Men, Wolverine e Daredevil. Gesù. Io mi immagino delle riunioni in cui il nostro acerrimo nemico Joe Quesada arriva e dice “Oh, oh… ho avuto un’illuminazione! ieri mi è capitato di vedere 5 minuti di un film di John Huston! Fighissimo! C’è della gente troppo giusta nei film di John Huston! Gente con gli impermeabili, con la battuta sempre pronta, i night con le dark ladies e un botto di whisky! Fighissimo! Poi niente… c’era la pubblicità e ho girato… Però secondo me troppo dobbiamo fare un a collana del genere! Eh? Cosa ne dite?“. E la cosa che mi terrorizza è che se Joe Quesada domani vede 5 minuti di – che ne so… – un film su dei nani albini, è capace di ammorbarci la vita su una nuova genesi di Spider-Man diversamente alto e diversamente pigmentato… A parte che il volume in sé si legge facile facile, non impegna e un paio di idee buone le mette insieme… che bisogno c’era? Perché sono scemo e mi compro qualsiasi cazzata io veda in libreria? È colpa mia? Di Quesada? Di questa società capitalistica che mi spinge ad avere tutto per poi fare il bullo con il mio amico Corrado quando viene da me, così ho tanti fumetti da mostrargli? Eh? Comunque… Le penne di David Hine e Fabrice Sapolsky si sono messe a riambientare la storia che già conosciamo, piegandola ai voleri del noir e dell’hard boiled. Ecco quindi una New York post Grande Depressione, in cui la vecchia May Parker è un’attivista politica socialista invisa al padrone della città… il terribile Goblin, aka Norman Osbourne il quale ovviamente spadroneggia grazie a crimine e corruzione. Il giovane Peter Parker – insieme al reporter Ben Urich – dopo aver capito come girano realmente le cose (inserisci qui il tema “corruzione”) deciderà di combattre per il bene e la giustizia. Daranno una mano ai suoi sensi e alle sue capacità fisiche, degli strani ragni nascosti in un antico e misterioso manufatto tipo Voodoo… No, per dire…

Mettiamo tantissimo nero accazzo!

Vi risparmio il resto, anche se vi posso dire che oltre a May, Urich e Goblin ci sono anche Felicia Hardy, Kraven, l’Avvoltoio, Jonah J. Jameson, ecc… L’unico personaggio azzeccato, o che in qualche modo beneficia del dislocamento temporale, è però Ben Urich. La sua corruzione morale e fisica – e il suo conseguente riscatto – sono gli unici elementi che in un contesto così forzato sembrano funzionare. I disegni sono a firma dell’italiano Carmine di Giandomenico già responsabile del brutto Battlin’ Jack Murdock.


Edizione straordinaria.

agosto 31, 2009

Doom-Disapproves

Interrompiamo il silenzio vacanziero per una notiza shock: la Disney si è comperata la Marvel.

La Disney fa cacare, diciamocelo. E’ un marchio loffio, tronfio, fumettisticamente bollito e non fa un film rilevante da Taron e la Pentola Magica, La Marvel pure sta su quell’andazzo da un po’ ma fa i film un pelo meglio.

Sembra quindi un matrimonio di loffiezze così ovvio ma al vecchio Marvel Fan che è in me fa tanta rabbia lo stesso.

Se a devastare un immaginario ricchissimo e foltissimo non c’era ancora risucito del tutto Joe Quesada sono certo che ci penseranno i nababbi di Burbank, Ca. a colpi di politicamente corretto e un marketing da squali (diritti di Miyazaki anyone?)

Come può coesistere un cosmo con Galactus e La Sirenetta? Il Dr. Destino stringerà alleanze con Cuordipetra Famedoro? Un team-up all’ultimo sangue tra Paperino e Howard il papero? Lockjaw si inchiappetterà Pluto? Bhò, come dice il buon Murtaugh: Sono troppo vecchio per queste stronzate.

In verità vi dico: che Jack Kirby e Ub Iwkers li perseguitino dall’aldilà, loro e quel castrato di Topolino.


10 motivi per cui la Marvel oggi fa schifo seconda parte: 5 to 1

luglio 24, 2009

Doom-Disapproves

Ovvero: le cose del comicdom Marvel che più fanno arrabbiare il nostro sovrano Victor Von Doom, tanto da meritarsi il suo temutissimo “Seal of disapproval”!

prima parte 10-6

5.I nuovi costumi, i nuovi disegni, i pugni negli occhi
Basta battute sul camel toe!

Basta battute sul camel toe!

Mettere uno spigolo metallico ad altezza pelvica è stata una gran mossa

Mettere uno spigolo metallico ad altezza pelvica è stata davvero una bella mossa

Fu proprio una grande idea

Fu proprio una grande idea

4. Colpi di scena insensati o “nobody gives a shit about”

Qui è quando ho fatto vendere tante copie di Civil War facendo la figura dellidiota. Che magnifici ricordi, sapevate andavo in giro anche con delle ghette dorate.

Qui è quando ho fatto vendere tante copie di Civil War facendo la figura dell'idiota. Che magnifici ricordi. Sapete, in quei giorni, andavo in giro anche con delle ghette dorate.

