Spider-Man reboot: Il nuovo trailer

maggio 6, 2012

Introduzione per i Latveriani :

“Darth Von Trier in una rara immagine di repertorio”

Come si diceva nei commenti ci stavamo attrezzando per aggiornarvi sulle faccende cinematografiche. Ecco quindi il nostro nuovo inviato dal mondo del cinema, dal sito www.i400calci.com: Darth Von Trier. Nonostante sia nato su Tatooine ha un quarto di sangue Latveriano e in onore di questa discendenza nobile ci farà da corrispondente da oltre cortina, dove i films si possono vedere liberamente al cinema e  non di nascosto in cantina come qua da noi! Quando possibile condividerà in seconda visione qui con noi i post che riguardano fumetti-al-cinema che scriverà per i400calci.

Salve a tutti amici latveriani, qui Darth Von Trier dal mondodelcinema.

Eccovi dunque il trailer in questione.

Allora cari amici fumettari, da dove iniziare?

Direi dall’unica cosa di cui possiamo parlare: le immagini.

Perchè al di la del fatto che possiamo essere pro o contro l’idea di fare un reboot di una cosa di l’altro ieri o che ci stia sullo stomaco iltale attore o il tale regista noi il film non lo abbiamo ancora visto quindi possiamo solo parlare di quello che si vede e quello che si vede per me è bruttino.

Non ci sta un cavolo dei “whoa” che dovrebbero esserci quando decidi di fare il reboot di una cosa che con tutti i suoi molti difetti comunque era andata abbastanza bene. O mi butti giù dalla poltrona o che senso ha che me la rifai?

Vi spiego: il costume, la resa tutta pulitina e freddina, le sequenze in cui lui si contorce in aria in sparando la tela mi ricordano lo Spider-Man degli anni ’90: Te lo ricordi signò? Quello in cui ogni materiale era lucidino, quello che combatteva con pagliacci pieni di cannoni laser, quello che ogni saga era più noiosa dell’altra (davvero vi è piaciuta Maximum Carnage? O quella sui genitori di Peter? No dai) quello che aveva i piedi a punta e la testa enorme e che ogni volta che optava per un costume diverso riusciva a settare un nuovo standard di bruttura. Avete presente? Lo disegnava perlopiù Mark Bagley, diligente soldatino che eseguiva gli ordini della Marvel dell’epoca mediando col suo tratto gli abomini di anatomie di McFarlane con uno stile più tradizionale, di fatto sdoganando la deformità sugli albi del ragno.

No ma davvero finiremo a rifarci a roba così?

Ecco: vedendo questo trailer mi sembra che il reboot della serie, che sta alla sua versione cinematografica un po’ come il Retcon di Ultimate Spider-Man (guarda caso inaugurata da Bagley stesso) sta a quello dei fumetti, ho l’impressione che invece di guardare allo Spider Man che ho amato e sui cui albi ho -letteralmente- imparato a leggere, siamo ormai fisiologicamente\cronologicamente arrivati a doverci rifare a quello che mi fece smettere di leggerlo e che è di una piattezza allucinante.

Un po’ sono vecchio trombone io e ve lo concedo, un po’ col cazzo che Bagley è meglio di John Romita Sr o di Jim Mooney e questo me lo dovete invece concedete voi cazzarola.

Cinematograficamente invece mi scivola via tutto, al di la delle considerazioni da fumettaro, l’unica sequenza che mi pare veramente bella e 100% Uomo ragno è quello spezzone di inseguimento sul soffitto tra Lizard e Spidey, il resto meh, non ha per niente spinta.

Come si intuiva Emma Stone è una bella Gwen Stacy e Dennis Leary un credibile Capitano Stacy, invece Garfield come Peter Parker appare in questo nuovo trailer ancora più irritante e fuori luogo di quanto pensavamo con tanto di sequenza “sono giovane e ribelle vado sullo skateboard” che è talmente come mia madre immagina i giovani che potrebbe essere una pubblicità dello Spuntì del 1992. La gag col tipo con il coltello? Dai su.

