Spider Webb

gennaio 17, 2011

Nessun mixtape al mondo potrà guarire queste ferite

Ok, in realtà il problema non è il fisichino di Andrew Garfield, o meglio può esserlo, ma lasciamo la disputa su quale sia il giusto fisico di Spidey a chi non ha mai toccato una ragazza. Il problema è il costume. Il costume è brutto. Noi che abbiamo toccato le ragazze (sui bus affollati) diamo molta importanza ai costumi.
Se c’è una cosa universalmente riconosciuta è la perfezione assoluta del costume di Spidey,  dal day one.  Praticamente non ha mai subito i benchè minimi cambiamenti (se non la sparizione/apparizione delle ragnatele ascellari), al massimo Parker qualche volta ha indossato risibili costumi alternativi.
Qui sembra che abbiano preso i costumi dei film degli F4 e ci abbiano versato del rosso sopra. E poi,  quell’effetto “fiamma” su gli avambracci? Cos’è? Il cantante di un gruppo nu-metal? Il nostro bollo denigratorio scende in campo:

E a prova della perfezione del costume originale:

bellino eh?

Ad ogni modo, preferirei che Spidey fosse un pelo più piazzato, qui sembra il fidanzato di nostra sorella minore il giorno di Halloween. Potrebbe mai picchiare Lizard uno così?
E si, lo so che Peter è un nerd/sfigato, ma non è che Tobey fosse una montagna di muscoli, e mi andava benissimo. Esigo un montaggio old school di Peter che beve 8 tuorli d’uovo e fa le flessioni.


Personaggi: Ben Urich

aprile 28, 2010

Come potete immaginare a Latveria fare il giornalista non è una delle professioni più ambite del mondo. A meno che voi vogliate fare arrabbiare Victor. Ah beh, allora… Se il vostro scopo è quello, fate pure. Anzi fate così: aprite L’Eco di Latveria. Dai, vi sfido. La vistra arroganza non conosce veramente limiti. Noi stiamo bene così. Abbiamo risolto il problema della libertà di stama alla radice. Niente stampa, niente problemi. No, per dire… È quindi normale che noi qui si abbia maturato una certa curiosità per i vostri imbrattacarte.

BEN URICH

I supereroi difendono il pianeta, sconfiggono i cattivi, si immolano per preservare il bene. Ma per arrivare a noi, per diventare leggenda, hanno bisogno di qualcuno che racconti le loro storie. Ben Urich è la penna migliore in forza al Daily Bugle, il famoso quotidiano di New York. Giornalista prevalentemente di nera, Ben non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani e, con il suo impermeabile che sembra uscito da un vecchio film noir americano, con l’inseparabile sigaretta all’angolo della bocca, è sempre in cerca di qualche scoop nei bassifondi della sua città. È normale quindi che nella sua lunga carriera, sia più volte entrato in contatto con quegli strani personaggi in tutina che svolazzano da un tetto all’altro. Anzi, con qualcuno ha un vero e proprio rapporto d’amicizia. Lavora a stretto contatto con Peter Parker, fotografo del Daily Bugle, ma soprattutto identità segreta dell’Uomo Ragno. Si è spesso trovato a dover incrociare il percorso del più pericoloso dei supereroi, ovvero Frank Castle, conosciuto anche come il Punitore. Ma soprattutto ha un rapporto privilegiato con Matt Murdock, l’avvocato non vedente che la notte, dopo aver indossato il costume di Devil, sorveglia i pericolosi vicoli di Hell’s Kitchen. Ben non solo è a conoscenza della doppia vita di Murdock, ma l’ha aiutato più di una volta nella sua eterna battaglia contro Wilson Fisk, lo spietato zar del crimine conosciuto come Kingpin. Certo, sono conoscenze pregiate, ma hanno anche un lato negativo. Ben, come quasi tutti i giornalisti che fanno il loro lavoro senza paura di pestare i piedi a qualcuno di potente, è stato più volte minacciato di morte. Il periodo peggiore l’ha passato all’uscita del suo libro scandalo Dinastia del Male, in cui indicava come altrerego del supercriminale Goblin, il ricco industriale Norman Osborn. Ma d’altra parte si sa: gli uomini di potere affetti da megalomania, sanno essere molto pericolosi.

