Ma davvero è così bello questo bel film di Wolverine?

marzo 16, 2017

loganTendenzialmente un buon cronista o recensore dovrebbe, prima di scrivere un articolo, andare a documentarsi su ogni possibile informazione riguardi l’argomento di ciò su cui sta per scrivere qualcosa, cosa che io ovviamente non faccio, non essendo ne buono, ne cronista, ne recensore.

Ci ho pensato più di una settimana se valeva la pena di scrivere o meno qualcosa su “Logan”, ve ne sarete accorti che non sono particolarmente prolifico in questi mesi. Il problema è che non è possibile parlare di questo film senza fare riferimento alle due precedenti pellicole dedicate al buon vecchio Wolverine.

Il buon recensore di cui sopra sarebbe andato a rivedersi i film, magari recuperando i dvd con contenuti extra e informazioni e quant’altro, cosa che io non mi sogno minimamente di fare, quindi ne parlerò per come me li ricordo.

“X-men le origini – Wolverine” uscì al cinema nel 2009, non lo andai a vedere in sala, ma venni attirato da un amico che “oh, l’ho già trovato su *nome di peer2peer a caso* ci risparmiamo i soldi” e quindi lo guardammo assieme sul divano con le birrette e le sigarette con l’idea che se poi era particolarmente figo e spettacolare saremmo andati anche al cinema.

Logan_1

tipo così

Il film era una bella merda, di cui ricordo un uso scriteriato e orribilmente sbagliato di ogni idea sul progetto arma-x, Sabretooth che era un tizio spesso col cappotto, e Deadpool serio (e triste, peggio di quello delle battute che non fanno ridere). Però allo stesso tempo ci divertimmo un sacco perché la versione scaricata dal mio amico doveva avere ancora montati gli effetti speciali, quindi in molte scene c’erano fantocci in 3d al posto degli attori ed esplosioni verdi e altre cose divertentissime. Mai più capitato di vedere un film così, sorpresa migliore di quando cercavi l’ultimo pixar e ti usciva il pornazzone con le vecchie pelose.

Il secondo film, “Wolverine l’immortale” lo non-ricordo ancora peggiore, perché l’ho visto al cinema. Ricordo solo noia, giappone, noia, ninja, noia, katana, stupidi samurai robot giganti, noia… roba da tenersi svegli rovesciandosi pop-corn bollenti nelle mutande.

Poi succede qualcosa, esce il film di “Deadpool” per come andava fatto, ossia stupido, sboccato, violentuzzo, attivo, brillante, e da quelle parti li si danno pacche sulle spalle e dicono “Oh raga, ma fare una cosa simile anche con Wolverine?”. E così esce “Logan”.

Logan_2“Logan” è un bellissimo film se paragonato alle due precedenti pellicole dedicate all’artigliato canadese, è violento, sanguinario, con alcune scene ganzissime, altre meno, particolarmente segnato da una battaglia finale pezzentissima e da un clone di Wolverine veramente senza senso, ma che riesce a catturare un briciolino del carisma che ha fatto del personaggio uno degli assi della Marvel. è la storia di un uomo vecchio e stanco che guida le macchine e che non ne ha più per le palle di farsi i cazzi degli altri (tornerà a farseli ovviamente), che non regge più cambiare i pannolini a quel rompipalle di suo padre (anche se adottivo, lo Xavier rimba è una trovata che spacca), e che vorrebbe quetare dato che sta perdendo anche il suo fattore rigenerante e invece non ci riesce, e quindi via di artigliate in faccia, sangue a palate, incazzamenti vari, corse, salti, sudate, esplosioni e tutto ciò che piace a noi.

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FINALMENTE! ❤

I vari parallelismi che ho letto in giro con opere di ben altro spessore (“The road”, “Last of us”… spessore superiore quindi) non centrano una mazza secondo me, e il film non è un capolavoro, ne un gioiello, ne un caposaldo del cinema supereroistico, ma due piacevolissime ore in compagnia di un Wolverine finalmente Wolverine, e non è poco. Ci sono una marea di difetti e di scene pezzenti, ma dopo gli orrori a cui ci avevano abituato e a cui potremmo aggiungere tranquillamente “X-men conflitto finale” e il mio odiatissimo “Giorni di un futuro passato”, tutto ciò è una manna dal cielo. Non rientro quindi tra quelli che stanno urlando al miracolo, ma di certo sono uscito dal cinema soddisfattissimo.

Menzione d’onore a Hugh Jackman, che si trasforma in Mel Gibson e che finalmente può interpretare un Wolverine che soffre su ogni cicatrice, e che ancora meglio può gigioneggiare a dare vita e spessore a un guerriero stanco che ne farebbe volentieri a meno di andare ancora in giro a sventolare artigli, ma che invece gli tocca, e lo fa alla grandissima.

