Lego movie e i supereroi Dc

febbraio 26, 2014

THE LEGO MOVIESe avete visto anche solo un trailer di “Lego movie”, dalla settimana scorsa nei cinema, sapete che appaiono vari supereroi dc.

Oltre a Batman (che è tra i protagonisti e ha diversi momenti esilaranti, su tutti una certa canzone…) e Wonder woman, ci sono anche Superman e Lanterna verde i cui siparietti sono uno spasso nello spasso.

Gustatevelo che ne vale la pena. Non vi spoilero nulla.

Annunci

DC Classics : Lanterna Verde

novembre 2, 2012

Dopo la chiusura della Planeta e l’avvento della Lion si temeva un buco nella produzione delle ristampe DC (particolarmente necessarie in Italia dove vanno a colmare lacune pluri-decennali, a volte con serie e personaggi praticamente inediti qui), invece quel versante sembra godere di buona considerazione anche in questo nuovo (ennessimo) nuovo corso dei diritti DC nel nostro paese.

Assieme alle uscite su Batman e Superman, esce anche il volumetto DC Classics dedicato a Lanterna Verde.

Le storie presentate in questo volumetto si situano nella gestione post-O’Neill\Adams, quando il personaggio  in coppia con Freccia Verde toccò il suo apice figurativo e narrativo (e uno dei picchi del fumetto supereroistico classico in generale) e doveva tornare un po’ più nei ranghi, dopo la scorribanda nel mondo reale e nel sociale il pubblico voleva che tornasse l’avventura cosmica e pura alla base della serie. Si tornò quindi a racconti brevi e autoconclusivi, in cui la coppia di eroi affronta avversari e minacce disparate in uno stile classico nella narrazione sempre per opera di O’Neill e che tiene però conto dell’enorme solco grafico lasciato da Neal Adams. Quindi li dove per Batman dopo Adams subentrò Jim Aparo a tenere il mood “adamsiano” con O’Neill qui troviamo Mike Grell, all’epoca però decisamente più giovane e acerbo di Aparo nello svolgere il suo compito.

Sono storie non fondamentali, che “retrocedono” il personaggio dallo stato di culto in cui lo avevano transitato O’Neill e Adams al semplice personaggio d’avventura DC, cosa probabilmente inevitabile ma che comunque fa sentire lo scarto qualitativo dell’operazionein ogni senso. Rimane comunque una lettura piacevole, come del resto il Batman di fine anni ’70 già su Classici DC Planeta e il Brave & The Bold di Aparo sempre su Planeta.

Consigliato quindi ai completisti di Green Lantern\Green Arrow e della DC in generale, ma dato il prezzo del volumetto credo proprio sia quello il mercato di riferimento.

Passando all’oggetto in se invece, possiamo dire che la veste grafica è veramente bruttina, non che la Planeta fosse eccezionale ma qui siamo messi un po’ peggio: un uso di Photoshop che neanche la Play Press negli anni ’90 e purtroppo gran parte del volumetto presenta le storie da scansioni di albi originali e non dalle pellicole per motivi di irreperibilità di queste presumo (certo che però almeno per la copertina un immagine non da scansione potevano mettercela eh), quindi nonostante non sia una colpa direttamente imputabile alla Lion il risultato è comunque visivamente bruttino; speriamo che dai prossimi numeri le pagine da scansione siano sempre di meno. Infine, dopo la dipartita dei magnifici tradutòres iberici, si torna a delle traduzioni in italiano corretto e con punteggiature consone ma latitano un po’ troppo i redazionali, ridotti a poche colonne introduttive: un prodotto così per completisti deve avere più redazionali informativi possibili.

Il prezzo di 14 euro sembra, allo stato delle cose, eccessivamente alto anche contando la buona fattura cartacea del volumetto.


Green Lantern: il trailer & la ciofeca annunciata.

novembre 20, 2010

Che il film su Green Lantern ci puzzasse qui in Latveria era assodato dalle prime indiscrezioni, a rassicurarci sulla nostra lungimiranza arriva ora il trailer.

Dicono che mancano ancora mesi di post produzione per il digitale e tutte quelle cose che dicono quando il film si preannuncia una ciofeca, per mettere le mani avanti, farti vedere una roba brutta, farti abituare all’idea, migliorarla di poco in post produzione e attudire la botta quando lo si vede per la prima volta sperando in un “me l’aspettavo peggio da quello che si era visto”, come per Wolverine.

Al momento la CG sembra quella dei film di Barbie, i Guardiani di OA sembrano dei serial killer dell’ Est e il costume sembra un incrocio tra Peter Pan e una brutta action-figure del Riddler… Meglio delle striscioline di bacon delle prime indiscrezioni eh ma siamo ancora lontani dalla awesomeness che Hal Jordan meriterebbe.


