Classici DC: Batman

gennaio 14, 2010

La Planeta DeAgsotini anche se ha rallentato un po’ il ritmo delle collane di ristampe tira sempre fuori qualche sorpresa.

In questo caso si chiama Classici DC:Batman e sarà una collana lunghetta (20 numeri!) nella quale presenterà le storie uscite tra il 1977 e il 1987, ci sarà materiale da varie testate e con una scuderia di autori variegatissima.

Furono anni “strani” per il Batman, qui in Italia ce ne è arrivato poco con gli ultimi anni della Cenisio e qualche eco con delle uscite Play Press o Glenat. Ma furono anni densi di cambiamenti, soprattutto grafici: Se Neal Adams aveva tracciato il solco e gente come Aparo o Garcia Lopez lo aveva difeso negli anni ’70, alla fine di essi nel decennio successivo una nuova scuderia di autori dirà la sua sul personaggio. Innanzitutto il compianto Marshall Rogers, un autore che negli anni ’70 era già avanti di qualche decennio, poi dei neoclassici di stazza quali l’altrettanto compianto Don Newton e Alan “Sua Plasticità” Davis, Dennis O’Neil e via dicendo tutta quella che diverrà la new-wave del cavaliere oscuro pre-Dark Knight, ovvero sul finire dell’era di Julius Schwartz e l’inizio di quella di Paul Levitz. Con essi alcune storie di vecchi leoni come Aparo e Giordano, come a dire: La fine della vecchia guardia DC, l’inizio della DC contemporanea, il cambio di testimone.

Insomma un era di transizione per Batsie, di esperienze grafiche, di assestamenti di storyline, una fase durata quasi un decennio e di cui oggi ci arriva un po’ più di roba.

Questi sono i lati buoni della faccenda; i lati negativi sono, a giudicare da questi primi due volumetti usciti: prima di tutto la presenza in mezzo a delle gemme di ciofeche da fill-in buone solo a giustificare il numero delle pagine\prezzo. Poi la qualità delle scansioni di certe storie (che viene ulteriormente aggravata da una stampa scadente e dal consueto formato piccolino delle rsitampe Planeta) è  veramente infima, siamo a livello di fotocopia su certe pagine.

Quindi, siccome proprio regalata non è coi suoi otto eurelli a volumetto, ho idea che nonostante l’alto valore di molte storie che verranno pubblicate sarà una serie che richiederà  la pazienza di noi completisti die-hard per essere seguita in toto.