Chi non muore si rivede

luglio 23, 2016

Doctor-Strange-1Salve gente, da quanto tempo! Mi ritaglio un pochetto di tempo tra un impiccio e l’altro per farvi vedere che come sempre le lunghe pause di questo blog sono  destinate a venire interrotte, dato che persevero nell’immaginare che a qualcuno interessi leggere le mie fregnacce.

In questi mesi oltretutto ricchi di novità (su cui spicca la tanto sospirata pubblicazione italiana di “All star section 8”) ho avuto anche pochissimo tempo da dedicare alle letture fumettistiche.

A farla da padrone sono ovviamente le nuove serie marvel, delle quali però ho letto solo tre assaggi:

1-I nuovissimi Avengers: Sono un grandissimo fan di Mark Waid e penso sia il miglior scrittore di puro fumetto d’intrattenimento in circolazione. La sua classe nella scrittura rapida e avvincente si nota tutta anche nella serie dedicata a questo nuovo gruppo vendicativo, ma sinceramente ho trovato l’atteggiamento giovanilistico del racconto troppo poco adatto alle mie corde. Probabilmente mi fosse capitato in mano vent’anni fa sarebbe stato il “fumetto della vita”. Come lettura quindi più che piacevole, ma preferirei consigliarne il dono a qualche parente in età preadolescenziale, che visti i tempi che corrono farebbe un gran bene (ah signora mia!). Suppongo che l’intento della serie fosse proprio arrivare a quel target e da questo punto di vista direi centro pienissimo.

2-Daredevil: Soule è bravino, niente da dire, ma aspettando l’uscita del secondo numero mi sono totalmente dimenticato di che cosa accidenti parlava il primo. Mi ha colpito come un moscerino, quindi nonostante il mio amore per il personaggio direi abbastanza insoddisfacente.

3-Dottor Strange: La BOMBISSIMA! Brillante, divertente, coinvolgente, la serie che non ti aspetti. Scritta divinamente e disegnata con la giusta follia visionaria. Veramente bellissima. Se i cinecomic in uscita portano sulla carta stampata a investimenti creativi come questo sono sempre più un fan dell’universo cinematografico marvel. La lettura per l’estate che il blog di fumetti più latitante del web vi consiglia con tutto l’entusiasmo possibile.


Compiti per le vacanze: Skrull kill krew

luglio 25, 2015

250px-Skrull_Kill_Krew_01_coverIn un periodo in cui nelle nostre edicole e fumetterie non veniamo invasi da nuguli di novità, un ripescaggio come quello di cui provo a parlarvi è totalmente da non perdere.

Il fatto che quando Morrison e Millar nei bui anni novanta scrivevano qualcosa assieme erano una bombissima non è un mistero dai tempi di Aztek, che probabilmente in pochi ricorderanno se non per il premio “peggior costume di sempre”, ma che era una lettura da leccarsi i baffi.

Qualche settimana fa nei nostri scaffali è arrivata una perla micidiale, ossia l’intera saga di “Skrull kill krew” in un unico volume. Piccolo capolavoro che non può mancare sotto i vostri ombrelloni e nelle vostre librerie.

La trama prende il via da una delle trovate più lol dei tempi che furono: gli skrull dormienti mutati in placide mucche. La trovata geniale dei giovini Millar e Morrison è “e se qualcuno avesse macellato quelle placide mucche e qualcun altro se le fosse mangiate in un panino?”.

E da qui nascono i personaggi della Skrull kill krew, i cui due membri portanti sono un enorme nero incazzoso e uno skinhead nazistoide, e il cui obbiettivo è smascherare e uccidere in giro per il mondo il maggior numero di alieni possibile nelle giuste maniere coatte quando non splendidamente demenziali (la scenetta dello scontro con l’Hydra è divertentissima).

Classico volume che una volta finito ne vorreste almeno altri venti. Meravigliosissimo!


Letture da ombrellone #1 – Il Devil di Waid potrebbe farmi perdonare alla Marvel tante tante cose brutte

settembre 25, 2012

Bentornati dalle vacanze. Avete letto bei fumetti quest’estate? O cagate pazzesche?
Per quanto mi riguarda entrambi, e qui dalla grigia latveria dove anche d’estate si gira col giubbotto e siamo sempre raffreddati e pieni di moccio proviamo a farci perdonare consigliandovi qualcosa di ganzo (che è talmente poco che non so quante uscite avrà questa rubrica di recupero).
In questi ultimi mesi ci si può lamentare parecchio di casa marvel, le voci che arrivano dall’america, tra (probabilmente) insulse baruffe tra supereroi e nuovi indesiderati punti di partenza, sono brutte brutte, ma nel frattempo si può leggere una serie che non mi galvanizzavo così per un fumetto dai tempi del primo Capitan america di Brubaker.
Sto ovviamente parlando del Devil di Mark Waid.

La nuova gestione del diavolo rosso è una B-O-M-B-I-S-S-I-M-A! Che vorrei scrivervi enorme sullo schermo del pc col pennarello indelebile quanto è bella così la piantate di cazzeggiare sull’internet e vi mettete a leggere e rileggere ogni singola tavola pubblicata.
Waid porta in Devil allegria, gusto, avventura, meraviglia e tutto ciò che si può chiedere a un fumetto. Nulla da dire sulla qualità delle recenti scurissime gestioni del personaggio tra omicidi e galere (anche se Shadowland non m’ha entusiasmato per niente), hanno i loro momenti. Ma leggere le storie di un Matt Murduck così in formissima è uno spasso.
Che tutto sia cambiato verso toni più legati all’intrattenimento del lettore che all’introspezione dell’eroe lo fanno capire da subito i bellissimi disegni di Paolo Rivera, ed è bastata la prima sequenza dell’intrusione di Devil a un matrimonio per farmi commuovere di pura gioia bella.
Se vi siete persi questa delizia recuperatevi i primi numeri usciti, fatevi questo piacere.

Nell’edizione italiana a Devil viene abbinato il nuovo Punitore di Rucka.
E io ci provo e ci riprovo, ma non riesco a capire se mi garba. Ogni volta che penso sia una buona proposta mi contraddico pensando che non succede quasi mai nulla, che il punitore non parla mai e che è troppo un poliziesco… e poi penso che è un buon poliziesco e che la storia è interessante… e che boh. Dovrebbe essere un fumetto su un tizio che spara ai delinquenti senza tante balle, mi riservo di vedere come va avanti, anche se una parte di me apprezza il tentativo di mostrare anche come il punitore arrivi a fare il mazzo ai delinquenti di turno.

Le nuove storie di Ghost rider invece fanno cagare tantissimo. Anche se ci han messo le tette.