Il Corpo delle Lanterne Verdi -Eclissi di Smeraldo – Prologo “La notte più profonda”

marzo 26, 2010

Che bel titolo lungo eh?

Lo so che “Eclissi di smeraldo” sembra il nome di un profumo che regalereste alla festa della mamma, ma almeno che la vostra mamma non sia tipo la mamma migliore del mondo tenetela lontana dal corpo delle Lanterne Verdi. Non piacciamo alle mamme noi, alle sorelle si però.

Lanterna Verde,collane collegate annesse, è da un po’ di tempo la meglio serie a fumetti suopereroistica (Marvel-DC parlando) grazie sopratutto a sto ragazzetto qui.  Geoff e compagnia bella, da due anni circa, stanno preparando il campo all’evento che sconvolgerà il mondo delle LV, e non solo, ovvero “La Notte più Profonda”. Prendendo spunto da una bellissima storia di una ventina di anni fa’ by Alan Moore, in cui si narrava della morte di Abin Sur e di una profezia che rivelava la fine delle LV, i giovanotti della DC si apprestano a scatenare “La guerra di luce” che prevede un scontro tra 6 Corpi, ognuno di un colore diverso, rappresentanti un segmento dello spettro emozionale (Rabbia Rosso, Volontà Verde, Speranza Blu, Avarizia Arancione, Compassione Indaco, Amore Viola). E soprattutto l’arrivo delle Lanterne Nere (o non so come si chiameranno, non mi sono spoilerato più di tanto).

Faccio una veloce sintesi, per chi non avesse letto ciò che è successo ad Oa e d’intorni negli ultimi due anni:

  • Sinestro doma/sfrutta Parrallax (aka facemmo na cazzata con il turn heel di Hal, inventiamoci un bel Deus ex machina) e mette su il suo Corpo munito di anelli gialli che traggono il potere dalla PAIURA. Tutti gli altri corpi si chiamano “Lanterne + Colore”, il suo si chiama “Il Corpo di Sinestro, che bisogno di attenzioni! Pure quei baffetti..
    Ad ogni modo, a indossare l’anello ci sono anche dei villain vips (Amon Sur, l’Anti-Monitor, Mongul, Superman Cyborg e l’odioso Super Boy Prime) ne consegue, naturalmente, lo scoppio di ostilità e la guerra con le LV.
    -Durante il conflitto ne succedono di belle:Parallax si impossessa di Kyle Ryner, che poi viene liberato da Hal.
    Sodam Yat (uno che sotto un sole giallo ha i poteri di Superman) diventa il nuovo Ion.
    -I Guardiani durante la guerra emanano nuove leggi, perché ci hanno anche loro la PAIURA, e rendono l’anello un’ arma letale (sappiate che prima con l’anello non si poteva mandare al creatore nessuno).
    -I guardiani Ganthet e Sayd non la prendono benissimo sta storia, scappano e creano una batteria Blu.
    -L’Anti-Monitor, che prende scappellotti anche oggi a distanza di vent’anni, finisce su un pianeta brutto brutto e diventa una batteria Nera.
    -Sinestro viene sconfitto e catturato da Hal.

    -Finita la guerra, si decide per l’esecuzione di Sinestro, ma all’ultimo minuto viene liberato (maddai!) dal suo Corpo, non fa a tempo a scappare che arrivano le Lanterne Rosse, guidate da Atrocitus (che vi giuro, è un gran figo) e se lo portano sul loro pianeta (anche questo brutto brutto). Ma anche qui arrivano i fedelissimi del suo Corpo a liberarlo. Ora, se il mio Leader non fa altro che farsi catturare, liberare e ricatturare, io due tre domande me le farei..

Più o meno questo volume comincia dopo questi accadimenti. Ci sono tre storia parallele (che poi ovviamente convergeranno). Kyle Ryner “passa il tempo” (segue assolo di sax) con Soranik, che è una Lanterna Verde gnocca proviente dal pianeta di Sinestro, dove a gran voce si chiede l’esecuzione di quest’ultimo . Sodam Yat, che per me è uno dei personaggi più fighi (re)introdotti negli ultimi anni, deve salvare il proprio pianeta da Mongul, che si è fatto la cameretta lì e desidera prendere il posto di Sinestro all’interno del Corpo. Il problema è che Sodam Yat odia a morte il suo pianeta che è tipo il pianeta più redneck dell’universo. Intanto su Oa una Lanterna Rossa riesce a liberarsi e massacra di mazzate qualsiasi cosa gli si pari davanti, comprese le Lanterne di Sinestro imprigionate e che facevano il tifo per lui.
Tanta roba, tutta bella. Tantissimi schiaffoni fra alieni. Consigliatissimo.

