Personaggi: Luke Cage

luglio 2, 2010

Se siete tra quelli che seguono quotidianamente L’Eco di Latveria già lo sapete. Se non siete tra quelli, vi informo io: la trasmissione dISPENSER a settembre non ripartirà. Per cui non riusciremo più a scuotere le vostre piccole e infantili menti con le nostre settimanali schede dei personaggi che tanto amate. Lo so. È un peccato. Ma ci perdete voi, mica noi. Comunque non disperate: Victor sta ultimando un progetto di un dispositivo megaultradimensionale che farà in modo che 1) questo blog spadroneggierà nella blogosfera 2) troviamo un’altra trasmissione 3) Jovanotti la smette di fare dischi.  E nel frattempo…

LUKE CAGE

La vita nel ghetto di Harlem, si sa, è dura e peicolosa. Carl Lucas viene proprio da quei quartieri e infatti, anche se è un eroe buono, non è una delle persone più calme e raccomandabili del pianeta. Insieme al suo migliore amico Willis Stryker, Carl è cresciuto in strada. I due, ancora piccoli, si sono fatti un nome nel quartiere grazie a piccoli reati. Raggiunta l’età della ragione però, le loro strade si sono divide: Willis ha scelto il crimine, mentre Carl ha preferito darsi una regolata e diventare un cittadino responsabile. Tra i due si mette di mezzo anche una donna, la bellissima Reva Connors. Contesa, la ragazza sceglie di fidanzarsi con Carl. Willis, che semina il terrore con il nome di Diamondback, non la prende bene e decide di vendicare il suo onore ferito. Nasconde dell’eroina in casa di Carl e, grazie a una soffiata, lo consegna alla polizia. Reva non fa in tempo a disperarsi che viene uccisa da un proiettile vagante in un regolamento di conti. Il povero Carl si trova quindi solo e disperato in carcere. Qui, senza ormai niente da perdere, accetta di prendere parte a uno strano esperimento: viene sottoposto a dei raggi che dovrebbero rallentare l’invecchiamento delle cellule. Durante l’operazione, un secondino aumenta la potenza dei macchinari. Lo scopo è quello di uccidere il povero Carl. Il risultato però è opposto: l’esposizione a una massicia dose di raggi, trasforma il nostro in un supereroe. Non solo invecchia molto più lentamente della norma, ma la sua pelle diventa impenetrabile e acquista una forza sovraumana. Carl, grazie a queste sue nuove abilità, riesce a fuggire dal carcere. Una volta fuori si vendica del suo vecchio amico Willis e, una volta adottato il nome di Luke Cage decide di mettere i suoi superpoteri a salvaguardia del suo vecchio quartiere. Da allora, le strade di Harlem sono un luogo più sicuro.

BONUS: Il vero Luke Cage si allena a tirare schiaffoni in da la fazza a dei cattivoni.

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Personaggi: Ben Urich

aprile 28, 2010

Come potete immaginare a Latveria fare il giornalista non è una delle professioni più ambite del mondo. A meno che voi vogliate fare arrabbiare Victor. Ah beh, allora… Se il vostro scopo è quello, fate pure. Anzi fate così: aprite L’Eco di Latveria. Dai, vi sfido. La vistra arroganza non conosce veramente limiti. Noi stiamo bene così. Abbiamo risolto il problema della libertà di stama alla radice. Niente stampa, niente problemi. No, per dire… È quindi normale che noi qui si abbia maturato una certa curiosità per i vostri imbrattacarte.

