Il babbeo del giorno #18 – The Cluemaster

aprile 4, 2011

"Nonostante la posa da bullo sono un cretino"

Un altra figura tragicomica dagli swingin’ sixties di Batman: The Cluemaster!

Nome: Arthur Brown. No, non Arthur Brown il musicista rock inglese che ha inventato il facepainting black metal, un altro Arthur Brown che a differenza di quest’ultimo non ha inventato un bel niente. Anzi…

Genesi del personaggio: Nasce su Detective Comics #36 del Maggio 1966. Arthur Brown è un presentatore televisivo fallito, ignorato dal pubblico e sconfitto dai dati d’ascolto. Sceglie allora di darsi al crimine, investendo tutti i suoi sforzi nello smascherare Batman di modo da avere un qualche vantaggio strategico… Che furbo questo Arthur Brown!

Decide allora di fare il supercriminale e di diventare una copia cretina dell’Enigmista, scegliendo di lasciare anche lui degli indizi dei crimini che commette ma non sottoforma di indovinelli bensì lasciando direttamente gli indizi-veri-e-propri. Capite di che personaggione stiamo parlando?! Copia in peggio il modus operandi (già opinabile a dire il vero) di un altro criminale, fornendo gli indizi utili per farsi beccare.

Aspetto: ha una sciarpa che copre metà faccia e una tuta arancione piena di tasche. Tasche in cui probabilmente tiene tutte le prove che lo auto-incolpano… Mah!

Poteri: nessuno, ovviamente.

La fine: reputato morto dopo una missione con la Suicide Squad è riapparso vivo e vegeto per guidare una campagna moratoria contro Batman colpevole di essere la causa della morte di due ragazzini, visto che sua figlia (una vigilante nota col nome di Spiler) prese il posto di Robin per un periodo di tempo nel quale rimase uccisa. Una storia tristissima.