Le improbabili interviste di Latveria is for lovers: Paolo Cattaneo

dicembre 18, 2015

estatescorsa0Nuova serata di presentazioni al Teatro Altrove, e nuova incredibile intervista del vostro blog di giornalini a fumetti.

Questa volta però il pendolarismo si accanisce contro di me e mi perdo tutta la suddetta presentazione con sommo scazzo e disappunto, ma questo non ci impedisce di avere una interessante chiacchierata con il genovese Paolo Cattaneo, fresco autore di “L’estate scorsa” per i ragazzi di Canicola.

Latverians: Ciao Paolo ti va di fare un’intervistina veloce veloce per Latveria is for Lovers?

Paolo Cattaneo: Certo! Come facciamo? Via email?

L.: Ma va! La facciamo adesso!

P.C.: …

L.: Non ho ancora letto il tuo libro, infatti l’ho appena comprato, però so che parla di regaz negli anni novanta che hanno un’esperienza avventurosa. Dato che Latveria is for lovers è un blog di fumetti di supereroi, puoi dire che i tuoi protagonisti sono un po’ degli eroi reali?

P.C.: Dai, sono molto contento!

estatescorsa1L.: Ma hai mangiato? Hai fame?

P.C.: Effettivamente no, stavamo giusto andandoci adesso.

L.: Allora vi lascio andare. Buon appetito e grazie mille per l’intervista.

E anche per questa volta è tutto.*

 

Il libro di Paolo poi l’ho letto tra ieri sera sulla corriera, e oggi in treno (anche se non l’ho ancora finito) ed è molto bello. Non è facile scrivere racconti sull’adolescenza a fumetti in Italia e risultare originali e interessanti, abbiamo avuto esempi di autori grandissimi nel farlo, però ne “L’estate scorsa” c’è tutto quel trasporto empatico e quel coinvolgimento che servono a farne un ottimo lavoro. I disegni di Paolo, tutti realizzati a matita e dal tratto leggermente grottesco sono splendidi.

estatescorsa2La mia domanda era sbagliatissima. I protagonisti del libro infatti non sono (solo) i ragazzi per quanto imbastiti e orchestrati alla perfezione, quanto l’atmosfera generale, gli anni novanta della nostra adolescenza ricordati con cura e non solo come mero esercizio nostalgico o postmoderno. La bellezza de “L’estate scorsa” risiede proprio nella sua capacità di essere applicato a qualsiasi epoca, qualsiasi città e qualsiasi persona, e questo è il traguardo più ganzo che un libro che narra una formazione può fare (e gli echi di “Stand by me” sono fortissimi, cosa più che gradita al sottoscritto).

Dai tempi di Kazcoff, splendida fanzine di un dieci anni fa, Paolo fa passi da gigante e scrive e illustra un fumetto bellissimo e dalla imponente personalità.

Bravissimo.

*come sempre più o meno ricordo così, c’era anche un gran casino di gente che dopo ci stava un concerto.


Letture di un futuro passato #2 – Daredevil – L’uomo senza paura

ottobre 15, 2015

image_gallerySe la prima volta ho tirato fuori qualcosa di particolare, questa volta scrivo al volo consigliando un capolavoro che mi sento come se stessi consigliando di bere a qualcuno che ha sete.

Cogliendo la palla al balzo dell’arrivo di Netflix in Italia con conseguente sbarco della prima bellissima stagione della serie tv dedicata a Devil, la Panini pensa bene, anzi benissimo, di riproporre in versione strafiga alcune delle migliori storie del diavolo rosso.

Si inizia con la mini di cui la prima stagione della serie televisiva è più debitrice: L’uomo senza paura, sorta di Devil anno uno scritto da un Frank Miller in bollissima e disegnato dal Romita Jr degli anni ’90, ossia il miglior Romita Jr. Non penso ci sia bisogno di tirarla per le lunghe, è una delle storie più famose dedicate a Matt Murdock, un gioiello come tutta la gestione Miller del personaggio che lascia senza respiro dalla prima all’ultima pagina.

Se non l’avete mai letto ora potete farlo, se lo volete da mettere in bella vista in libreria in una nuova edizione che rende ben giustizia all’immenso valore di questa storia potete fare anche questo.