BEN URICH

I supereroi difendono il pianeta, sconfiggono i cattivi, si immolano per preservare il bene. Ma per arrivare a noi, per diventare leggenda, hanno bisogno di qualcuno che racconti le loro storie. Ben Urich è la penna migliore in forza al Daily Bugle, il famoso quotidiano di New York. Giornalista prevalentemente di nera, Ben non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani e, con il suo impermeabile che sembra uscito da un vecchio film noir americano, con l’inseparabile sigaretta all’angolo della bocca, è sempre in cerca di qualche scoop nei bassifondi della sua città. È normale quindi che nella sua lunga carriera, sia più volte entrato in contatto con quegli strani personaggi in tutina che svolazzano da un tetto all’altro. Anzi, con qualcuno ha un vero e proprio rapporto d’amicizia. Lavora a stretto contatto con Peter Parker, fotografo del Daily Bugle, ma soprattutto identità segreta dell’Uomo Ragno. Si è spesso trovato a dover incrociare il percorso del più pericoloso dei supereroi, ovvero Frank Castle, conosciuto anche come il Punitore. Ma soprattutto ha un rapporto privilegiato con Matt Murdock, l’avvocato non vedente che la notte, dopo aver indossato il costume di Devil, sorveglia i pericolosi vicoli di Hell’s Kitchen. Ben non solo è a conoscenza della doppia vita di Murdock, ma l’ha aiutato più di una volta nella sua eterna battaglia contro Wilson Fisk, lo spietato zar del crimine conosciuto come Kingpin. Certo, sono conoscenze pregiate, ma hanno anche un lato negativo. Ben, come quasi tutti i giornalisti che fanno il loro lavoro senza paura di pestare i piedi a qualcuno di potente, è stato più volte minacciato di morte. Il periodo peggiore l’ha passato all’uscita del suo libro scandalo Dinastia del Male, in cui indicava come altrerego del supercriminale Goblin, il ricco industriale Norman Osborn. Ma d’altra parte si sa: gli uomini di potere affetti da megalomania, sanno essere molto pericolosi.

BONUS: Ecco il giornalismo che piace a noi a Latveria!Altro che pippe e manifestazioni! Sia detto senza spirito polemico, eh…


Personaggi: Willie Lumpkin

aprile 7, 2010

Mentre in molti sono in fase digestiva causa abbuffate pasquali, noi poveri Latveriani rimaniamo al buio delle nostre camerette a lavorare per Voi. Da noi infatti la Pasqua non esiste e chi viene pescato a festeggiare viene punito e obbligato a vedere Happy Family di Salvatores al Cinema pagando. Ma sto divagando. Questa settimana siamo andati a pescare tra i personaggi minori se non addirittura tra i minorissimi. A leggere la scheda, andata in onda ieri sera all’interno di dISPENSER, il simpatico Costantino della Gherardesca. Che non so se lo sapete, ma da quando ha cominciato a leggere le cose per noi, pare sia stato opzionato per realizzare la versione 8 Bit del classico Dr. Horrible’s Sing-Along Blog.

WILLIE LUMPKIN

Willie Lumpkin non ha fatto la sua prima apparzione in un fumetto di supereroi. In realtà, nasce come protagonista di una striscia comica creata dal solito Stan Lee insieme al disegnatore Dan DeCarlo. La storia di base era delle più semplici: un postino alle prese con le persone che incontra durante il proprio lavoro. Dopo tre anni di onorato lavoro, il simpatico postino riesce però nell’impresa di fare un salto di qualità. Abbandona il mondo delle strisce e finisce su una pubblicazione più complessa, ovvero i Fantastici Quattro. Qui ritroviamo un Willie Lumpkin un po’ invecchiato, ma con un gran bel lavoro. È sempre un postino, ma è un postino speciale. È infatti colui che porta a Mr. Fantastic, La Torcia Umana, La Cosa e La Donna Invisibile le lettere dei numerosissimi fans sparsi per il pianeta. E se pensate che fare il postino sia un mestiere noioso e privo di sorprese, vi sbagliate di grosso: Willie Lumpkin in anni e anni di carriera, ne ha visto di tutti i colori. S’è ritrovato in mezzo a feroci battaglie contro i più pericolosi criminali del pianeta, ha viaggiato nel tempo e ha contribuito più e più volte alla salvezza del mondo. Ogni tanto si è fatto vedere anche in un’altra famosa pubblicazione Marvel: L’Uomo Ragno. Qui il nostro ha trovato anche il tempo di innamorarsi. Per un breve periodo è stato infatti il fidanzato di May Parker, la zia di Spiderman. Adesso Willie, dopo cinquant’anni passati a recapitare letter e cartoline presso il Baxter Building – il palazzo dove irisiedono i Fantastici Quattro – è andato in pensione, lasciando la prorpra ambita posizione al nipote Billie. La cosa più importante da dire per quanto riguarda Willie Lumpkin è un’altra: ha anche un superpotere. O meglio, un’abilità che lui spaccia come superpotere: riesce a muovere le orecchie…


