Il Babbeo del Giorno #17 – Calendar Man

marzo 13, 2011

La miniera di avversari babbei Batmaniani non sembra esaurirsi mai, questo di oggi è un babbeo di lungo corso che si è riaffacciato varie volte nella vita di Batman fino ad un attuale status di non-babbeo, riabilitato prima dal duo Loeb e Sale nel loro “long Halloween” e poi mantenuto rispettabile dagli autori seguenti. Ma a noi interessa la prima fase della sua carriera criminale, che lo vede protagonista dell’idiozia, ambasciatore del ridicolo, fantasista della cazzata.

Ecco a voi Calendar Man, il criminale ossessionato con le date del calendario, un babbeo del giorno, letteralmente!

Nome: Julian Day (e anche qui gran giochi di parole, come si era usi fare una volta in casa DC)

Genesi del personaggio: Nasce ideato da Bill Finger su Detective Comics #259 del 1958. Dal nulla Julian Day appare sulla scena organizzando crimini basati sulle date in cui vengno compiuti, date, stagioni, festività, compleanni e anniversari sono il suo leit motiv al quale si adegua oltre che criminalmente anche esteticamente, vestendosi di volta in volta a tema con la data a cui si ispira la sua impresa. Con esiti agghiaccianti. A più riprese smascherato e incarcerato è riapparso nella vita di Batman per tutta la sua carriera fino ad oggi.

Aspetto: Qui la faccenda è complicata. Allora: Calendar man ha un costume ufficiale ed è questo

Ecco già qui potremmo fermarci e decretarne l’idiozia completa, prego notare quel pezzuolo in vita tutto a fantasia di date e glissiamo sul mantello di foglietti. ma c’è di più. Molto di più. Si perchè come accennavo prima Calendar Man nei suoi giorni migliori amava adattarsi a tema con le date regalandoci emozioni forti.

 

Primavera

State capendo l’entità della cosa? Lo spessore del personaggio? Ecco, proseguiamo…

 

Estate.

… Con la bella stagione sembrava cavarsela decisamente meglio, ma i bei momenti non durano a lungo. Difatti, con il cambio di stagione, Calendar Man ridà palesi cenni di cedimento…

Autunno.

… Segni di cedimento che porteranno al definitivo collasso estetico nella stagione fredda.

 

Inverno.

Ecco quindi, amici latveriani,  realizzarsi una sorta di Almanacco del Giorno Dopo della demenza, un assortimento di fesseria inusitato nei giornalini a fumetti.

Poteri: ovviamente nessuno se non la forza dell’imbecillità e del costumismo.

La fine: periodicamente ripulito e raffinato, consacrato criminale rispettabile con il “Lungo Halloween”,  è a oggi una sorta di Hannibal Lecter rinchiuso nell’Arkam Asylum.