Cose belle del 2017 #1: Jeff Lemire – Niente da perdere

gennaio 30, 2018

Uno dei principali motivi della lunga assenza di nuovi articoli nel da poco concluso 2017 è che ho letto veramente pochissimi fumetti l’anno scorso. Ammetto che la marvel post secret wars non è stata minimamente capace di appassionarmi, e anche nel panorama dc comics trovo veramente pochi spunti (matrimoni pazzi? No dai).

Prendete questi articoletti che usciranno come una sorta di classifica di fine anno, ma vi avviso già che di quel poco che ho sfogliato nel 2017 mi ricordo solo tre fumetti.

nientedaperdereIl primo di questi è “Niente da perdere” di quel fenomeno di Jeff Lemire.

Dopo alcune ottime prove nel genere supereroistico il nostro torna a casa, ossia quel Canada rurale che già ci ha raccontato benissimo in quel capolavoro di “Essex County”. Un ambiente talmente freddo che sarebbe inadatto a ospitare la vita umana, fatto di piccoli villaggi immersi nella neve, gente indurita dal clima e dalla vita, bestie del bosco e alcolismo. Quelli che negli stati del sud degli usa sarebbero rednecks che vivono in roulotte, qua sono energumeni dai cappotti pesanti che abitano baracche di legna o i ripostigli del palazzetto del ghiaccio che non ci pensano due volte a menare le mani, anche se questo porterà poco o nulla alla loro vita di merda. Lemire a raccontare questo mondo è impareggiabile, e “Niente da perdere” ne è la conferma.

Se “Essex county” era un trittico corale, qua abbiamo un’unica storia che vede come protagonista Derek, un armadio d’uomo dal volto tumefatto, ex-giocatore di hockey su ghiaccio fallito che vive di mestizia, alcolici, rimorsi e scazzottate, e che suo malgrado si trova a dover fare i conti con il suo passato in una storia che ha tutte le caratteristiche dei migliori thriller.

nientedaperdere1Non aggiungo altro perché questa storia si sviluppa talmente bene che è una meraviglia farsi catturare dal racconto, grazie anche al disegno sempre più evocativo di Lemire che nelle splashpage è così bravo nel portare il lettore in quei paesaggi che ti fa venir voglia di andare a prendere una copertina in cui imbacuccarsi prima di girare pagina, in altre pagine la sua capacità di rendere nel disegno la solitudine è commovente, così come è capace come pochi altri di creare la giusta tensione quando la storia lo richiede.

“Niente da perdere” è il racconto di vite uscite di strada, e si prova un fascino quasi deviato a guardarle tramite la lente che Lemire ci mette in mano con una maestria unica, ma del resto stiamo parlando del quarantenne più talentuoso dell’attuale fumetto di oltreoceano.


Pensierino

luglio 4, 2009

Cara Marvel.
So che stai producendo il film su Capitan America.
Che è un personaggio che sta sulle palle un po’ a tutti fuori dall’America ma a me no perchè ci stanno un sacco di pugni fortissimi e di esplosioni nelle sue storie.
So che per fare i fighi lo state facendo ambientato nella seconda guerra mondiale, ogni tanto un idea decente per i vostri film ce l’avete.

Il mio sogno è che vi ispiraste a questa vecchia collana di giornalini molto bella: “Gli Invasori”

gli invasori

Lo so che sei ormai troppo scema per farlo, cara Marvel, è solo un sogno… Ma almeno mettici un sacco di jeeppette che scoppiano, mitragliette inceppate, nazisti scazzottati e dite tantissimo la parola “Vibranio” perchè ci ho sempre sballato con quel nome.

Vedi un po’ te che devi fare, eh che ‘sto film lo aspetto da un sacco.