Poi gente, c’è pure il nostro amato Calibano. Io alla fine sono felice.


Il babbeo del giorno#20: Calibano

ottobre 24, 2011

Io spesso parlo da solo, o penso troppo forte e oggi pensavo “Diamine, è una vita che non scrivo qualcosa su qualche bel babbeo o comunque su qualche personaggio veramente inutile dei fumetti”. Pensando a quale soggettone volevo presentarvi mi sono reso conto che finora abbiamo lasciato fuori da questa rubrica l’universo degli x-men.
Io sinceramente non sono mai stato un gran lettore di storie mutanti. Quel verbosone di Claremont è un ganzo, questo non si può negare, e ci sono un bel po’ di storie veramente bellissime che mi sono capitate sotto mano in questi anni di letture, ma tra la confusione di eventi e la moltitudine di personaggi alla fine leggendo le storie degli allievi del professor Xavier mi sono sempre trovato annoiato o totalmente ignaro di quel che stavo leggendo.
E possibile che in tutto questo casino non ci sia una moltitudine di babbei da far entrare nella nostra allegra rubrica? E da quale sfigato partire se non con un personaggio che è l’apoteosi della sfiga?

Nome: Calibano

Vero nome: Calibano

Genesi del personaggio: Calibano si chiama proprio Calibano. Che chiamarsi Amintore in confronto sarebbe stato tutto gusto. Ma non è solo il nome a farne un ammasso di rogne, Calibano è brutto, ed è pure una mezza sega. Tanto che gli stessi Morlock di cui faceva parte lo trattano da reietto. Se fosse stato una persona normale al liceo sarebbe stato preso a ceffoni anche dal club dell’astronomia, per farla breve.
Ora, se venissi trattato come la peggio merda da un gruppo di mutanti orrendi che vive nelle fogne io qualche domanda sull’effettiva necessità della mia presenza sulla terra me la farei.
Ma Calibano invece di appendersi al lampadario vive un bel po’ di anni e di storie in cui gli succede praticamente di tutto.

Aspetto: Un omarello dalla pelle bianchiccia che pesa 30 chili bagnato vestito con stracci viola. Non certo il cliente più ambito dei discopub. O forse si?

La vita sessuale di Calibano: Abbiamo detto che i morlock lo isolano perché troppo sfigo anche per stare con loro. I morlock però sanno essere crudeli, e quindi pensano “famo scopare a Calibano dai, sai quante matte risate!”. Invece di prendere la peggio battona di New York decidono però di farlo accoppiare con Kitty Pride nella storia che vede i mutanti delle fogne contro gli X-Men.
Calibano invece di approfittare di una cuccagna simile aiuta gli allievi di Xavier nella lotta perché anche se sfigo è un gran tenerone romanticone.
Non che questo portasse a grandi risultati per la sua vita amorosa come potete leggere nella striscia qua sotto:

il secco “No” della tenera e intangibile Kitty non lascia molto raggio d’azione al nostro poco abbronzato eroe.

Poteri: Calibano sarà pure un condensato di iella, ma ha un poterone! Infatti può capire che potere ha un mutante.
Pensateci. Arriva Magneto, ti tira una macchina in faccia senza toccarla e te puoi pensare “Oibò! Costui può muovere i metalli a suo piacimento!”. Arriva Tempesta, ti spara un fulmine nel culo e tu capisci subito che può controllare le intemperie. Arriva l’uomo ghiaccio, ti congela la cedrata Tassoni che stai sorseggiando, e puoi subito intuire che quel tizio fatto di neve può ghiacciare tutto a suo piacimento.
In pratica tutti prendono a ceffoni sto poveraccio, ma lui sa sempre cosa l’ha colpito.

La trasformazione: Dopo varie storie e storielle che lo vedono aggirarsi nell’universo mutante succede l’impensabile. Calibano si unisce ad Apocalisse durante la sua era. Il cattivone lo bomba di steroidi e il nostro eroe resta un mostro inguardabile ma diventa forzutissimo e muscolosissimo, perché porca pupazza, di personaggi senza i muscolozzi enormi pieni di vene negli anni novanta non ne volevano nei fumetti.

Gli anni recenti, la mia ignoranza, la triste fine: Dopo la fine di Apocalisse, Calibano si unisce alla X-Force, e di tutto questo periodo non so niente non avendo mai letto mezza pagina di X-force e non avendo la benché minima intenzione di farlo. So solo che a un certo punto Calibano torna una mezza sega, e che poi per salvare il suo amicone Warpath (che per me è ancora un gioco orrendo della playstation1 in cui si facevano fare a masconi i dinosauri di jurassic park in uno dei picchiaduro più involontariamente demenziali e inutili di sempre) si prende una pistolettata nella schiena e crepa male.