Rulk. LHulk rosso. Ancora non si sa chi sia, e ancora non si sa a chi la cosa importi

Rulk. L'Hulk rosso. Ancora non si sa chi sia, e ancora non si sa a chi la cosa importi

3.Zia May is still alive

dreams come true

dreams come true

Devi morire.

La marvel è riuscita ad accoppare senza problemi (vabbè che ora pare ritornerà) Steve Rogers, un pezzo da 90 che è con la “Casa delle idee”  praticamente dal primo giorno, e non riesce a far morire di cancro all’utero sta mummia di merda. Essendo vecchia, inutile ed antipatica a gran parte dei fan, non si capisce perché la Marvel non sfrutti la cosa a dovere, invece di produrre  la colossale boiata che è al numero 2 della nostra classifica.

aaaaaaaaaah, fate come me e colpitevi fortissimo alla testa per dimenticare questa vignetta.

aaaaaaaaaah, fate come me e colpitevi fortissimo alla testa per dimenticare questa vignetta.

2.One More Day

Mi immagino Joe Quesada seduto sulla sua poltrona negli uffici della Marvel. Si gira i pollici e parla da solo ad alta voce:

“Sono Joe Quesada, che figo che sono, ah ah.

Ora ,dopo essermi pulito il culo con il costume di  Spidey con la storia dello smascheramento e con quella immonda cagata di Back in Black, sapendo che tre errori fanno una cosa giusta, sono pronto a dargli il colpo definitivo. Si si, facciamo il più ridicolo deus ex-machina della storia del fumetto moderno, resettando tutte le mie boiate precedenti e visto che ci sono gli annullo anche il matrimonio. Ah ah, sono un fottuto genio e merito ogni centesimo che guadagno. “

Accende l’interfono:

“Hei Brian prendimi un caffè, Papino ha avuto un’altra idea. Ah, chiama il tizio di Babybolon 5 e rendiamo inutile tutta la sua run facendogli scrivere questa nuova storia, I’m on fire.

Sono Joe Quesada, e sono terribilmente figo. Ora vado a spaventare le anatre al laghetto.”

Allora, c’è da dire che in realtà Joe non aveva tutti i torti, o meglio, capisco che Spidey avesse bisogno di un “lifting”. Spidey è da sempre, nell’immaginario popolare, un simpatico nerd dalla battuta pronta che inspiegabilmente  riesce a scoparsi qualche bella figa. E’ giovane, ha problemi con l’affitto e col suo capo stronzo, ha un ottimo cast di amici/comprimari, poteri fichissimi e nemici che si vestono da rinoceronte. Spidey era il protagonista di una commedia di Judd Apatow (tolta la storia del rinoceronte) quando Judd Apatow non era ancora nato.

Tuttavia nel corso degli anni la vita di Peter ha subito diversi cambiamenti  (matrimonio ormai stabile, il lavoro da insegnante, nuovi poteri, smascheramento) qualcuno più riuscito, qualche altro meno, che han portato il personaggio ad un bivio: o si tornava indietro o si continuava su questa linea e si faceva diventare padre Peter. Ecco, io capisco che Joe abbia pensato “Si deve tornare indietro”, ma Joe, brutto coglione, c’è modo e modo.

Joe gira vorticosamente su se stesso con la sua poltrona con le rotelle:

Sono un geniooooo.

Allora, come faccio ora ad annullare lo smascheramento di Peter, il matrimonio di Peter, i nuovi poteri di Peter, la nuova vita di Peter,  e a fare incazzare di brutto i lettori in un colpo solo?

Mhhh se fossi una persona normale Peter lascerebbe  Mary Jane ed il lavoro con il classico “Ti/vi metto in pericolo unguè unguè non ce la posso fare”, ma io sono un fottutissimo genio. Non posso far divorziare Spidey. I bambini leggono Spider Man da sempre..No no, il divorzio non va bene, è un tema troppo scabroso per i giovani…

HO TROVATO! Satana! MEFISTO!  Peter farà un diabolico patto con il Maligno per salvare la vita attaccata ad un filo di sua zia che si è beccata una pallottola dritta nello stomaco. Questo si che i bambini possono accettarlo.

Lo spazio e il tempo non hanno significato per me. Ho combattuto dei nordici, araldi cosmici e il più grande mistico della terra. Ho inflitto i dolori più atroci al più grande di tutti villains della storia del fumetto. Sono il signore del male, ma se c'è una cosa che mi manda in bestia sono i matrimoni ben riusciti.Argh.

Lo spazio e il tempo non hanno significato per me. Ho combattuto dei nordici, araldi cosmici e il più grande mistico della terra. Ho inflitto i dolori più atroci al più grande di tutti villains della storia del fumetto. Sono il signore del male, ma se c'è una cosa che mi manda in bestia sono i matrimoni ben riusciti.Argh.

Accende di nuovo l’interfono:

Brian! Papino ha colpito ancora! Ho anche un altro paio di idee: Devil che perde il senso del gusto ma riprende la vista ed Hulk che diventa rosa.

Grazie Joe.

1.Joe Quesada

the greates marvel villain

the marvel greatest villain

Non devo stare qui a spiegarvelo.