“La gente vuol vedere dei culi!!!”

gennaio 20, 2016

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E come dargli torto?

Aspettative nessuna, e invece questo nuovo trailer di Suicide Squad sembra annunciare un film che sembra assai divertente, nonostante Will Smith e il Joker emo. Di sicuro più della zuffa batman/superman che ha sempre più un sapore posticcio (ma magari mi sbaglio eh? adoro essere smentito quando un trailer mi fa cagare e invece poi il film mi piace). Sta a vedere che in casa Dc han capito che la gente a volte va al cinema per vedere qualcosa di gonzo …

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Flashpoint N.1

marzo 12, 2012

Un universo dove nessuno ha mai sentito parlare di Justice League, Superman, Lanterna Verde e Flash. No, non è l’universo della gente che scopa, è l’universo di Flashpoint.

Geoff Johns (che suppongo abbia un debito di gioco con la DC) orchestra l’ennesimo punto di svolta in casa DC. E questa volta il “nulla sarà come prima” è davvero-verissimo, visto che, come tutti sapete, tra poco (ma già da qualche mese negli US) ci sarà un reboot totale dell’universo DC. Flashpoint fa da collante tra il nuovo ed il vecchio testamento.

Barry Allen dopo aver indagato su di un caso che coinvolgeva un misterioso serial killer (che poi si scoprirà essere nient’altro che Zoom), un Barry Allen di una terra alternativa che scorazza in moto sotto il nome di Hot Pursuit e tutta la famiglia dei velocisti, si risveglia letteralmente in questo nuovo universo.
Boom! Alla prima pagina Barry si ritrova la mamma viva, così senza tutti i preamboli del caso “ah ma solitamente il gatto del mio vicino non ha quella macchia sul dorso, forse qualcosa qui non va.”

Geoff Johns come al solito è bravissimo e Flashpoint nel suo primo volume ci convince forte.
In questo universo alternativo, come già detto prima, non ci sono Supes e la JL. Chi è quindi il campione della terra? Cyborg. Ok aspetto che smettiate di ridere e proseguiamo.

Ok, su, ridete n’altro po’.

Smettetela di ridere, è la sua grande occasione!

Nonostante  io non vada matto per Cyborg (e sono profondamente dispiaciuto in caso siate suoi fans), anche qui Geoff fa le sue magie e ce lo rende credibile come supercapoccia dei buoni.  Geoff è bravo perché invece di puntare sul “ora rendo Cyborg come Supes o Batman” ha pensato “perché non creo un universo dove davvero l’unico bravo ragazzo decente con un superqualcosa è Cyborg?” Il che già ci delinea un paesaggio al quanto preoccupante. Io sono preoccupato, voi no?
Cyborg è praticamente il Cyborg che già conosciamo, è tutto il resto ad essere cambiato. Cambiato tanto. La terra è diventata teatro degli scontri tra Atlantidei e Amazzoni, che non sono più quelle brave persone (o persone irritabili che ogni tanto danno problemi) che conosciamo. E se rendere Wonder Woman villain non è cosa ardua, con Aquaman ci ritroviamo davanti al solito problema Not Even Peter David can make me coolInvece Geoff Johns ed Andy Kubert (diligente come al suo solito) se ne escono con una trovata geniale: I capelli a spazzola.

Ho i capelli a spazzola. Ora sono cazzi.

Sul Batman di questa terra non vi spoilero. E nemmeno su tutto il resto. Però vi piacerà. Qui in Latveria seguiremo anche i prossimi numeri (2) e i tie-in (Lanterna Verde, Batman e Wonder Woman) e consigliamo l’acquisto. Saldiamo il debito di Geoff.


Un’approfondita analisi del trailer di Green Lantern: Amarezza

aprile 21, 2011

Il Fiero Kilowog

L’audace Tomar-Re

La Batteria

Hal Jordan


Wonder Woman 500 a notte

marzo 19, 2011
su, dai, facciamo in fretta

Non è una squillo di lusso che fa i giochini di ruolo per un piccolo extra, giuro.
E’ il vero-verissimo costume indossato dalla vero-verissima attrice che interpreterà Wonder Woman nella serie che andrà in onda sulla NBC. 

E si, perchè ci sarà una serie su Wonder Woman. Posso dirvi che mai la vedrò, ve l’assicuro. Proprio non ne sento l’esigenza. Però, posso anche dirvi che la bella figliola qui sopra si chiama Adrianne Palicki e che faceva Friday Night Lights. Non si sa altro. Ma chi davvero vuole saperne qualcosa?

Se c’è qualcuno che per davvero è in ansia per la serie su Wonder Woman, o che è anche solo lontanamente interessato, mi deve scusare, ma dai..oh..


Il Babbeo del Giorno #17 – Calendar Man

marzo 13, 2011

La miniera di avversari babbei Batmaniani non sembra esaurirsi mai, questo di oggi è un babbeo di lungo corso che si è riaffacciato varie volte nella vita di Batman fino ad un attuale status di non-babbeo, riabilitato prima dal duo Loeb e Sale nel loro “long Halloween” e poi mantenuto rispettabile dagli autori seguenti. Ma a noi interessa la prima fase della sua carriera criminale, che lo vede protagonista dell’idiozia, ambasciatore del ridicolo, fantasista della cazzata.

Ecco a voi Calendar Man, il criminale ossessionato con le date del calendario, un babbeo del giorno, letteralmente!

