MI STAI SUL CASCO!

agosto 21, 2011

C’è agitazione in Latveria.

Negli istituti di ricerca è stata fatta stamani una scoperta a dir poco sconvolgente, una di quelle cose che una volta vista ti cambia tutto, per sempre.

Nell’afosa mattinata di oggi, quando praticamente tutti sono ancora in vacanza, un giovane archivista ha notato qualcosa di strano in una vignetta storica dei Fantastici Quattro.

Riguarda Galactus, l’eterno Divoratore di Mondi, colui che venne creato ai primordi dell’ Universo stesso assieme alla Morte. Ebbene, vi mostriamo direttamente lo sconvolgente documento in esclusiva. Cliccate per ingrandire tutte le immagini.

"Once you'll see it you'll shit bricks"

Una misteriosa faccia è stata avvistata ed è presente sin dalla prima apparizione del Divoratore di mondi sul suo casco.

Da li ad oggi appare spessissimo, nelle raffigurazioni di vari autori. Il risultato è che la temibilità di Galactus ne esce irrimediabilmente ridimensionata.

Chi sarà la misteriosa entità? Che cosa vorrà? Ha forse lei controllo su Galactus?!

La terribile scoperta

Il gigantesco alieno sembra avere un rapporto conflittuale infatti con essa. Una convivenza pacifica, una dominazione, un parassita oppure sono parte della stessa entità?

Il dibattito nella comunità accademica si preannncia infuocato. Il nostro universo è nelle mani di quella buffa faccetta?

Il Dr. Destino, avvertito immediatamente, non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali limitandosi ad un laconico “È buffo.”

Una conferenza stampa è stata annunciata per i prossimi giorni. Intanto ecco le sorprendenti immagini finora divulgate.

eccolo in John Byrne

Come vedete la sua presenza si spande dagli anni ’60 ad oggi

con Alex Ross

sfacciatissima

Per niente discreta, la misteriosa creatura fa bella mostra di se anche in copertina insultando un attonito Thor.

Avete avvistato anche voi la misteriosa creatura? Segnalatecelo, ogni notizia a riguardo può essere decisiva!

Scriveteci e inviateci le vostre segnalazioni, noi le inoltreremo all’ Istituto di Ricerca Von Doom di Latveria per tutte le verifiche del caso.

Buon proseguimento in questa torrida estate di rivelazioni e a presto con nuove notizie.

 

 

contro Silver Surfer in tempi recentissimi!


KIRBY GENESIS: timide erezioni

luglio 20, 2011
Allora, la faccenda è delicata da metter giù… Fondamentalmente:

Jack Kirby da infaticabile fucina di idee quale era ha riempito cassetti di appunti per progetti futuri durante tutta la sua vita… Un giorno Kurt Busiek è andato dalla famiglia Kirby e ha detto: “Salve, fatemi studiare gli appunti di Jack, vorrei fare una roba”. Si è chiuso non si sa quanto tempo e li ha messi assieme, razionalizzati e ha scritto un soggetto per una nuova saga: Genesis appunto.

E già fin qui c’è in ballo del materiale da maneggiare con cautela. Appunti di prima mano di Kirby, personaggi già pronti e mai usati, Kurt Busiek che fa l’archivista col lumicino… Può venire il capolavoro come una cosa maldestra, se non si sta attenti. Mettere mano a roba di Kirby è sempre stato rischioso. Byrne ci riuscì bene con i suoi New Gods… Per il resto mai niente di che.

Comunque sia Busiek ci vuole provare, si ricorda del suo amico Alex Ross col quale ha fatto due robette quali Marvels e Astro City e lo chiama a dare forma al progetto. A disegnare sulle linee guida di Ross (un po’ come Brent Anderson per Astro City a suo tempo) ci sta Jack Herbert.

L’impresa è ardua, restituire anni di schizzi e appunti del Re in maniera appropriata non è facile per nessuno, anche se si è due perfezionisti come Busiek e Ross. Sono un po’ perplesso su Herbert che per quanto bravo non mi rende granchè il mood, ma insomma son gusti ed è la creazione di una nuova cosmogonia Kirbyana che è importante.

