Fumetti al cine: Dicembre 2015

dicembre 3, 2015

antmanOrmai con i fumetti al cine siamo un po’ sommersi, cosa che a me fa molto gusto da un lato, ma che dall’altro arrivo a pensare “e diamine domani ne scrivo su latveria is for lovers” e poi me ne dimentico per mesi.

Tipo che mi sono reso conto oggi che non ho scritto una riga su “Ant man”, che mi aspettavo una porcheria riempitivo, e invece non è un “Wooooooooow” gigante come i guardiani della galassia ma è comunque una commedia action coi tizi in costume assai divertente. Io l’ho trovato molto solido e ben fatto nonostante i millemila cambi di regia e sceneggiatura. Le gags con le abitudini mondane dei cugini messicani mi han fatto ridere come mai in un film di supereroi.

Ancora di più mi dispiaccio di non aver parlato ai tempi di quella cagata mostruosa di “Man of steel”. Proprio oggi è uscito però il nuovo trailer del film Batman vs Superman. Non so se avevate visto il primo, universalmente riconosciuto come “oddio, che è sta merda?”, ma la Warner prova a rimediare facendoci vedere in tre minuti praticamente tutto quello che mi avrebbe dato la curiosità necessaria ad andare al cinema: il rapporto conflittuale batman-superman, l’arrivo di wonder woman, il cattivo… Tutto sembra una cazzata, lo guarderemo lo stesso però, del resto se non ci siamo strappati gli occhi dopo “Fantastic four” praticamente siamo vaccinati.

Eccolo comunque:

 

La Marvel intanto qualche giorno fa ci ha fatto vedere quello di “Capitan America – Civil War”. E qui invece nonostante il “cast ristretto” visto l’argomento trattato (che poi sta cosa che ci sarebbero pochi supertizi per essere Civil War a me pare una grandissima puttanata. Meglio pochi ma ben inseriti e ben gestiti che un’accozzaglia senza senso con cani e porci fatta di merda per far contenuti i fanboys), si contano i giorni che mancano:

Non so voi ma di film in film sembra sempre più che pensino “Abbiamo questo budget, limiamo un po’ la sceneggiatura per non cagare fuori dal vaso e fare con i mezzi a disposizione un altro film che piaccia un frego a Hipurforderai così poi si galvanizza e ne parla bene sul suo blog del cazzo”. Avete anche voi questa sensazione?

Piccola variazione

Cine ai fumetti: Dicembre 2015

31943-star-wars-l-impero-a-pezziDopo attente discussioni sia casalinghe sia con gli amici sto ponderando di rimandare la visione del nuovo star wars a qualche giorno dopo l’uscita. Sono strapiene in ogni ordine di posto anche le salette parrocchiali in cima ai monti ed effettivamente odio anch’io il cinema-ressa. Questa decisione però potrebbe portarmi a rinunciare a internet/telefono/televisione/vita sociale/lettura di quotidiani dal 16 di dicembre al giorno in cui deciderò di andare al cinema. Non che sia questo sacrificio terrificante, ma diciamo che scrivendolo qua sto continuando la riflessione…

Nel frattempo, oltre a continuare coi placebo di cui vi ho già parlato, ho letto il primo numero de “L’impero a pezzi” di Rucka e Checchetto (e fra poco dovrebbe uscire il secondo). Il fumetto farà da collegamento tra “Il ritorno dello jedi” e il film nuovo, ed è molto molto bello. Se volete calmare la vostra scimmia di guerre stellari con uno dei millemila fumetti proposti in questi giorni si consiglia assolutamente questo.


Personaggi: Wasp

febbraio 10, 2010

Vi abbiamo da poco informati della brillante idea di chiamare la nuova serie rivolta alle influenzabili teenagers ammericane, con un simpatico giuoco di parole che suona più o meno come “le sue troie“. Siccome non ci sembra una cosa particolarmente carina, abbiamo deciso per questa settimana di raccontarvi la storia della più fragile delle Her – Oes.  A leggere la scheda, nel frattempo andata in onda a dISPENSER, il distributore automatico di stimoli quotidiani di Radio Rai Due, il nostro amico Costantino della Ghedradesca che, stando a quanto spifferato dal terribile imperatore Ming, pare sia stato chiamato per doppiare una nuova versione di Flash Gordon.

JANET VAN DYNE A.K.A. WASP

Clicca per auscultare la scheda.