Nome: Julian Day (e anche qui gran giochi di parole, come si era usi fare una volta in casa DC)

Genesi del personaggio: Nasce ideato da Bill Finger su Detective Comics #259 del 1958. Dal nulla Julian Day appare sulla scena organizzando crimini basati sulle date in cui vengno compiuti, date, stagioni, festività, compleanni e anniversari sono il suo leit motiv al quale si adegua oltre che criminalmente anche esteticamente, vestendosi di volta in volta a tema con la data a cui si ispira la sua impresa. Con esiti agghiaccianti. A più riprese smascherato e incarcerato è riapparso nella vita di Batman per tutta la sua carriera fino ad oggi.

Aspetto: Qui la faccenda è complicata. Allora: Calendar man ha un costume ufficiale ed è questo

Ecco già qui potremmo fermarci e decretarne l’idiozia completa, prego notare quel pezzuolo in vita tutto a fantasia di date e glissiamo sul mantello di foglietti. ma c’è di più. Molto di più. Si perchè come accennavo prima Calendar Man nei suoi giorni migliori amava adattarsi a tema con le date regalandoci emozioni forti.

 

Primavera

State capendo l’entità della cosa? Lo spessore del personaggio? Ecco, proseguiamo…

 

Estate.

… Con la bella stagione sembrava cavarsela decisamente meglio, ma i bei momenti non durano a lungo. Difatti, con il cambio di stagione, Calendar Man ridà palesi cenni di cedimento…

Autunno.

… Segni di cedimento che porteranno al definitivo collasso estetico nella stagione fredda.

 

Inverno.

Ecco quindi, amici latveriani,  realizzarsi una sorta di Almanacco del Giorno Dopo della demenza, un assortimento di fesseria inusitato nei giornalini a fumetti.

Poteri: ovviamente nessuno se non la forza dell’imbecillità e del costumismo.

La fine: periodicamente ripulito e raffinato, consacrato criminale rispettabile con il “Lungo Halloween”,  è a oggi una sorta di Hannibal Lecter rinchiuso nell’Arkam Asylum.


Il Babbeo del Giorno #14 – Kite Man

gennaio 9, 2011

Dopo The Eraser continua il nostro viaggio negli avversari più improbabili della vecchia scuderia dell’ Uomo Pipistrello. Questa volta tocca a uno dei più imbecilli ma anche uno dei più sfortunati: Kite Man!

kite man

Deltaplani, tutine rosa e stivali da fantino

Nome: Charles Brown, e come l’altro Charlie Brown dei fumetti gode della stessa cattiva sorte.

Genesi del personaggio: su Batman n.133 dell’Agosto 1960. Charles” Chuck” Brown sbuca dal nulla come un intraprendente criminale che utilizza degli aquiloni come arma per compiere rapine e furti. Temibile eh?

Aspetto: Ha un costume rosa con un elmetto giallo, che non aiutano di certo ad aumentare la sua già irriosria temibilità e gira spostandosi su di un deltaplano che lui si ostina a credere un acquilone.

Poteri: Nessuno, utilizza semplicemente acquiloni radiocomandati per compiere imprese criminali. A volte anche in sciami per sopraffare gli avversari che puntualmente però glieli tirano giù tutti e glieli tirano in da fazza. Capite? Aquiloni! Che babbeo.

La fine: dopo una fallimentare carriera di supercriminale della silver age, viene ritirato fuori nel 1975 cercando di dargli una salvata iniziando da un costume decisamente più consono. Viene comunque sconfitto e dimenticato. Troverà asilo nella nazione di Zandia dove i supercriminali trovano rifugio, unendosi al team olimpionico della nazione (?!?). Probabilmente in seguito a un fallimento anche come atleta tornerà a casa e in Crisi Infinita il Joker dice che Kite Man è stato gettato senza aquilone giù dalla Wayne Tower (ironia della sorte) da Deathstroke per aver rifiutato di unirsi alla Società Segreta dei Supercriminali. Veramente una storia triste, ma non è finita qua. Il povero Chuck Brown sopravvisse alla caduta e si rifece una vita come criminale ordinario nei bassifondi di Gotham City fin quando non venne arrestato. In carcere gli venne chiesto di unirsi alla Intergang da Bruno Mannheim, Kite Man rifiutò e Bruno lo uccise e mangiò come toccò anche ad altri supercriminali minori. Certo che se la prendono tutti tantissimo per i rifiuti del povero Kite Man eh.


Batman Reborn

luglio 10, 2010

Mentre il caro Bruce oltreoceano fa ritorno dalla morte (dai che lo sapevate) qui in Italì il buon Dick Grayson prende definitivamente il posto del suo mentore.
L’inizio di questo nuovo ciclo del crociato incappucciato  è stato affidato al duo di star presenti in casa DC: Morrison & Quitely. Ci troviamo in buone mani direi. 

Dopo aver partorito quel gioiellino di All Star Superman (dove Quitely tocca il suo apice assoluto) il dinamico duo si è messo a lavoro per regalarci un nuovo Uomo Pipistrello, un nuovo Robin e un nuovo nemico (pure ‘na nuova Bat-Mobile, non richiesta, ma grazie lo stesso). 
Sin dalle prime pagine, oltre ad il bell’omaggio ad il Vento fra i salici si nota subito quale sarà il punto focale su cui poggerà tutto questo ciclo: Damian/Robin deve risultare uno dei bambini (10 anni!) più odiosi della storia del fumetto.
Io personalmente non vedo l’ora che un villain stile Franzoni gli schiacci la grossa testa contro il muro. 

Risultare insopportabili da pagina 2

Per quanto riguarda il resto: i nuovi cattivi sono fighi, la Bat Mobile è un po’ bruttina però vola (lascio ai segugi della continuity scoprire se abbia mai spiccato il volo prima) e Dick, come prevedibile,  dimessi i panni di Nightwing soffre il peso dell’eredità: 

Prima legge dei Super Eroi: Super Eroe seduto = Super Eroe triste

 No, sul serio, è  insopportabile: 

"Ho una testa enorme"