Ancora non ho avuto modo di leggerla ma sono ansioso di farlo, sono al quarto numero con le uscite. Voi che dite?

Nel frattempo fan perversi di Kirby e della Silver Age baloccatevi assieme me con questa stucchevole splash-page di Alex Ross intrisa di droga drogata durissima.


2011, i film in arrivo

gennaio 15, 2011

è un immagine bruttina ma non sapevo che metterci

Stavo facendo mente locale oggi su che film stanno arrivando e ho pensato di farlo assieme a voi con un rapido post per una rapida panoramica di quelo che si profila all’orizzonte per quanto riguarda i film sui nostri eroi in arrivo quest’anno.

Green lantern è pronto, sappiamo che promette maluccio, mi ci gioco una porzione di zuppa alla locanda di Hans che sarà anche peggio. Costume brutto, appeal da serial TV, solita maschera goffa che si vedono gli occhi sotto (come in quello originale di Gil Kane del resto eh, però era l’unica cosa brutta del personaggio… Vuoi mettere con le lenti bianche di un Neal Adams?). Ne abbiamo già dibattuto qua su Latverians e finchè non esce direi di passare oltre. Peccato perchè Hal è un mio favorito di sempre.

Thor. Anche questo, per quel poco che sappiamo, è stato trattato su latverians. Promette bene dal trailer secondo noi, ha quel taglio da tragedia shakespeariana che ci si aspetta da un Branagh ma che è anche assolutamente in linea con le atmosfere Kirbyane della sua migliore gestione del personaggio ed esteticamente a naso mi ricorda anche i Nuovi Dei con questo gusto kirbianissimo di mischiare forme classiche e futuristiche. Qui siamo già in tiro, lo ammettiamo.

Green Hornet. Ecco, è diretto da Gondry (“maaale perdìo!” come direbbe Ugo Bologna) e ha come protagonista Seth Rogen. Diremmo “beene perdìo”, se non si trattasse di un film su un vigilante hard boiled a metà strada tra Batman e Dick Tracy e Rogen col bene che gli voglio non ce lo vedo affatto. E poi è grasso cazzo, Green Hornet no. Secondo me, a giudicare dal trailer, sarà una action-comedy alla “Pineapple express” o alla “Starsky & Hutch il film”che farà felici tutti i non-appassionati del serial originale. E come ti sbagli. A fare Kato al posto di Bruce Lee ci sarà il cinesino di Harold & Kumar. Mah.

Il pezzo da novanta lo sappiamo tutti, qui lo si aspetta da tanto e con ansia,  è “Captain America: the first Avenger” che già dal titolo ti fa tutta la simpatia negli slip. A voi no? A me si. Poi, le immagini che girano promettono benone: si vede Cap in guerra con la divisa semi-militare e con lo scudo non rotondo, poi si vedono nazi-steampunk-motociclisti corazzati, i concept del costume sono una sorta di incorcio tra la tuta classica e una tuta da parà degli anni 30… A me esalta. Se si va poi a controllare su i credits scopriamo che saranno presenti oltre Cap e Teschio Rosso anche: Dum Dum Dugan, Jim Morita, Armin Zola e udite udite -direttamente dai “Difensori”- Union Jack! Quasi avessero un po’ ascoltato il mio pensierino di un anno fa. Bhò se non vi viene un “evvai!” così, non so cosa altro dirvi. Spero che nei sequel sbuchino Zemo e il Seminatore d’Odio, secondo me è plausibile.

Poi c’è Conan, il reboot del cimmero atteso per il 2011 mi confonde, l’attore Jason Momoa sembra uno dei centocelle nightmares e in alcune foto di scena ‘sto film sembra un po’ una puntata di Xena. Bhò. Voglio essere fiducioso, spero in una sorpresa.

