Il Babbeo del giorno #5 – Razorback

settembre 29, 2009

Ci sono babbei che pur essendo babbei alla fine ti stan simpatici: Razorback è uno di questi.

Razorback

No amico, non sei temibile... Fai venire fame.

Nome: Razorback

Vero nome: Bufford Hollis

Genesi e storia del personaggio: Nell’Uomo Ragno Ed. Corno numero 247 del 1979 (originariamente su Spectacular Spider-Man 12 del 1977),  Bufford era un  redneck , un camionista di Texarkana, Arkansas. Un giorno tra una fermata da Hooters e una rissa sbronzo di Coors scopre che la sua bionda sorellina Bobby Sue è stata plagiata ed è entrata a far parte di una sinistra setta religiosa: la Legione della Luce, guidata dal Seminatore d’Odio. Questo lo fa incazzare più di quando alla radio gli troncano un pezzo degli Allman Brothers con la reclàme.

Il fratellone allora, facendo ricorso alle sue incredibili doti di meccanica (?!), si leva Wrangler & flanella e si crea un costume che consta di: una tutina verde, guanti e stivali gialli, una fibiona – fin qui ce li ha anche il Dr. Octopus – e  –ta daan!una enorme testa di cinghiale in grado di sprigionare scariche elettriche… Dopodichè allestisce un camion truccato che chiamerà Big Pig (sic) e si lancia alla ventura per salvare la sua sorellina adorata assieme a Spidey e Flash Thompson. Forte eh?

Aspetto: Un tizio molto grosso, con in testa un trofeo di caccia da trattoria in Maremma e che parla come un bifolco.

Superpoteri: Razorback ha il potere mutante di saper guidare intuitivamente qualsiasi veicolo. In più è molto forte ed ha la pregiatissima testa di cinghiale che gli permette di caricare e elettrificare i suoi avvversari.

La fine: Razorback è ancora vivo, dopo molti anni di oblio è riapparso durante Secret Invasion dapprima come un infiltrato alieno Skrull e poi in persona per combattere l’invasione. Credo faccia delle apparizioni come animatore alle sagre del cinghiale.


Il babbeo del giorno # 4 – Bantam

settembre 12, 2009

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Nome: Bantam

Vero Nome
: Roberto Velasquez (c’è un altro Bantam nel mondo Marvel ma adesso non ci interessa)

Genesi del personaggio: Un wrestler a cui han dato dei poteri. Una delle storie più inutili di sempre, tanto inutile che nessuno l’ha mai raccontata.
“Hey! E quello chi è?”
“Ma è Bantam! Il wrestler con i poteri.”
“Ah si, e come li ha avuti?”
“Boh dei tizi glieli han dati, che te frega?”
La vera origine dei poteri di Bantam è quindi una soltanto: è portoricano. Quindi tra gli anni ottanta e novanta la Marvel decise di provare a vendere fumetti anche alle cameriere che lavavano i piatti nelle case dei loro manager, tanto da dedicargli un annual.

Aspetto: Bantam è un Wrestler con una cresta da gallo.
Durante Civil war ha la decenza di mettersi una felpa col cappuccio che lo fa sembrare uno spacciatore del ghetto, avvicinandolo così al suo target portoricano moderno (del resto chi da sobrio comprerebbe un fumetto per il fatto che c’è Bantam?).

Superpoteri: Bantam è un wrestler quindi è forzuto e veloce. Dei tizi l’han reso più forzuto e più veloce perché era estate e non avevano voglia di pensare a nulla di bizzarro.

La fine: Se avete letto fin qui vi sarete chiesti questo: “ok, Bantam è un personaggio inutile, finito nel dimenticatoio, con un costume e dei poteri poco appariscenti, senza nessuna caratteristica specifica, senza una storia interessante alle spalle, perché dedicargli questo articolo?”.
Semplice. Perchè Bantam è morto!
Bantam è stato ucciso, e a ucciderlo è stato…. *rullo di tamburi*…. EMICRANIA!
Bantam è stato ucciso dall’emicrania.
In realtà emicrania è un villain totalmente inutile, un tizio con dei martelloni al posto delle mani che dà delle gran mazzate soniche, ma penso che scrivendo “Civil war: Frontline” (ah che meraviglia la mole di personaggi insulsi presenti in quella serie, che ricordiamolo non è neanche male) Peter Jenkins abbia riso come me a scrivere di questo tragico scontro. Certo manca un po’ di fantasia, un po’ come per il tipografo, emicrania dà una mazzata a Bantam che finisce contro un camion di benzina, il camion esplode, e di lui resta una massa informe di muscoli bruciacchiati e una catenina d’oro.

Il ritorno: Ancora non c’è stato, ma gli amici di Bantam nel caso hanno già contattato una nuova guardia del corpo per lui: l’inamovibile Novalgina.


Il babbeo del giorno #3 – Gaard

luglio 18, 2009

 

gaardNome: Gaard (Vangaard)

Vero nome: Johnny Storm, ebbene si è il Johnny Storm di Terra-A, la dimensione parallela di Terra 616 .

