Menopeggio Suicide squad

settembre 27, 2016

0-suicide-squad-recensioneChe poi non si dica che da ste parti si parla solo di film e serie tv marvel (anche se è praticamente vero), un mesetto fa ho visto nelle sale “Suicide Squad”.

Ora, fare  peggio di “Man of steel” era difficile, anche se possiamo dire che “Batman vs Superman” ha saputo farsi valere sul piano dei film orrendi. Mi basta pensare che passati due o tre giorni dalla visione dello scontro fra i due pezzi da novanta della dc tutto quello che ricordavo del film era così elencabile:

1-Ci sta Batman che è incazzato con Superman (un po’ come il 99,9999% della critica mondiale) perché nello scontro alieno narrato in “Man of Steel” ha scassato mezzo continente incurante dei millemila civili portati al decesso.

2-Ci sta Lex Luthor che è un tizio pazzerello incazzato con Superman perché il film precedente era una cagata.

3-Prima i due supereroi si rattellano e poi si alleano contro un mostrone incazzato.

4-Si pongono le basi per la Justice League.

5-Gal Gadot figa!

E direi basta.

Il trailer di “Suicide squad” però mi avevano galvanizzato e quindi sono corso al cinema pieno di presobenismo. E diciamo che il film non è una porcheria come i due citati prima, ma nemmeno il filmissimo che mi risolleva l’universo dc cinematografico.

I punti positivi del film sono evidenti dopo pochi minuti: Margot suicide-squad-trailer-1Robbie non sono è una sgnacchera da esposizione, ma è pure brava brava in modo assurdo a portare sullo schermo una matta come Harley Quinn senza cadere nel facile macchiettismo e praticamente si porta a spasso la pellicola per tutta la sua durata.

Sono buoni i comprimari (su tutti Boomerang) e la reale cattiva del film, una cattiveria vera e rara in un film che pur con il suo involucro di “sgradevolezza e cattiveria” nasconde al suo interno il più classico dei prodotti per ragazzini a prova di genitore incazzato.

I lati negativi invece sono due: il primo è che è scritto col culo, ma male male male proprio. La squadra viene creata e mandata in giro a fare macelli seguendo una logica totalmente illogica, viene lanciata contro a un mostro imbattibile nonostante i suoi membri non abbiano assolutamente il potere di affrontare una roba simile, ci sono momenti come quello nel bar verso la fine del film che se fossi lo sceneggiatore me ne vergognerei fino alla fine dei miei giorni.

A volerla raccontare la trama infatti è questa: una tizia scaltra del governo vuole creare una supersquadra ricattsuicide2ando dei cattivi galeotti con caratteristiche più o meno cazzute, una situazione che stava gestendo gli sfugge di mano e allora deve mettere in campo questa squadra. Si spara e si mena per due ore nella maggior parte dei casi in via del tutto casuale.

Il secondo punto negativo, e anche peggiore, è il Joker interpretato da Jared Leto. Fa schifo. Sotto ogni punto di vista, schifo. Il Joker gansta che fa le faccette buffe è la cosa peggiore del film. Anche il Deadshot di Will Smith, come prevedibile, è abbastanza insulso, ma il Joker di Leto è veramente terribile, roba che starebbe bene in uno spin off con gli ultimi fantastici quattro.

Nonostante tutto ciò però ammetto una cosa, ossia che nei momenti senza Joker e in cui tralasciavo lo svolgersi prevalentemente casuale degli eventi, mi sono divertito. Non tantissimo, ma divertito e svagato per quelle due orette e qualcosa, e non annoiato a morte come con “Batman Vs Superman”. Quindi va bene così.

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Fumetti al cine: Dicembre 2015

dicembre 3, 2015

antmanOrmai con i fumetti al cine siamo un po’ sommersi, cosa che a me fa molto gusto da un lato, ma che dall’altro arrivo a pensare “e diamine domani ne scrivo su latveria is for lovers” e poi me ne dimentico per mesi.

Tipo che mi sono reso conto oggi che non ho scritto una riga su “Ant man”, che mi aspettavo una porcheria riempitivo, e invece non è un “Wooooooooow” gigante come i guardiani della galassia ma è comunque una commedia action coi tizi in costume assai divertente. Io l’ho trovato molto solido e ben fatto nonostante i millemila cambi di regia e sceneggiatura. Le gags con le abitudini mondane dei cugini messicani mi han fatto ridere come mai in un film di supereroi.

Ancora di più mi dispiaccio di non aver parlato ai tempi di quella cagata mostruosa di “Man of steel”. Proprio oggi è uscito però il nuovo trailer del film Batman vs Superman. Non so se avevate visto il primo, universalmente riconosciuto come “oddio, che è sta merda?”, ma la Warner prova a rimediare facendoci vedere in tre minuti praticamente tutto quello che mi avrebbe dato la curiosità necessaria ad andare al cinema: il rapporto conflittuale batman-superman, l’arrivo di wonder woman, il cattivo… Tutto sembra una cazzata, lo guarderemo lo stesso però, del resto se non ci siamo strappati gli occhi dopo “Fantastic four” praticamente siamo vaccinati.

Eccolo comunque:

 

La Marvel intanto qualche giorno fa ci ha fatto vedere quello di “Capitan America – Civil War”. E qui invece nonostante il “cast ristretto” visto l’argomento trattato (che poi sta cosa che ci sarebbero pochi supertizi per essere Civil War a me pare una grandissima puttanata. Meglio pochi ma ben inseriti e ben gestiti che un’accozzaglia senza senso con cani e porci fatta di merda per far contenuti i fanboys), si contano i giorni che mancano:

Non so voi ma di film in film sembra sempre più che pensino “Abbiamo questo budget, limiamo un po’ la sceneggiatura per non cagare fuori dal vaso e fare con i mezzi a disposizione un altro film che piaccia un frego a Hipurforderai così poi si galvanizza e ne parla bene sul suo blog del cazzo”. Avete anche voi questa sensazione?

Piccola variazione

Cine ai fumetti: Dicembre 2015

31943-star-wars-l-impero-a-pezziDopo attente discussioni sia casalinghe sia con gli amici sto ponderando di rimandare la visione del nuovo star wars a qualche giorno dopo l’uscita. Sono strapiene in ogni ordine di posto anche le salette parrocchiali in cima ai monti ed effettivamente odio anch’io il cinema-ressa. Questa decisione però potrebbe portarmi a rinunciare a internet/telefono/televisione/vita sociale/lettura di quotidiani dal 16 di dicembre al giorno in cui deciderò di andare al cinema. Non che sia questo sacrificio terrificante, ma diciamo che scrivendolo qua sto continuando la riflessione…

Nel frattempo, oltre a continuare coi placebo di cui vi ho già parlato, ho letto il primo numero de “L’impero a pezzi” di Rucka e Checchetto (e fra poco dovrebbe uscire il secondo). Il fumetto farà da collegamento tra “Il ritorno dello jedi” e il film nuovo, ed è molto molto bello. Se volete calmare la vostra scimmia di guerre stellari con uno dei millemila fumetti proposti in questi giorni si consiglia assolutamente questo.