Il nostro lettore “idiotecabologna” ci fa giustamente notare -e noi correggiamo- che ci eravamo scordati del nuovo film degli X-Men, “X-Men First Class” che è relativamente vicina come uscita (Giugno 2011) ma non c’è ancora nulla in giro… Quindi non ci si è potuti fare una reale opinione per quanto ricca di pregiudizi e supponenza come siamo soliti fare. Non si sa nulla, non si vede nulla, niente foto rubate dal set, indiscrezioni, sex tapes, ‘ngazzo. Quindi a parte sapere che -ficata- è un prequel ambientato negli anni ’60 con ovviamente con la formazione classica, non sappiamo nulla più. Quindi bhò, bensperiamo e attendiamo. EDIT 21\10\2010. Uscite oggi le prime foto di scena col cast completo: a parte quel Magneto li e le zizze di Emma Frost, da ‘ste foto non si percepisce granchè del film, però son belle zizze e c’è Kevin Bacon che pare Roger Moore.


Il martello degli dei

novembre 20, 2010

Prendo in prestito il titolo della biografia dei Led Zeppelin per parlare delle uscite antologiche sul Dio del Tuono che si succedono in edicole e fumetterie in queste settimane.

Ovvero: il Marvel Masterworks e il primo albo della Marvel Collection a Thor dedicata, presto disponibili anche in un comodo pacco regalo. Bello no? Si, è una bella proposta e valgono le stesse considerazioni entusiastiche già fatte mesi fa sulla gemellare Collection di Cap.

L’unico malus, a voler fare i pignoli, non è nell’uscita in se ma nelle storie, a mio avviso. Perchè, se in Capitan America Lee & Kirby partirono subito in quarta, su Thor furono un po’ diesel e partirono un po’ fiacchi su Journey into Mistery per poi salire costantemente ed esplodere con una delle migliori serie della sua epoca, appunto The Might Thor.

Quindi diciamo che per la stessa cifra di soldi che avete speso per il Masterworks e la Collection di Cap avrete un po’ meno storie mozzafiato ma avrete comunque un pezzo di storia del fumetto americano in una versione molto ben curata e ad un costo accessibilissimo.

Su quest’ ultima cosa vorrei porre l’accento: gli albi delle Collection Marvel Italia per 6 euro offrono veramente un rapporto “qualità\quantità\prezzo” raro, una cosa a cui altri, la Planeta in primis, dovrebbero prestare più attenzione.

In conclusione, prendetevelo!


Addio Mr. Esposito

ottobre 29, 2010

Se ne è andato un altro grande del comicdom Silver Age, Mike Esposito.

Le sue chine hanno rifinito una moltitudine di artisti, su tantissimi titoli nell’arco di oltre 50 anni di carriera. Amiamo ricordarlo per la creazione dei suoi spassosi Metal Men per la DC Comics, per il suo lavoro su Spider-Man, Hulk, Flash e Wonder Woman. Non c’è quasi nessun grande artista della Silver Age Marvel & DC che non sia passato per le sue mani. Si è spento ad 83 anni due giorni fa e nel rendergli omaggio noi Latveriani cogliamo anche l’occasione per scusarci del ritardo con cui lo stiamo salutando.

Eccovi una bella intervista in due parti a Mike Esposito: Parte 1 e Parte 2, è piacevole, ricca di anneddoti gustosi e ovviamente figurano tantissimi personaggi a noi amati.


Ultimi consigli per gli acquisti prima delle vacanze.

agosto 6, 2010

Salve amici, vi scrivo dalle ubertose paludi che circondano la Latveria, ove mi trovo in villeggiatura.

Prima che carichiate la station-wagon e partiate per le vacanze volevo segnalarvi due gradevoli volumi che potrebbero fare il loro fra le vostre letture estive, ovvero:

La nuova “Marvel Collection” di Marvel Italia, collana antologica che si prefigge di ristampare grandi cicli classici di vari personaggi, non solo una miniserie ma proprio lunghi periodi editoriali. Ad iniziare, Capitan America del quale, in quattro volumi, verranno pubblicati i cicli degli anni 60-70 ad opera di Kirby, Steranko e compagnia bellissima.