Come mi fa giustamente notare il buon Stanlio Kubrik “… E ancora non abbiamo sentito i dialoghi del plot sentimentale che Mark Webb ci proporrà”

Insomma per me è incisivo esattamente come le storie degli anni 90 di Mark Bagley: praticamente zero. È così solo perchè fa leva su uno Spider-Man che non è il mio o è proprio loffio e basta? Bhò che vi devo dire a me non mi smuove per niente.

la mia reazione al trailer

I film della Marvel -alla faccia di quelli della Sony- mi hanno dimostrato che non c’è bisogno di reinventare la ruota con i personaggi dei fumetti abbastanza da non farmente fottere sega della questione. Fotogramma dopo fotogramma “500 giorni di Spider-Man” diventa il film più perdibile della prossima stagione. Spero che la Marvel riesca prima o poi a riprendersi i diritti di sfruttamento cinematografico del ragno per farci un film come il loro personaggio più famoso merita.

Con un costume che non una tuta fetish fatta di guanti per lavare i piatti, magari.

Darth Von Trier, da i400calci


Ho amato tutte le Molte Gentili Parole.

marzo 14, 2012

Oggi erano previsti dei post, era prevista della baldoria, babbei del giorno e compagnia Latveriana discorrendo.

Ma una notizia ancora una volta ci colpisce in piena faccia, all’improvviso e a breve distanza dalla scomparsa di Moebius.

Ci ha lasciato Maria Grazia Perini, per noi bambini di una volta semplicemente MGP o Molte Gentili Parole.

Era lei la mano piccata e spiritosa che rispondeva alle nostre letterine sulle testate dei Supereroi della Corno, che le curava editorialemente, assieme a Max Bunker su alcuni albi e tutta da sola su altri. Al timone di testate come Eureka e Il Corriere della paura porta autori come Colan, Wrightson e tutta la EC e Marvel Horror dell’epoca, accompagnando sempre con articoli di attualità o risposte deliziose per i lettori grandi e per quelli piccini. Come me ai tempi.

Dopo l’esperienza della Corno ha continuato a  lavorare nell’editoria, prediligendo i ragazzi, la narrativa fantastica e il fumetto. Fino all’ultimo.

Viene a mancare una cosa viscerale nella mia memoria, uno dei ricordi più importanti che ho della mia infanzia abbastanza solitaria: le letterine ai supereroi erano la prima cosa che leggevo aperto un fumetto quando ero bambino e da grande sono diventate esempio di civiltà, ingenuità e affetto perduti di un Italia migliore che MGP incarnava nella mia testa. Un Italia che i bambini li rispettava, che li vedeva non solo come aquirenti ciechi e sordi ma come piccole persone con cui dialogare.

Senza di lei non avremmo avuto molte cose o le avremmo avute peggio, probabilmente.

Il fantastico in Italia perde un ambasciatrice importante e noi bambini dell’epoca perdiamo un mito, un esempio di professionalità femminile, di dolcezza e anche una donna bellissima, diciamolo.

Tutte le letterine che vi riporto nel “Come Eravamo” erano risposte da lei, in un certo senso mi piace pensarla come un pezzo di questo blog.

Il mio rammarico più grande fu di averla contattata per un memoriale sulla Corno da condividere qui con noi, cosa che poi non si è potuta fare.

Mi è morta l’infanzia e non so più che dire. Scusate.


Addio a Moebius

marzo 10, 2012

La notizia è arrivata in Latveria come un pugno in faccia stamattina, mentre si era affaccendati con post nuovi e con l’hangover di una serata alla taverna giù in centro.

Jean Jiraud in arte Moebius ci ha lasciato dopo una lunga malattia di cui non sapevamo nulla, lasciandoci sgomenti. Nonostante non sia propriamente un autore di supereroi a fumetti è impossibile non darne la notizia anche qui sopra, il fumetto fantastico perde uno dei suoi più grandi stregoni.

Non vogliamo dilungarci con coccodrilli retorici, solo un umile addio da parte di tuoi ammiratori fedeli.

Grazie ancora di tutti i mondi che ci hai fatto viaggiare, signor Moebius.


“Spider- Man: il reboot di cui non sentiva il bisogno nessuno 3D” ecco il primo trailer

febbraio 9, 2012

Si disvela piano piano il reboot meno atteso di sempre.

Già dal fotogramma che vedete sul video prima di cliccarlo si capisce che si tratta di una poverata senza pari. .. Ma come sta messo ‘sto scemo? Bhà.

