Personaggi: Elektra

febbraio 24, 2010

È successo che è accaduto che è capitato che si è verificata la spiacevole circostanza per cui la trasmissione radiofonica dISPENSER è stata fermata e resterà ferma per cinque lunghe settimane per dare spazio alla tribuna elettorale. Questi sono i problemi della democrazia. Noi qui a Latveria ce la passiamo di molto meglio da quando c’è il nostro Victor. Non sospendono le trasmissioni e siamo tutti molto più contenti. Comunque, anche se dISPENSER è fermo, noi vi allietiamo lo stesso con ancora un paio di personaggi, e poi vi attaccate anche voi. Anche perché ovviamente mancano i contributi audio del nostri indispensabile Costantino della Gherardesca e non è bello… Chiediamo venia per l’inconveniente.

ELEKTRA

Non tutte le donne dei fumetti sono relegate al ruolo di bionde e amorevoli fidanzatine. Ci sono anche quelle more. Ma soprattutto ci sono anche quelle a cui essere delle amorevoli fidanzatine, non interessa. Quella a cui probabilmente interessa meno, è la greca Elektra. Figlia del diplomatico Hugo Natchios, la ragazza cresce tra tutti gli agi possibili e immaginabili. Appena maggiorene, segue il padre a New York, dove conosce e si innamora di Matt Murdok, giovane avvocato non vedente conosciuto nei bui vicoli di Hell’s Kitchen come Devil. I due vivono anni felicissimi, ma la tragedia è dietro l’angolo. Elektra viene sequestrata da dei terroristi che le uccidono il padre davanti agli occhi. Distrutta dal dolore e in cerca di vendetta, lascia il suo ragazzo e si trasferisce in Giappone, dove affina la sua già ampia conoscenza delle arti marziali. Non solo: entra in contatto con  i “Casti” una setta di Ninja buoni che vivono isolati dal mondo sulle vette dell’Himalaya, guidati dal potente Stick. Quest’ultimo la prende sotto la sua ala protettiva e la rende praticamente imbattibile. Fallisce però nel tentativo di calmare l’animo e la mente della ragazza, ormai sull’orlo della pazzia. Elektra cede troppo volentieri alla violenza immotivata e sembra interessata solo ed unicamente alla sua vendetta personale. Allontanata dai “Casti”, si unisce alla “Mano” – inutile dirlo – l’altra faccia della medaglia: sicari senza scrupoli e totalmente privi di emozioni. Elektra, ormai divorata dai propri demoni interiori, si unisce a loro e – dopo altri terribili allenamenti che la trasformano in una macchina da guerra letale quanto sexy – accetta anche di uccidere il suo vecchio maestro Stick. Abbracciato ormai in toto il “lato oscuro”, diventa uno dei più temuti e infallibili killer al soldo della malavita.

BONUS: Uno dei momenti più alti dell’Elektra diretto da Götz Friedrich nel 1982. Col cazzo che metto un pezzo di quel film…


Personaggi: Nick Fury

ottobre 21, 2009

Ormai il fatto che questo blog e quella trasmissione di radiofonia statale vanno a braccetto è un dato di fatto. Una volta ero al bar, arriva la trasmissione radiofonica conosciuta nello stivale come il distributore automatico di stimoli quotidiani di Radio Dure Rai e mi fa:”Oh, sai che adesso sono culo e camicia con questo blog di giornalini a fumetti? Troppo bello!”. E io, alla trasmissione radiofonica ci ho risposto “Certo che lo so… In città non si parla d’altro!”. E poi niente. Non è successo più niente. Ma non facciamoci cogliere dall’amarezza perché questa volta, come tutte le altre volte, la scheda del personaggio è letta dalla profonda e ipnotica voce di Costantino della Gherardesca che, stando a quanto si vociferi in giro, dopo queste performance sia stato chiamato per litigare con delle tipe bionde. A settimana prossima, kids!

NICK FURY

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Lo S.H.I.E.L.D. è la più importante e potente agenzia di spionaggio del pianeta. Il nome è un acronimo che sta per Strategic Hazard Intervention, Espionage and Logistics Directorate. nickfuryConseguenzialmente, essere a capo di questa organizzazione significa essere l’uomo più potente del mondo. Nicholas Joseph Fury è colui che lo S.H.I.E.L.D. l’ha fondato e l’ha diretto per lungo tempo. Una volta ha così descritto il suo lavoro: “E’ come essere allo stesso tempo il Papa, la Regina e il Presidente degli Stati Uniti”. Nato tra gli anni ’10 e i ’20 in quel di New York, cresce nel malfamato quartiere di Hell’s Kitchen diventando un pugile di rinomata fama. Grazie al suo temperamento a una reputazione tutt’altro che invidiabile, viene contattato dall’esercito americano che durante il secondo conflitto mondiale lo spedisce come cane sciolto in giro per il mondo in una serie di incredibili azioni militari. Sopravvissuto all’attacco di Pearl Harbor, gli viene affidato il comando di una squadra di “bastardi senza gloria” ante litteram: gli Howling Commandos. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ferito a morte, gli viene inniettato il Siero dell’Eternità, cosa che gli permette di essere ancora oggi relativamente giovane. Arruolato nelle fila della CIA, Fury continua a scorrazzare in giro per il Mondo – sempre con un sigaro infiliato all’angolo della boca – costantemente impegnato in discutibili quanto azzardate missioni suicide. È proprio in una di queste che perde l’occhio sinistro e guadagna una benda nera che aumenta ancora di più, se possibile, il suo aspetto da duro. Nell’Agosto del 1965, passa definitivamente dal mondo dei fumetti di Guerra al dorato mondo dei supereroi, diventando il colonnello Nick Fury, capo dello S.H.I.E.L.D. Esperto di Tae Kwon Do come di Ju-Jitsu, è paracadutista, esperto di esplosivi ed è in grado di pilotare qualsiasi mezzo di trasporto la mente umana sia stata in grado di ideare. Insomma, io non ci litigherei…

E per questa volta… BONUS!

Eh, già… altro che Samuel L. Jackson…
Per info sul questa pellicola, cliccate, con fare forte e disinvolto qui.