La serie tv dello S.H.I.E.L.D., fra le sue ombre e le sue luci

ottobre 25, 2013

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Quando ho visto le prime immagini della Serie tv dedicata allo S.h.i.e.l.d. ho sbavato copiosamente. Voi?

Poi sinceramente me ne ero dimenticato totalmente fino all’inizio della prima stagione un mesetto fa. Al che la futta di vedere cosa s’erano inventati diventava immensa.

Dopo un paio di episodi diciamo che mi sento di dirne qualcosa, anche se sotto due diversi aspetti.

Il primo è il me stesso lettore-di-fumetti che sperava una sola cosa: Una serie televisiva che partendo dall’enorme successo del cinemondo marvel raccontasse in maniera ganza le storie di una squadra di agenti cazzuti dello S.h.i.e.l.d. guidata dall’agente Coulson sfruttando la miriade di supereroi e supercattivi minori dell’universo Marvel che mai avranno un ruolo attivo, anche solo da comparsa, in qualche film.

Sotto questo aspetto, diciamolo subito, per ora questa serie tv fallisce miseramente, ma nella maniera più miseranda possibile. A parte qualche sporadico accenno le storie di “Marvel’s Agents of S.h.i.e.l.d.” (per ora) sono legate all’universo Marvel quanto “Guerre stellari” è legato a una puntata de “La prova del cuoco”.

La serie infatti parla di come l’agente Coulson redivivo crea una squadra di agenti stereotipati per fare delle normalissime missioni di spionaggio abbastanza sciapite (per essere ambientate in un universo dalle infinite possibilità). Il tutto con pochissimo sense of wonder, che è la prima cosa che cerco nelle produzioni cinematografiche marveliane.

il cast mentre guarda il triler di "capitan america winter soldier"

il cast mentre guarda il trailer di “capitan america winter soldier”

Detto questo però penso alla serie come se non fossi un lettore-di-fumetti e ci trovo subito un altro difetto, ossia i suoi protagonisti, che a parte l’agente Coulson (sulla cui resurrezione pende l’unico vero e proprio “mistero misterioso” interessante della serie) e la tizia asiatica che è ganza, si riducono al classico agente cazzuto ma dal cuore tenere e altamente tontolone, i due nerdacchioni da manuale e la tizia che anche se è gnocca è tipo una hacker fortissima e non si sa mai se sta coi buoni o coi cattivi. Personaggi che quando non sono insulsi riescono ad essere simpatici ed empatici come della marmellata tra le lenzuola.

 

Ma sapete una cosa? Nonostante tutti questi problemi io con queste prime puntate di “Marvel’s Agents of S.h.i.e.l.d.” mi sto divertendo, e anche tanto.

La prima puntata, l’unica totalmente in mano al genietto Josh Whedon e ai parenti suoi è l’inizio a cannone, tra nerdismo e velocità. Diciamo che ha ripagato tutte le aspettative e ne ha aggiunte a dismisura.

Le puntate successive si staccano, come già detto, dal concetto di “serie

"certo che il nuovo cap sembra una bombissima. perchè a noi di sta roba non è toccato nulla?"

“certo che il nuovo cap sembra una bombissima. perchè a noi di sta roba non è toccato nulla?”

legata a un universo a fumetti che ha alle spalle parecchie decadi di storia e storie e un esercito di fanboys sfegatati” per prendere la direzione della serie action-spionaggio con qualche tocco di fantascienza che sta facendo storcere il naso a molti (aggiunta a una cosa che a me interessa veramente poco che è la bassa presenza di elementi di continuity tra le puntate), ma che io per ora sto trovando assolutamente divertente. Per questo continuerò a seguire “Marvel’s Agents of S.h.i.e.l.d.”, e la speranza di trovarci entro breve un uso più furbo e accattivante di tutto il materiale che hanno in mano la mantengo.