Personaggi: Nightcrawler

marzo 24, 2010

Noi ce la mettiamo tutta, ma gli impedimenti tecnici qui a Latveria sembrano insormontabili. I nostri computer costruiti a mano con pezzi di ferraglia raccattati nelle discariche, o trafugati da loschi fuguri in scorribande non autorizzate in altri paesi, non ci permettono sempre di avere il file audio quello letto da Costantino della Gherardesca che va in onda il martedì sera a dISPENSER. Noi ci proviamo, ma non sempre ce la si fa. Appena possibile faremo un upadte, nel frattempo, sperando che il nostro padre padrone Victor non se ne accorga. potete leggere la scheda. Accontentavi, gente. Acconetntatevi… Ah, pare che dopo queste favolose performnace il della Gherardesca sia stato chiamato a dire la sua contro Ferzan Ozpetk sul blog di cinema SecondaVisione.

KURT WAGNER A.K.A. NIGHTCRAWLER

Fortunatamente il suo nome, a differenza di quelli di alcuni suoi colleghi – come Ciclope o Tempesta – non è stato tradotto. Per cui, al posto de le avventure di “lombrico”, sulle pagine degli X-Men abbiamo seguito le avventure di Nightcrawler. Figlio della mutante Mystica e di Azazel, ovvero il sovrano dell’Isla das Demonas, un simpatico signore che dice in giro di essere niente meno che Satana. E siccome “tale padre, tale figlio”, il povero Kurt ricorda proprio un demonio. Non solo ha ereditato la pelle blu e gli occhi gialli dalla madre, ma ha anche una lunga coda, dei canini aguzzi, mani con tre dita e piedi con due. Inutile dire che questo aspetto non lo ha molto avvantaggiato nella vita. Appena nato, rischia di essere ucciso insieme alla madre dai civilissimi umani che vedono in lui una personificazione del Diavolo. Gettato da una cascata, finisce miracolosamente nelle mani di una zingara, Margali Szardos, che lo protegge, gli affida il nome di Kurt Wagner e lo fa lavorare nel proprio circo. A suo agio tra i freaks circensi, Kurt diventa un eccezionale atleta e un formidabile trapezzista. E, come se non bastessero le sue doti fisiche o il suo aspetto a impressionare il pubblico, è anche in grado di teletrasportarsi, lasciando dietro di sé un’inquietante nuvoletta blu all’odore di zolfo. Kurt si innamora anche, ma la tragedia – al solito – è dietro l’angolo. Il figlio della donna che lo ha salvato, impazzisce e uccide due bmabini. Kurt non può far finta di niente: affronta l’uomo e lo uccide. Cacciato dal circo e abbandonato da tutti i suoi affetti, trova nascondiglio in una chiesa in Germania. Qui, in barba al suo aspetto demoniaco, diventa un fervente cattolico. Dopo un lungo periodo di forzato isolamento, viene raggiunto dal professor Xavier che lo prende sotto la sua custodia e lo trasforma in un eroe.

BONUS: La bella sequenza dedicata a Nightcrawler in X-Men 2!


Personaggi: Dazzler

marzo 17, 2010

Questa settimana, grazie a uno sforzo lavorativo e organizzativo che ha quasi dell’incredibile, riusciamo ad avere la scheda del personaggio e addirittura il file audio con la suadente magic voice del Costantino della Gherardesca che, stando alle rivelazioni di svariati siti scandalistici, dovrebbe prendere parte al nuovo canale Lapo Channel. Il tutto, inutile che ve lo chiediate, è andato in onda come sempre il martedì sera all’interno della trasmissione dISPENSER, sulle frequenze nazionai di Radio RAI Due. Tante di quelle belle cose a tutti voi e a presto!