Dopo averlo guardato tutto, invece, concorderete con noi che:

  • la famiglia Stacy (Emma Stone e Dennis Leary) sono ok.
  • Emma Stone è patata forte.
  • Spider-Man\Peter parker lo avreste bullizzato anche voi se foste stati al liceo assieme.
  • La sola idea di ripercorrere filmicamente da capo le origini del personaggio vi farà sembrare l’idea di affittare in DVD “Mamma Mia!” più piacevole.
  • Lizard si vede poco ma sembra fatto con la Playstation.
  • Spidey ha il costume fatto di guanti per lavare i piatti e fa schifo alla vista.

A voi.


ASSEMBLE!

febbraio 6, 2012

Ci siamo quasi. Quei fotogrammi in cui si mettono schiena a schiena, con hulk verde pistacchio, con Cap che salta a cavallina le macchine come gli ha insegnato Alex Ross… Fan service o meno, siamo carichi come un pugno di Giant Man! Ah.

Ah, ora che ci penso ecco perchè il film potrà essere bello ma non bellissimo: manca Giant-Man! Me lo dimentico sempre.

Ma… Magari si è nascosto dietro l’Empire State Building! Eh? Eh?! No eh?.

Sob.

 


So Long, Mr. Simon.

dicembre 16, 2011

Mi spiace tornare a scrivere su Latveria Is For Lovers dopo tanto tempo per un occasione poco fausta, ma tant’è.

Se ne è andato a 98 anni il buon Joe Simon, creatore assieme a Jack Kirby di Capitan America, personaggio che da queste parti è di casa. Non si può dire che fosse un ragazzino o che la cosa ci colga di sorpresa eh, ma è doveroso salutare a modo uno degli ultimi patriarchi del fumetto USA, quegli all-american-self-made-men che crearono i giornalini e gli Eroi e ai quali noi non saremo mai abbastanza grati.

Come  il suo amico Kirby, in vecchiaia, si dovette lottare per fargli riconoscere i meriti delle sue creazioni, da un industria del fumetto così diversa da quella che contribuì a creare, così ipertrofizzata, burocratizzata e in mano a dei nipoti fuori controllo e un po’ ingrati. Meglio non pensarci che mi viene il brutto.

So long, captain!


Requiem por el magnifico tradutor

ottobre 3, 2011

Un giorno, fra tanti anni, noi fumettofili ricorderemo l’epoca in cui la produzione dc comics era proposta in Italia da Planeta de Agostini.
Perché ce ne siamo lamentati più volte, tante volte, ma la planeta de agostini non solo ha pubblicato tantissimo materiale, ma ha anche ristampato parecchie cose ormai introvabili.
E forse queste scelte sono state un po’ un suicidio.

Da gennaio 2012 Batman, Superman e la sezione otto saranno pubblicati da tale Rw di cui avremo tutto il tempo di lamentarci.
Oggi piangiamo la fine di un’epoca e più che altro l’addio a un personaggio che volenti o nolenti abbiamo amato e odiato per parecchio tempo: il terribile El magnifico Tradutor!

Quante volte leggendo i vostri giornalini a fumetti del cuore vi siete incazzati come cani durante i fuochi d’artificio per la marea di refusi presenti sulle pubblicazioni planeta? Le frasi lasciate in spagnolo, i verbi a cazzo di cane, gli errori di ortografia a volte anche spassosi… un giorno tutto ciò ci mancherà.
Ammetto che ero arrivato al punto che a volte leggendo gli albi e i libri della planeta li aspettavo, per scriverci qualche gag su queste pagine, o semplicemente per lamentarmi che “porca troia 20 euro per sta roba ed è pure tradotta col culo!”.
Mi mancherà tutto questo. Davvero.

El magnifico tradutor alla fine era uno di noi, sconfitto dal mercato, dalla crisi, dalla concorrenza, dalle borse, da qualche supereoe coi baffoni bevisangria e mangiapaella. Oppure è venuto in Ersamus per imparare per davvero la lingua sul campo. A noi non è dato saperlo.

Restiamo in attesa, chiniamo il capo e addio magnifico tradutor, o arriverderci. Stasera brinderemo per te, magari rivivendo alcuni grandi momenti della tua carriera come hanno fatto su Cus.