Finalmente han capito che, Planeta docet, esiste un seguito di aficionados del classico che necessita di collane a modo e a partire dalla veste grafica retrò, con tanto di alette di copertina ritagliabili a mò di figurine e retro in stile Corno per annunciare il prossimo numero in edicola (noi di latverians lo abbiamo fatto prima però!) ci consegnano un bel primo volumetto anzichenò.

Le storie in esame sono prevalentemente della saga del teschio Rosso e il Cubo Cosmico, puro Kirby dei migliori -su quanto sia ficherrimo neanche mi ci metto a dirvelo che tanto lo sapete già- e si ricollegano al volume con le origini e prime storie di Cap pubblicati su Marvel Masterworks.

La stampa è buona e la ricolorazione sobria, traduzione e apporto editoriale pertinenti. 144 pagine a 6 euro direi che è un prezzo più che onesto e che mi fa una volta tanto ben sperare. Dovreste trovare i primi 2 volumi al momento!

Per i più esigenti è disponibile anche la versione con cofanetto, molto carino.

L’altro consiglio è la  raccolta “The Spirit-Storie dalla mia città” del Maestro Will Eisner edita da Kappa Edizioni, uscita nel 2009.

Da fan di Eisner e di Spirit mi trovo spesso in difficoltà, oltre che a capire perchè abbiano fatto un film così brutto su di lui, a consigliare cosa comperare ad amici e conoscenti per iniziare.

Essì perchè Eisner è uno di quei mostri sacri che escono praticamente solo in lussuose antologiche in volumi grandi e costosi e il suo Spirit in particolare non è che sia proprio una miniserie one-shot.

Quindi che fare per fornire un agile approccio ad un neofita o amico curioso, che non sia prestargli i tuoi volumi?

Oppure, se volessi portarmi sempre con me tra traslochi, viaggi, latitanza, esili politici, un compatto manabile di Fumetto del vate Eisner, che se non ce l’ho sul comò anche nel Borneo, non dormo?

Ecco quindi questa graziosa antologia, un po’ piccolina come formato, di 160 pagine in bianco & nero, brossurato, copertina con alette, redazionali e note di accompagno, introduzione di Neil Gaiman, raccoglie una dozzina tra le migliori e  più classiche storie del personaggio. Agile e pratica per avere The Spirit sempre con se.

Il prezzo però è fuori di testa: 16 euri. Ahimè.

Detto ciò inforco le estive galosce, mi cosaprgo di petrolio per tenere lontani i letali insetti che svolazzano qua e vado a passeggiare sul bagnasciuga della ridente marana Latveriana. Buone vacanze!


THOR: THE MOVIE

luglio 30, 2010

Dai una volta tanto facciamo come i blog di nerd seri, che si mettono a fare fapfapfap appena c’è un rumor o una preview al Comicon.

Quest anno c’è stata la presentazione del primo girato di Lanterna Verde dopo l’indiscrezione del costume apparsa su Entertainment Weekly, una sorta di tuta interamente fatta di striscioline di speck verde con una maschera da Pulcinella, sul quale sorvoleremo fino a nuove indiscrezioni perchè non ci va di rovinarci la festa troppo presto, visto che dicono poi essere un work in progress.

Il piatto forte è stato invece il trailer ufficiale del film di Thor.

Eccovelo amici! Sbrigtaevi perchè li stanno levando via via tutti dall’internet i trailer che si trovano in giro.

A promettere bene promette bene, ci sono un sacco di ispiraziponi Kirbiane esteticamente e la scelta del Distruttore come avversario è di classe, diciamocelo, così come anche il look del Distruttore stesso (in virtù dell’estetica Kirbiana di cui sopra)… Appare anche Volstagg, roba forte no?

Asgard sembra un incrocio tra la Asgard di Kirby e la sua Nuova genesi dei New Gods, così come anche le scenografie e i costumi molto teatrali, quasi da Excalibur di John Boorman in alcuni momenti, a sottolineare l originale aspetto “shakespeariano” del pantheon creato dal Re.

Una volta tanto sono curioso di vedere la faccenda per intero e stimolato dalle trovate.

Ah si, lui è espressivo come un torsolo di pera e sembra un figurante di Xena. Ma non si può avere tutto dai.