 

Detto questo poi, sinceramente mi frega poco di cosa guardo in tv. Tra meno di un mese uscirà il nuovo film dedicato a Thor e oggi hanno rilasciato il trailer di “Capitan America – Winter soldier” che da queste prime immagini sembra una bombissima esagerata, sperando che l’idea di aver sfruttato più che decentemente uno dei migliori capitoli delle storie di Cap non sia solo una mera illusione.


Elogio dell’aspettativa malriposta

novembre 28, 2012

Heylà carissimi. Come va?
Qua tutto bene, e con un titolo dal sapore intelligente vi parlo di aspettative malriposte, di quando ci credete tantissimo a qualcosa e invece non vi ritrovate in mano niente.
Tipo quando facevano girare il trailer della puntata di x-files in megatrasmissione serale che sembrava che finalmente Molder si facesse un gran bel limone cun Scully? Ricordate? Erano gli anni novanta e un sacco di gente parlava di questa cosa, che per una settimana a scuola non si parlò d’altro, che ci si metteva daccordo su dove vedere la puntata tutti assieme. Io me lo ricordo, e ricordo anche che poi nella puntata Scully era una sorta di replicante o qualcosa di simile e la puntata era una merda, e dato che era una Scully falsa il super-limone non valeva. Tralaltro Scully era un cesso quindi al baretto dell’fbi a molder l’avranno preso per il culo il doppio. Ti sei becciato una cofana e non era neppure una vera cofana!

E ricordate il crossover dei Simpson con X-files? Stessi anni, stessa attesa. Ma quella fu una gran figata. Gran bella puntata.

Ci sono poi invece dei crossover che poi ti lasciano l’amaro in bocca. Tipo Omega Effect che è uscito questo mese su Devil.
Che quando ho preso l’albo in mano con la copetina bellissima apribile, già mi pregustavo una meraviglia.
Partiamo però dai presupposti.
Devil nella bellissima serie Waid di cui parlavamo qualche tempo fa, ha trovato l’Omega drive, un pezzo di costume dei fantastici 4 usato come hard disk con dentro tutti i peggio segreti delle organizzazioni criminali più pese in circolazione. Un po’ come trovare il modo di sapere cosa c’è dentro i ricordi di Andreotti.
Il Punitore intanto nella serie di Rucka si allea con la marine Rachel Cole in Alves, na manza incazzata come un’ape che gli han seccato marito e famiglia il giorno del suo matrimonio e insieme vogliono spezzare le reni al Consorzio, un’organizzazione criminale.
L’Uomo ragno non so cosa faccia ultimamente.

Beh, ecco i protagonisti del crossoverone e dove erano rimasto.
Ora, io avessi una roba come l'Omega drive in mano andrei dai vari supereroi più cazzuti del paese e vedrei di fare un mazzo tanto alle organizzazioni criminali e chiuderla li. Devil invece lo usa con parsimonia per tenerli per le palle e farli scannare tra di loro, ma io sono uno smidollato mentre Devil è un ganzo, quindi ci sta.
In questo crossover sarebbe dovuto succedere qualcosa di grosso legato all'omega drive, e invece niente. Senza un apprezzabile motivo (un realmente apprezabile motivo) decidono di distruggerlo, poi fan dei casini, della caciara e non distruggono un cazzo di niente e son tutti amici come prima. Basta. Finito.

E ve lo spoilero e non mi interessa. La trama principale non è il motivo per cui dovete leggere quest'albo. Il motivo per leggerlo sono i disegni di Checchetto che sono uno splendore, e come viene sviluppata la figura di Rachel Cole in Alves, marine incazzata e ganzissima nuova punitrice, un personaggio nuovo, non originalissimo, ma che mi piace un bel po'. Però leggere qualcosa di così inutile rode un po', particolarmente in questo periodo di "NULLA SARA' PIU' COME PRIMA!!!!!!!", per una volta che lo volevo…

A proposito, avete letto cosa sta succedendo all'uomo ragno nelle storie in pubblicazione in questi giorni negli Usa? Ne parliamo?