ALISON BLAIRE A.K.A. DAZZLER


Se clicchi qui sopra senti la scheda
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Alison Blaire è, apparentemente, una ragazza come tante altre, nata e cresciuta in un quartire periferico di New York. I suoi poteri si manifestano inaspettatatmente verso la fine del liceo. Durante una festa Alison sale su un palco e canta una canzone. Non solo la ragazza ha una voce impressionante, ma riesce a rendere visiva la musica tramite una serie di fasci di luce che creano strane forme geometriche. Il pubblico rimane come ipnotizzato. Tutti pensano che sia merito di una scenografia incredibilmente raffinata, in realtà è tutto merito dei poteri mutanti di Alison. Intuite le proprie potenzialità, si dipenge la faccia come uno dei Kiss, indossa una tutina aderente di pelle bianca, un paio di pattini e diventa Dazzler, una disco queen famosa in tutto il mondo. Una sera uno dei suoi concerti viene interrotto da una battaglia tra gli X-Men e un gruppo di mutanti criminali. Dazzler, furiosa per l’interruzione dello show, partecipa alla lotta e, sfruttando i prorpi poteri, rende catatonico uno dei cattivi. Comincia a farsi un nome anche come supereroina. Oltre che con gli X-Men, combatte fianco a fianco con l’Uomo Ragno e viene addirittura selezionata per fare parte dei Vendicatori. Trafseritasi a Los Angeles per cercare la sua sorellastra – una mutante con lo spiacevole potere di uccidere le persone che tocca – Dazzler diventa anche attrice e modella. All’apice del successo, decide di fare outing e dichiara al mondo intero di essere una mutante. Il pubblico non la prende bene, e la sua carriera finisce per andare allo sfascio. Delusa, approfitta per prendersi una meritata vacanza insieme al suo fidanzato Longshot: i due partono alla volta del Mojoverso, un universo alternativo situato in un’altra dimesione, per sconfiggere il terribile dittatore Mojo.

BONUS! La cambusa dell’amore, ovvero Love Caboose, il video della nuiova Dazzler… Geneva Jacuzzi!


Personaggio: Norman Osborn

marzo 10, 2010

Eh lo so… che vi devo dire. Giusto due settimane fa, scrivevo che ci saremmo fermati con la nostra galleria di personaggi per cinque lunghe settimane. E invece… eccoci qua. Come ci è venuto? Chi lo sa. Le mie canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole… Sha la la là. Comunque, insomma… Non è colpa nostra. È colpa della guerra fredda in corso in questo momento tra lo stato di Latveria e la Rai, che ci fa un po’ penare. Noi, dalle pagine di questo blog, non possiamo fare altro che postare solo quando ci è possibile. Oh, è una guerra. Navighiamo a vista. Non è che uno si lamentava se Radio Londra magari un giorno non trasmetteva, no? Ecco. Per cui…

