CONAN, prime (e)reazioni.

marzo 4, 2011

"Più Frazettiano!" "Uff! Posso alzare la spada?" "NO! Contrito, Frazettiano!" "Allora almeno datemi una odalisca avvinghiata alla gamba!" "Dopo! Se fai il bravo."

Ecco il primo poster ufficiale e il sito-teaser.

Il palese atto d’amore a Frazetta è meritevole di nota e ci fa ben sperare per il film laddove le foto di scena che sembravano tratte dal set di Xena ci avevano invece spaventato. Daje, dritti ad Agosto miei predoni Stigiani e valorosi Cimmeri!


Un umile addio a Frank Frazetta, 1928-2010

maggio 10, 2010

Non è che il sottoscritto possa aggiungere chissacchè di panegirico a commemorare la grandezza di un Artista come Frank Frazetta che non sia già stato detto di lui in vita. Un grande onore che tocca a pochi quello dell’essere riconosciuti in vita e che Frazetta ha ampiamente meritato e ricevuto. Non sono nessuno per potermi mettere a constatare il suo inoppugnabile peso nella cultura popolare del ‘900 e di questi primi 2000.

Sono solo un fan, da quando ricordo di aver memoria dei fumetti e dei libri, da sempre quindi per quanto mi riguarda. E da fan lo accommiato.

Dalle sue copertine per Conan, con le sue donne discinte e i suoi guerrieri dagli sguardi truci che, appena bambino, sbirciavo in edicola un po’ timoroso da dietro mia madre e in cui scoprivo un ingenuo senso del “proibito”, mi affacciavo a sbirciare qualcosa che sapevo essere degli adulti e che avrei potuto maneggiare solo tra qualche anno. Probabilmente la prima volta che ho visto rappresentato del sangue o un accenno di carnalità è stato su una copertina di Frazetta. Inutile dirlo: divenni un fanatico del Cimmero grazie a lui e da li conobbi la Fantasy e iniziarono molte cose.

Ci lascia un colosso, a una veneranda età e con una bella e prosperosa vita alle spalle. Non avrei potuto augurargli di meglio eh, quindi perchè essere così triste?… È che rimane il rammarico di un fan che lo aveva così talmente fisso nella sua quotidianità, nella sua testa, da sempre, ormai da pensarlo immortale… Cosa che ovviamente non era, come “scopro” ingenuamente oggi.

Immortali lo saranno invece, per me, i suoi disegni e le sue atmosfere che mi fanno sempre pensare “E’ un cielo da Frazetta” nei tramonti più spettacolari di primavera.