Personaggi: Ben Urich

aprile 28, 2010

Come potete immaginare a Latveria fare il giornalista non è una delle professioni più ambite del mondo. A meno che voi vogliate fare arrabbiare Victor. Ah beh, allora… Se il vostro scopo è quello, fate pure. Anzi fate così: aprite L’Eco di Latveria. Dai, vi sfido. La vistra arroganza non conosce veramente limiti. Noi stiamo bene così. Abbiamo risolto il problema della libertà di stama alla radice. Niente stampa, niente problemi. No, per dire… È quindi normale che noi qui si abbia maturato una certa curiosità per i vostri imbrattacarte.

BEN URICH

I supereroi difendono il pianeta, sconfiggono i cattivi, si immolano per preservare il bene. Ma per arrivare a noi, per diventare leggenda, hanno bisogno di qualcuno che racconti le loro storie. Ben Urich è la penna migliore in forza al Daily Bugle, il famoso quotidiano di New York. Giornalista prevalentemente di nera, Ben non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani e, con il suo impermeabile che sembra uscito da un vecchio film noir americano, con l’inseparabile sigaretta all’angolo della bocca, è sempre in cerca di qualche scoop nei bassifondi della sua città. È normale quindi che nella sua lunga carriera, sia più volte entrato in contatto con quegli strani personaggi in tutina che svolazzano da un tetto all’altro. Anzi, con qualcuno ha un vero e proprio rapporto d’amicizia. Lavora a stretto contatto con Peter Parker, fotografo del Daily Bugle, ma soprattutto identità segreta dell’Uomo Ragno. Si è spesso trovato a dover incrociare il percorso del più pericoloso dei supereroi, ovvero Frank Castle, conosciuto anche come il Punitore. Ma soprattutto ha un rapporto privilegiato con Matt Murdock, l’avvocato non vedente che la notte, dopo aver indossato il costume di Devil, sorveglia i pericolosi vicoli di Hell’s Kitchen. Ben non solo è a conoscenza della doppia vita di Murdock, ma l’ha aiutato più di una volta nella sua eterna battaglia contro Wilson Fisk, lo spietato zar del crimine conosciuto come Kingpin. Certo, sono conoscenze pregiate, ma hanno anche un lato negativo. Ben, come quasi tutti i giornalisti che fanno il loro lavoro senza paura di pestare i piedi a qualcuno di potente, è stato più volte minacciato di morte. Il periodo peggiore l’ha passato all’uscita del suo libro scandalo Dinastia del Male, in cui indicava come altrerego del supercriminale Goblin, il ricco industriale Norman Osborn. Ma d’altra parte si sa: gli uomini di potere affetti da megalomania, sanno essere molto pericolosi.

BONUS: Ecco il giornalismo che piace a noi a Latveria!Altro che pippe e manifestazioni! Sia detto senza spirito polemico, eh…


Personaggi: Kingpin

dicembre 18, 2009

Qui a Latveria le cose si stanno facendo complesse. Io lo so che voi, poverini, siete sommersi da inutili quanto fastidiose notizie sul vostro regnante, colpito a tradimento da un souvenir meneghino, ma questo è nulla a confronto agli accadimento che stanno turbando la nostra piccola esistenza. Per cui ci perdonerete – è vero – qualche ritardo. Ma non preoccupatevi: il nostro di regnante ha una maschera di ferro sulla fazza, per cui certe cose non gli possono nemmeno capitare. Questo per dire che se avete un minimo di pazienza fra poco le cose torneranno alla normalità. dISPENSER, la trasmissione che supporta Latveria, non si ferma per le vacanze natalizie per cui eccovi qui un nuovo personaggio della nostra oramai folta collezione. la voce che legge la scheda è al solito quella di Costantino della Gherardesca che dopo queste performances pare si stato chiamato a sostituire Prosperini in televisione. (Prosperini nel frattempo sarà in altre faccende affaccendato).

WILSON FISK A.K.A. KINGPIN


Clicca per auscultare la scheda.