NORMAN OSBORN

Cresciuto da un padre alcolizzato, colpevole di aver sperperato il largo patrimonio di famiglia, il piccolo Norman Osborn sviluppa un carattere complesso e solitario: il suo unico scopo è quello di diventare ricco e smarcarsi dalla figura paterna. Genio della chimica, dopo gli anni universitari, fonda la Oscorp, una multinazionale attiva anche nella ricerca robotica finalizzata all’utilizzo militare. Ossessionato dalla ricerca, ruba una formula al suo socio Mendel Stromm, e la prova su se stesso. Gli effetti sono immediati: Norman diventa più forte, più resistente e sviluppa un fattore rigenerante. Anche la sua mente però subisce qualche cambiamento. Impazzito e in odore di megalomania, assume l’identità del Folletto Verde, il Green Goblin. Si procura un costume particolarmente inquietante, un aliante computerizzato, delle bombe a forma di zucca di Halloween e intraprende una carriera criminale. Sulle sue tracce si mette immediatamente L’Uomo Ragno. Tra i due si insatura una guerra senza fine dalle conseguenze tragiche, come la morte della fidanzata di Spiderman, Gwen Stacy. Dopo che tutti lo credevano morto, Osborn torna a farsi sentire. Completamente ingestibile dal punto di vista mentale, paranoico e di rara cattiveria, ha però quasi definitivamente abbandonato il suo alter ego. Grazie però al suo impero economico è costantemente al centro degli eventi. Dopo un breve periodo di detenzione per aver ferito l’ambasciatore della nazione sottomarina di Atlantide, viene messo a capo del più grande servizio di intelligence del pianeta – l’H.A.M.M.E.R. – dal Presidente degli Stai Uniti in persona. Norman, dopo essersi circondato dei peggiori criminali di sempre – che ricatta e comanda a bacchetta – ha dato da poco vita a quello che viene chiamato il Dark Reign: il Regno Oscuro…

BONUS: 19 secondi tutti dance in compagnia del buon vecchio Norm!


Personaggi: Elektra

febbraio 24, 2010

È successo che è accaduto che è capitato che si è verificata la spiacevole circostanza per cui la trasmissione radiofonica dISPENSER è stata fermata e resterà ferma per cinque lunghe settimane per dare spazio alla tribuna elettorale. Questi sono i problemi della democrazia. Noi qui a Latveria ce la passiamo di molto meglio da quando c’è il nostro Victor. Non sospendono le trasmissioni e siamo tutti molto più contenti. Comunque, anche se dISPENSER è fermo, noi vi allietiamo lo stesso con ancora un paio di personaggi, e poi vi attaccate anche voi. Anche perché ovviamente mancano i contributi audio del nostri indispensabile Costantino della Gherardesca e non è bello… Chiediamo venia per l’inconveniente.

ELEKTRA

Non tutte le donne dei fumetti sono relegate al ruolo di bionde e amorevoli fidanzatine. Ci sono anche quelle more. Ma soprattutto ci sono anche quelle a cui essere delle amorevoli fidanzatine, non interessa. Quella a cui probabilmente interessa meno, è la greca Elektra. Figlia del diplomatico Hugo Natchios, la ragazza cresce tra tutti gli agi possibili e immaginabili. Appena maggiorene, segue il padre a New York, dove conosce e si innamora di Matt Murdok, giovane avvocato non vedente conosciuto nei bui vicoli di Hell’s Kitchen come Devil. I due vivono anni felicissimi, ma la tragedia è dietro l’angolo. Elektra viene sequestrata da dei terroristi che le uccidono il padre davanti agli occhi. Distrutta dal dolore e in cerca di vendetta, lascia il suo ragazzo e si trasferisce in Giappone, dove affina la sua già ampia conoscenza delle arti marziali. Non solo: entra in contatto con  i “Casti” una setta di Ninja buoni che vivono isolati dal mondo sulle vette dell’Himalaya, guidati dal potente Stick. Quest’ultimo la prende sotto la sua ala protettiva e la rende praticamente imbattibile. Fallisce però nel tentativo di calmare l’animo e la mente della ragazza, ormai sull’orlo della pazzia. Elektra cede troppo volentieri alla violenza immotivata e sembra interessata solo ed unicamente alla sua vendetta personale. Allontanata dai “Casti”, si unisce alla “Mano” – inutile dirlo – l’altra faccia della medaglia: sicari senza scrupoli e totalmente privi di emozioni. Elektra, ormai divorata dai propri demoni interiori, si unisce a loro e – dopo altri terribili allenamenti che la trasformano in una macchina da guerra letale quanto sexy – accetta anche di uccidere il suo vecchio maestro Stick. Abbracciato ormai in toto il “lato oscuro”, diventa uno dei più temuti e infallibili killer al soldo della malavita.

BONUS: Uno dei momenti più alti dell’Elektra diretto da Götz Friedrich nel 1982. Col cazzo che metto un pezzo di quel film…