Giuro che vi spoilero solo questo: All’inizio del volume c’è  un bellissimo combattimento tra Mongul e Arkillo (che praticamente è il Kilowog di Sinestro), che comincia con il più classico dei “E chi ha deciso che sei tu il capo?” e che finisce con Mongul che strappa la lingua ad Arkillo:

Un buon motivo per leggere fumetti

"Giuro su Dio che l'ho sentito chiamarmi "Thanos" ". Nerd Joke Alarm

Tradizione dei fumetti di Lanterna Verde è ficcarci sempre qualche alieno assurdo (o extremily cute) che porta l’anello. Dalla Lanterna Mosca, a quella Procione, a quella fatta di gelatina e così via. Per questo volume, il premio “Lanterna Verde Assurda (o Extremily Cute)” va a Lanterna Larvox :

"Ho una battuta! E anche un nome!"

Nuova tradizione, che ammetto di apprezzare tanto, è, da quando esistono le Lanterne di Sinestro, quella di ficcare l’alieno più schifoso possibile. Il premio “uh che schif” va a mani basse a sto donnino qui:

So che state guardando l'accenno di tetta. Pervertiti.

Ammetto di non essere un mega-esperto di LV, essendomi avvicinato ad Hal ed i suoi amici solo di recente. Quindi magari Lanterna “Birillo” Larvox è un personaggio portante che mi è sfuggito.  Anzi se qualcuno mi dice qual’è la sua storia avrà la mia stima ad aeternum.


JLA: La Nuova Frontiera

ottobre 24, 2009

NewFrontier_06

“Noi ci troviamo oggi sulla soglia di una Nuova Frontiera, la frontiera degli anni ’60, una frontiera di sconosciute opportunità e ignoti pericoli, una frontiera di grandi speranze e gravi minacce” – J.F.Kennedy, 1960

Quando vinci 4 premi Eisner e 4 premi Harvey qualcosa vorrà dire…
Non capita spesso, anzi a mia memoria -che l’ho invero piuttosto buona- non è mai capitato.
Ecco se un fumetto avessi voluto fosse auspicabile per tale onore è proprio un fumetto come La Nuova Frontiera.
Non solo come fumetto ma come idea, come progetto.

Viene raccolta in due volumi dalla Planeta DeAgostini  quest’opera che , iniziamo dal senso della cosa, si propone di colmare in maniera molto narrativa il gap storico tra l’età dell’oro e l’età dell’argento della DC Comics, che è come dire poi del fumetto americano, ovvero quell’epoca che si colloca tra la fine degli eroi della Società della Giustizia e la prima chiamata della Lega della Giustizia… Il confine tra Il fumetto post-bellico e il fumetto moderno, il Superman dei fratelli Fleischer dal Superman con Krypto e la Fortezza della Solitudine… La barriera che il Flash di Carmine Infantino infranse incontrando il suo predecessore. Il confine che una volta superato portò gli Eroi e l’America tutta verso la Nuova Frontiera ipotizzata da Kennedy nel suo discorso di insediamento alla Casa Bianca.
E ci riesce, pagina per pagina, con una accuratezza storica impressionante, riesce a far filare il tutto Darwyn Cooke in un atto d’amore al comicdom classico che si vede di rado e solo in opere corali quali Marvels, Justice e Kingdom Come. E ci riesce tutto da solo: storia & disegni, senza contare le sue stupende copertine per cui varrebbe già l’acquisto.DC New Frontier 6 of 6-20-21

Sembra di assistere ad un film sulla nascita della Silver Age, degli Eroi che amiamo. Tutto inizia da zero e assistiamo alla creazione dei vari personaggi come se fosse la prima volta. Il ritratto è adulto, rispettoso dell’originale ma conscio che per ri-raccontare certe storie oggi è meglio intercalarle nelle trame dell’epoca e senza ingenuità di sorta.

Il disegno è neoclassico, cinetico, elegante: debitore dei Caniff, dei Waly Wood, dei Dick Sprang e dei Kirby quanto dei Bruce Timm, degli Steve Rude e degli Allred. Oltre al disegno superbo, la cura e la documentazione sia stilistica che fumettistica è impressionante.

Un fumetto che può incantare nello stesso modo chi non ha mai letto una storia della DC prima così come il fan più accanito, che pagina dopo pagina ripercorrerà quasi un album di famiglia in cui ogni cammeo, ogni citazione è un tuffo al cuore

Questo è un fatto importante, la trasversalità dell’opera permette a JLA:La Nuova Frontiera di poter essere magari il primo passo per molti lettori che possono così approcciare gli Eroi classici senza incappare in orribili rinumerazioni da zero e restyling che lasciano il tempo che trovano. Qua ci sta tutto quello che c’è di bello nei Supereroi classici della DC, rivisto, distillato e consegnato a una nuova generazione.

Comperatevela, sono una ventina di euro per tutti e due i volumi e avrete un nuovo classico nella libreria. Non fate i pulciari.