Letture da ombrellone #1 – Il Devil di Waid potrebbe farmi perdonare alla Marvel tante tante cose brutte

settembre 25, 2012

Bentornati dalle vacanze. Avete letto bei fumetti quest’estate? O cagate pazzesche?
Per quanto mi riguarda entrambi, e qui dalla grigia latveria dove anche d’estate si gira col giubbotto e siamo sempre raffreddati e pieni di moccio proviamo a farci perdonare consigliandovi qualcosa di ganzo (che è talmente poco che non so quante uscite avrà questa rubrica di recupero).
In questi ultimi mesi ci si può lamentare parecchio di casa marvel, le voci che arrivano dall’america, tra (probabilmente) insulse baruffe tra supereroi e nuovi indesiderati punti di partenza, sono brutte brutte, ma nel frattempo si può leggere una serie che non mi galvanizzavo così per un fumetto dai tempi del primo Capitan america di Brubaker.
Sto ovviamente parlando del Devil di Mark Waid.

La nuova gestione del diavolo rosso è una B-O-M-B-I-S-S-I-M-A! Che vorrei scrivervi enorme sullo schermo del pc col pennarello indelebile quanto è bella così la piantate di cazzeggiare sull’internet e vi mettete a leggere e rileggere ogni singola tavola pubblicata.
Waid porta in Devil allegria, gusto, avventura, meraviglia e tutto ciò che si può chiedere a un fumetto. Nulla da dire sulla qualità delle recenti scurissime gestioni del personaggio tra omicidi e galere (anche se Shadowland non m’ha entusiasmato per niente), hanno i loro momenti. Ma leggere le storie di un Matt Murduck così in formissima è uno spasso.
Che tutto sia cambiato verso toni più legati all’intrattenimento del lettore che all’introspezione dell’eroe lo fanno capire da subito i bellissimi disegni di Paolo Rivera, ed è bastata la prima sequenza dell’intrusione di Devil a un matrimonio per farmi commuovere di pura gioia bella.
Se vi siete persi questa delizia recuperatevi i primi numeri usciti, fatevi questo piacere.

Nell’edizione italiana a Devil viene abbinato il nuovo Punitore di Rucka.
E io ci provo e ci riprovo, ma non riesco a capire se mi garba. Ogni volta che penso sia una buona proposta mi contraddico pensando che non succede quasi mai nulla, che il punitore non parla mai e che è troppo un poliziesco… e poi penso che è un buon poliziesco e che la storia è interessante… e che boh. Dovrebbe essere un fumetto su un tizio che spara ai delinquenti senza tante balle, mi riservo di vedere come va avanti, anche se una parte di me apprezza il tentativo di mostrare anche come il punitore arrivi a fare il mazzo ai delinquenti di turno.

Le nuove storie di Ghost rider invece fanno cagare tantissimo. Anche se ci han messo le tette.


Personaggi: Karen Page

novembre 11, 2009

Qui a Latveria, come pure di la a dISPENSER, ci piace interessarci non solo di quelli che sono dei fighi senza se e senza ma, come Galactus o che ne so, Nick Fury. Non siamo così limitati e prevedibili! Cosa credi? Infatti, in barba a quello che credevi tu, ci piace anche porgere la nostra attenzione verso quei personaggi considerati da qualcuno marginali, che però a noi ragazzi ci hanno trasmesso tante gioie, dolori, emoziòni… Che alla fine le emoziòni sono importanti. Mica solo il pim! pum! pam! Per cui per questa volta abbiamo chiesto al nostro lector d’eccezione, Costantino della Gherardesca, di dare vita con la sua profonda voce al fragile animo di…

KAREN PAGE

Cliccare per ascoltare in streaming…

KarenpgAvete presente il luogo comune dell’uomo che si porta a letto la sua segretaria? Ecco, la storia d’amore tra Matt Murdock e Karen Page inizia proprio così. Lui è un avvocato non vedente. Lei invece una ragazza bella, bionda e fresca di laurea. I due, inevitabilmente, si innamorano. Le cose vanno talmente bene che Murdock decide addirittura di fare uno strappo alle regola numero uno del mondo dei fumetti e rivela alla bellissima ragazza la sua seconda identità. Di notte, si mette una tutina rossa aderente e – grazie ai suoi sensi superpotenziati – si impegna nella lotta contro il crimine. È infatti Devil: L’uomo Senza Paura. La loro storia d’amore andrà avanti anni, fino a quando Karen non lascierà New York alla volta di Holywood per tantare di diventare una stella del Cinema. Ce la farà, ma nei film di Scorsese o Spielberg, ma in squallide vhs pornografiche. Già che c’è, la ragazza decide di darsi anche all’eroina. Devastata da anni di abusi, Karen Page durante una violenta crisi d’astinenza “vende”, in cambio di una dose, la vera identità di Devil a uno spacciatore. Il suo gesto ha delle terribili conseguenze: Matt Murdock viene radiato dall’albo degli avvocati, perde la casa e vede morire molti dei suoi amici. Presa dal rimorso, Karen torna a New York per tentare di salvare Matt, che ovviamente la perdona. I due tornano insieme: lei si disinitossica, organizza campagne per i diritti delle donne e comincia a fare la speaker per un programma radiofonico. La sua carriera decolla e, ancora una volta, lascia Matt per insguire il successo. Ma anche se adesso è una brillante donna in tailleur, gli anni di vizi si pagano: Karen scoper di avere l’AIDS. Poco importa però: poco dopo, per evitare che il suo amore di una vita venga colpito da un micidiale colpo sferrato del cattivone Bullseye, morirà facendogli scudo.

Ah, pare che dopo questa performance Costantino sia stato chiamato a leggere degli audio libri di un certo spessore.
BONUS! Per non farci mancare nulla – soprattutto le foto delle donne nude – in omaggio per Voi una foto simpatica di Ellen Pompeo, ovvero colei che avrebbe dovuto portare su grande schermo Karen Page nel terribile Daredevil. Il film fortunatamente ha poi subito dei tagli e – PUF – Ellen Pompeo nel film non si vede. Un bene? Un male? Chissenefrega?

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