Genesi e storia del personaggio: Se nasci Johnny Storm su Terra 616 sei un fighetto pieno di te, se lo nasci su terra-A sei uno sfigato colossale.

Lo Storm di Terra-A non prese parte a nessuna missione spaziale, non divenne uno spericolato stronzetto infiammabile, non ebbe nessuna spiderina da rimorchione. Venne  invece sbattuto a calci in Vietnam e quasi ci lasciò le penne. Lo scienziato Polemachus del pianeta Akron lo raccose e decise di usare il suo corpo in fin di vita per creare un supersoldato ottuso che combattesse per l’impero Akron (Fantastic Force 12). Lo dotò di un costume da deficente e lo lanciò allo sbaraglio. Hurrà.

Ora accade che Akron cerca di far scoppiare una guerra interdimensionale (Fantastic Four 162-163) che coinvolga Terra A e Terra 616, aprendo un varco dimensionale a guardia del quale viene messo appunto Gaard: una specie di giocatore di Hockey stellare, a guardia di una porta che è un buco dimensionale. Per chiudere il buco i fantastici Quattro inviano la Cosa a lanciarci dentro… Un dischetto! L’avreste mai detto?!

In sostanza La Cosa e Gaard per un intero numero si fronteggiano in un ridicolo scontro di hockey spaziale che si conclude con La Cosa che fa tunnel a Gaard, gli infila il dischetto, chiude il varco, lo piglia per il culo e Gaard si arrende perchè è stato sconfitto. Umiliato molla l’impero Akron, la guerra e tutto il cucuzzaro perchè ha un codice d’onore dello sport e finisce così la sua carriera di supercattivo… Bella cazzata eh?!

Ad aggravare il tutto c’è che la Cosa per pattinare nello spazio usa delle speciali pattine costruitegli da Reed Richards.

 

gaard2

Una guerra interdimensionale risolta con due ceffoni, due passaggi di hockey e delle pattine stellari.

True story.

Aspetto: Un giocatore da Hockey con la livrea del Mago Galbusera. Che poi uno pensa al Black Racer di Jack Kirby, che di base è un negro spaziale a bordo di un paio di sci e ridimensiona la bruttezza della faccenda… Però  ecco, a Kirby lo si perdona.

Superpoteri: Pattinare nelle galassie e ha una mazza da hockey spaziale. Per la cronaca è pure una pippa a giocare a Hockey visto che viene battuto da un ciccione su delle pattine e senza mazza.

La fine: Battuto da Ben Grimm decise di arrendersi e confinarsi nel grande spogliatoio della vita. Mai più riapparso.


Il babbeo del giorno #2 – Phone ranger

luglio 6, 2009

Questo supertizio (???) è in lizza per il capo dei babbei.

Nome: Phone ranger

Vero nome: A.G.Bell (sic)

Genesi del personaggio: nel 1985, A.G.Bell (sic) era un brav’uomo senza grilli per la testa che di lavoro riparava telefoni a New York.
Un giorno un tizio riceve una telefonata:
“Buona giornata signor tizio, lo sa chi l’ha cercata?”
“No, chi?”
“Stocazzo!”
Poi un’altra telefonata il giorno dopo:
“Pronto, c’è mica zigappitonzaggaperabagonzi?”
“Eh?”
“PRRRRRRRRRRRRRRR!”
La notte seguente il telefono risquillò a tarda ora:
“Pronto, scusi il disturbo, dormiva?”
“Mmmmmm si, dormivo.”
“Allora buonanotte coglione!”
Al che il tizio andò in puzza e frantumò il telefono contro il muro. Il giorno seguente chiamò il povero signor Bell (sic) a ripararlo.
E qui arriva il colpo di scena, non erano scherzi telefonici,  bensì un segnale alieno proveniente da salcazzo dove (mega-sic). Bell (sic) prese l’apparecchio e ne fece un costume (sic) prendendo il potere di entrare in qualsiasi comunicazione.
L’incubo dell’attuale classe politica italiana!
Diventato Phone ranger viene brutalmente ucciso con una pistolettata in testa durante un attacco della Legione letale alla sede della Marvel comics (sic).

Aspetto: Una faccia da idiota non bastava, Phone ranger è in pratica un telefono umano palestrato, con tanto di cornetta sulla testa e tastiera sulla panza. Se non avrete idee al prossimo carnevale…

Superpoteri: Intercetta le telefonate. Poi boh, userà le conversazioni per sfottere i supercattivi, oppure li ucciderà di risate presentandosi vestito in quel modo. Cosa volete che ne sappia? Secondo voi ho mai speso dei soldi per comprare un fumetto con Phone Ranger?

Il ritorno: A quanto mi risulta è tornato durante Civil War (con una grande idea narrativa per cui il nostro eroe è sopravvissuto grazie alle fibre ottiche sulla sua testa che hanno deviato il proiettile –SIC-), la saga che ha ridato voce al popolo dei babbei di tutto l’universo Marvel, si ribella alla registrazione e non fa in tempo a finire la frase che lo arrestano.

La fine: Penso stia bene e sogno un giorno di vederlo tra le fila dei Vendicatori.