Se vostro marito per il matrimonio vi ha regalato solo un anello di diamanti, potete cominciare a guardarlo male e ad esigere di più. Ci sono mariti molto più generosi. O quantomeno fantasiosi. Per esempio Henry Pym, meglio noto come Ant-Man, a sua moglie Janet Van Dyne ha regalato dei superpoteri. Grazie ad alcune particelle di sua invenzioni – le particelle Pym – ha trasformato la sua amata nella famosa eroina Wasp. Da quel momento Janet, esattamente come il suo sposo, può rimpicciolire fino a diventare delle dimensioni di una vespa o aumentare la sua stazza fino a raggiungere l’altezza di un palazzo. Non solo: ha anche due piccole ali impiantate chilurgicamente che le permettono di volare, emette delle scariche elettriche e riesce a comunicare telepaticamente con le formiche. Certo, non ha un anello da sfoggiare alle cene che contano, ma volete mettere? Non c’è confronto. Inoltre Janet – oltre ad avere un fisico da modella – è una affermata stilista di moda. Questo le permette di guadagnare moltissimi soldi e un modello per tutte le donne del pianeta che ammirano il suo stile di vita. Grazie al suo lavoro poi è in grado di disegnarsi da sola i costumi con cui combatte il crimine. Potete chiedere a tutti i supercvattivi: Wasp, fin dalla sua prima apparizione nel lontano 1963, è sempre stata vestita in modo estremamente elegante e raffinato. Ma dietro a questa vita apparentemente perfetta, c’è un vero e proprio dramma. Suo marito, Henry Pym, colui che le ha regalato i superpoteri, non è esattamente quello che si dice un maritino modello. A causa dello stress accumulato in anni e anni di trasformazioni, ha perso le staffe e ha cominciato a picchiare la povera Janet. Maltrattata fisicamente e psicologicamente, la donna ha però saputo reagire: non solo ha subito divorziato, ma ha anche trovato la forza di crescere come donna, prendendo il comando dei Vendicatori, gli eroi più potenti della Terra.

BONUS! Un video di una coolness esagerata.



Personaggi: Edwin Jarvis

ottobre 2, 2009

E al quarto appuntamento con la collaboratio collaborationis Latverians/dISPENSER, scatta il primo ritardo. Ma d’altra parte la nostra vita da regaz diversamente cool, fatta di fumetti, films e birrini in amicizia, ogni tanto prende il sopravvento, e non è che possiamo stare qui a spaccare il capello in quattro, oh? Cosa credi? Che sia facile? Ma io non lo so…
A leggere la nostra scheda, come sempre, quell’illuminante faro di giustezza che è il Costantino della Gherardesca che dopo queste performances pare sia stato chiamato all’Imperiale a fare lo speaker al posto di Franchino

EDWIN JARVIS

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Se James Brown era conosciuto “the hardest working man in show business”, possiamo tranquillamente definire Edwin Jarvis come “il più instancabile lavoratore di tutto l’universo Marvel”. jarvisÈ infatti fin dalla sua prima apparizione – datata 1964 – che lavora come maggiordomo per i Vendicatori. E accudire la dimora dei più potenti uomini della Terra, non dev’essere di certo una delle occupazione più rilassanti che si possano immaginare. Di umili origini, Jarvis si fa le ossa nella RAF, l’Aereonautiuca Militare del Regno Unito, diventando anche un imbattutto campione di boxe per ben tre anni. Una volta terminata la Guerra, appenderà i guantoni al chiodo per diventare il maggiordomo di Howard e Maria Stark, i genitori del futuro Iron Man, Tony Stark. E saranno proprio quelle mura a diventare il primo quartier generale dei potenti Vendicatori; da un momento all’altro quest’uomo dall’invidiabile aplomb, solitamente alle prese con la perfetta disposzione delle posate a tavola, si trova a doversi occupare dei bisogni – e a condividere le preoccupazioni – di Ant-Man, Wasp, Thor e Capitan America. E se ricoprire questo ruolo può avere i suoi vantaggi, come essere considerato una sorta di zio putativo da personaggi temuti e rispettati in tutto il globo, o come possedere sfiziosi gadgets come lo Scrigno degli Antichi Inverni, la sua vita non è tutto rose e fiori: più volte, l’imperturbabile Jarvis, è finito nel mirino di cattivi senza pietà o morale. Picchiato dai robot del Dottor Destino, minacciato da macchine indemoniate, malmenato dai Signori del Male… Quando non è impegnato a lavare il costume di Capitan America o a rimproverare Wolverine per la sua pessima educazione a tavola, passa il suo tempo pensando romanticamente alla sua ultima fiamma: May Parker, la vecchia zia dell’Uomo Ragno.