Personaggio: Norman Osborn

marzo 10, 2010

Eh lo so… che vi devo dire. Giusto due settimane fa, scrivevo che ci saremmo fermati con la nostra galleria di personaggi per cinque lunghe settimane. E invece… eccoci qua. Come ci è venuto? Chi lo sa. Le mie canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole… Sha la la là. Comunque, insomma… Non è colpa nostra. È colpa della guerra fredda in corso in questo momento tra lo stato di Latveria e la Rai, che ci fa un po’ penare. Noi, dalle pagine di questo blog, non possiamo fare altro che postare solo quando ci è possibile. Oh, è una guerra. Navighiamo a vista. Non è che uno si lamentava se Radio Londra magari un giorno non trasmetteva, no? Ecco. Per cui…

NORMAN OSBORN

Cresciuto da un padre alcolizzato, colpevole di aver sperperato il largo patrimonio di famiglia, il piccolo Norman Osborn sviluppa un carattere complesso e solitario: il suo unico scopo è quello di diventare ricco e smarcarsi dalla figura paterna. Genio della chimica, dopo gli anni universitari, fonda la Oscorp, una multinazionale attiva anche nella ricerca robotica finalizzata all’utilizzo militare. Ossessionato dalla ricerca, ruba una formula al suo socio Mendel Stromm, e la prova su se stesso. Gli effetti sono immediati: Norman diventa più forte, più resistente e sviluppa un fattore rigenerante. Anche la sua mente però subisce qualche cambiamento. Impazzito e in odore di megalomania, assume l’identità del Folletto Verde, il Green Goblin. Si procura un costume particolarmente inquietante, un aliante computerizzato, delle bombe a forma di zucca di Halloween e intraprende una carriera criminale. Sulle sue tracce si mette immediatamente L’Uomo Ragno. Tra i due si insatura una guerra senza fine dalle conseguenze tragiche, come la morte della fidanzata di Spiderman, Gwen Stacy. Dopo che tutti lo credevano morto, Osborn torna a farsi sentire. Completamente ingestibile dal punto di vista mentale, paranoico e di rara cattiveria, ha però quasi definitivamente abbandonato il suo alter ego. Grazie però al suo impero economico è costantemente al centro degli eventi. Dopo un breve periodo di detenzione per aver ferito l’ambasciatore della nazione sottomarina di Atlantide, viene messo a capo del più grande servizio di intelligence del pianeta – l’H.A.M.M.E.R. – dal Presidente degli Stai Uniti in persona. Norman, dopo essersi circondato dei peggiori criminali di sempre – che ricatta e comanda a bacchetta – ha dato da poco vita a quello che viene chiamato il Dark Reign: il Regno Oscuro…

BONUS: 19 secondi tutti dance in compagnia del buon vecchio Norm!


Personaggio: Gwen Stacy

dicembre 9, 2009

La nostra lunga ed incessante disamina delle bambole dell’universo Marvel – tenere padroncine dei cuori dei nostri superamici – continua con una delle bionde per eccellenza. Al solito sponsorizzati dalla trasmissione di Radio Due dISPENSER – dove vi ricordo viene dato spazio a queste schede il martedì sera – e al solito con un file audio letto da Costantino della Gherardesca che, a quanto dicono in portineria – pare che dopo queste performances sia stato contattato da un grande magazzino che non possiamo citare per fare la parte di Babbo Natale ubriaco che maltratta tutto e tutti.

GWEN STACY

Forse non tutti sanno che, nella vita di Peter Parker, ovvero de l’Uomo Ragno, prima dell’arrivo dei film di Sam Raimi, primo dell’arrivo di Mary Jane Watson, c’era la bionda e fragile Gwen Stacy. Una storia d’amore potente e tragica, di quelle che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i lettori di fumetti per anni. Gwen Stacy è una bellissima ragazza, di quelle che – ai tempi dell’High School – fanno innamorare tutti i ragazzi. Il giovane secchione Peter Parker, a differenza di tutti gli altri, quarterback della squadra di footbal compreso, la ignora. Il motivo è semplice: quando si passa la notte a difendere la giustizia volando di palazzo in palazzo, non si ha molto tempo per scrivere il nome della propria amata sulla Smemoranda. La ragazza, offesa a morte dall’indifferenza dimostrata da questo insopportabile nerd, lo odia. Ma non riesce a resistergli e, una volta arrivati all’Università, i due si fidanzano. Addirittura la già citata Mary Jane – futura signora Parker – tenta di mettersi in mezzo, ma non c’è nulla da fare: i due si amano. Addirittura lei, dopo poco, spinge per convolare a giuste nozze. Le cose si complicano quando il padre di lei, il capitano della polizia George Stacy, muore a causa di uno scontro tra L’Uomo Ragno e il cattivissimo Dottor Octopus. La ragazza – che non sa della doppia vita del suo amato – è distrutta dal dolore e si isola scappando in Europa. Una volta capito che non è il caso di forzare il suo amato al sacro vincolo del matrimonio, torna a New York. Ma non c’è pace per le fidanzate dei supereroi. Viene rapita dal perfido Green Goblin che la getta dal ponte di Brooklyn. L’Uomo Ragno si getta per salvarla, ma ogni tentativo è vano: la ragazza muore tra le braccia del suo amato senza riconoscerlo.

BONUS! Gara di patate!