Sulle sembianze di Sydney Greenstreet – attore gigantesco a fianco di Humprey Bogart – John Romita Sr. creò nel 1967 Wilson Fisk, meglio conosciuto con il nome di Kingpin, il Re del crimine. Emarginato e dileggiato dai suoi coetanei fin da piccolo proprio a causa della sua stazza, il giovane Wilson si sfoga diventando un campione di lotta libera e sumo. Una volta cresciuto e compreso che il suo destino è quello di diventare un criminale, capisce cha la semplice forza bruta da solo non è sufficiente a farlo diventare un leader, per cui si mette a studiare scienze politiche. Picchiatore dotato di cervello al servizio di Don Rigoletto, alla morte di quest’ultimo, ne prende il posto. In poco tempo diventa l’incontrastato zar di un vero e proprio impero basato sul crimine. Rapporti con la mafia, con le alte sfere del potere costituito, con i più malfamati quartiere di tutto il globo: tutto ciò che è contro la legge è comandato da Wilson Fisk. In un mondo in cui i buoni possono volare, sono dotati di superforza o hanno sensi supersviluppati, il più terribile dei cattivi non ha nessun superpotere: è solo determinato, ricco come nessun altro, forte come dieci lottatori di wrestling messi insieme e senza alcun tipo di scrupolo. L’unica cosa che sembra in grado di distogilerlo dai suoi piani è l’amore. Sua moglie, la bellissima Vanessa, una volta scoperto che suo marito è il capo degli assassini di mezzo mondo, minaccia di abbandonarlo se non si lascia alle spalle il crimine. Lui accetta, ma certe cose non possono semplicemente finire… Dopo poco, alcuni suoi rivali rapiscono Vanessa, costringendolo a tornare alla sua vecchia vita.

BONUS!!: Un incontro in stop motion realizzato malissimo tra Devil e Wilson!


Personaggio: Bullseye

dicembre 2, 2009

La ormai rodata squadra dei Latveriani insieme a dISPENSER – dopo aver provveduto a fornirvi una disamina di alcune delle fidanzatine dei supereoi – per questa settimana si concentra su uno dei più perfidi cattivi di sempre. Che detiene il record di fidanzatine ammazzate. Che orribile carattere. A leggere la scheda come sempre il prode Costantino della Gherardesca che dopo queste performances pare sia stato chiamato a cantare con le Shangri Las

BULLSEYE

Avete presente i bersagli che si usano nel tiro coll’arco? Il centro – quello più difficile da prendere – è detto Bullseye. Ed è anche il nome del personaggio di questa sera. Dotato di una mira infallibile, è in grado di trasformare il più innocuo degli oggetti in un’arma mortale. Può uccidervi lanciando uno stuzzicadenti da 100 metri di distanza. Con una carta da gioco in mano, può compiere una strage. Sappiamo poco o nulla di questo killer senza scrupoli: il suo vero nome é Lester e, stando alle informazioni che abbiamo, a dieci anni uccide la sua famiglia per liberarsi del padre alcolizzato e violento. Una volta cresciuto, sfrutta le sue capacità per diventare un giocatore professionista di baseball. Un giorno però, visto che la sua imbattibilità lo porta ad annoiarsi, colpisce volontariamente un battitore, uccidendolo. Invece di finire dietro le sbarre, viene ingaggiato dai servizi segreti che lo utilizzano per missioni pericolosissime in giro per il mondo. Ma Bullseye è un cane sciolto e, appena può, frega tutto e tutti. Assoldato da Kingpin, il re del crimine di New York, insatura una lotta senza fine con Devil, alter ego di Matt Murdock. La situazione si fa caotica quando Bullseye scopre di avere un tumore al cervello: ossessionato da allucinazioni della sua nemesi, comincia ad aggredire gente e a caso. Assicurato alla giustizia proprio da Devil, finisce in prigione e successivamente in ospedale, dove gli viene asportato il tumore. Una volta uscito, senza pensarci un secondo, si rimette a dare la caccia al suo nemico. Dopo una lunga lotta, per sfuggire a un ennesimo arresto e all’umiliazione della sconfitta, tenta il suicidio facendosi cadere volontariamente da un palazzo. Gli va male e rimane paralzziato, ma grazie a un’operazione sponsorizzata dalla Yakuza, torna ancora una volta in azione.

BONUS! Un fan movie su Elektra! con Bullseye! Mejo di quello del film brutto!