BONUS: Ecco il giornalismo che piace a noi a Latveria!Altro che pippe e manifestazioni! Sia detto senza spirito polemico, eh…


Personaggi: May Parker

aprile 14, 2010

Il gioioso regime che vige dalle nostre parti ci vieta di parlarne in pubblico. Noi, da rivoluzionari queli siamo, abbiamo aperto questo blog anche per dire la nostra sul personaggio di quest’oggi. Se ci leggete da tempo, sapete che poche vecchie al mondo ci stanno sulle balle come quella vecchia della zia May. Per cui vi chiediamo di sbizzarrirvi nei commenti e di lasciare il vostro pensiero su questa arzilla pensionata. La scheda, al solito, l’ha letto il nostro amico Costantino della Gherardesca e, al solito, è andata in onda ieri sera su dISPENSER. Ma ad oggi ancora non ce l’abbiamo, per cui non ve la facciamo sentire. Speriamo di recuperare al più presto. Possiamo dirvi però che il della Gherardesca dopo questa performance pare sia stato contattato per fare la verticale su un dito solo, come fa questo vecchio monaco Shaolin.

MAY PARKER

May Reilly Parker è uno dei personaggi più discussi di tutto l’universo Marvel. Amata, ma al tempo stesso odiata dai lettori de l’Uomo Ragno, non si possono non fare i conti con la sua ingombrante presenza. Giovanissima, conosce e si innamora di Ben Parker. Visto che il loro nipote Peter si ritrova orfano in tenera età, saranno proprio loro due a crescerlo. Il ragazzo, un nerd particolarmente intelligente, come tutti sanno, viene morso da un ragno radioattivo e – a causa dell’assasinio dell’amato zio – diventa l’Uomo Ragno. La donna, che ignora la doppia vita del nipote, fa di tutto per rendergli l’esistenza complicata. Non solo tenta di accasarlo con la bella vicina di casa Mary Jane Watson – cosa su cui, data le bellezza della ragazza, possiamo anche chiudere un occhio – ma si mette in continuazione nei guai. Non solo finisce preda delle attenzioni di tutti i peggiori supercattivi, ma ha contunamente gravi problemi economici che Peter puntualmente deve risolvere. Ma è proprio negli ultimi anni che la vecchia vedova s’è guadagnata l’odio di molti fan. Dopo che suo nipote ha annunciato al mondo la sua identità segreta, May viene colpita dal proiettile di un cecchino. La donna sembra spacciata, ma a peggiorare la situazione, arriva il diavolo. Il demonio Mefisto – in una delle saghe a fumetti più brutte di sempre – mette il povero Uomo Ragno davanti a una terribile scelta. Può salvare la vita alla sua amata zia, ma per farlo deve rinunciare all’amore della sua vita. Da un momento all’altro, Peter Parker e Mary Jane Watson è come se non si fossero mai conosciuti.  Per salvare una donna di più di 80 anni, vengono cancellati più di trent’anni di continuity delle storie del tessiragnatele. Non contenta, Zia May ha da poco deciso di sposarsi con Jonah J. Jameson, direttore del quotidiano Daily Bugle e il più grande detrattore de l’Uomo Ragno.

BONUS: un bel dialogo in famiglia. Peter va a visitare la vecchia in ospizio.


Personaggi: Felicia Hardy

gennaio 13, 2010

Abbiamo saltato una puntata, ma adesso si tenta di riprendere il giro. Continuiamo con la nostra galleria di personaggi, ancora una volta concentrandoci su una figura femminile. E che figura. Una delle più intriganti e sexy eroine del mondo Marvel.  Ricordiamo ai presenti che il tutto è auscultabile in diretta dalle 23 a mezzanotte il martedì sera sulle frequenze nazionali di Radio Due all’interno della trsmissione dISPENSER. A leggere la nostra scheda il prode Costantino della Gherardesca che, stando ai rumors, dopo queste performance pare si atato chiamato come corista per la probabile reunion dei mai dimenticati Héroes del Silencio.

FELICA HARDY AKA LA GATTA NERA


Clicca per auscultare la scheda.

Felicia Hardy è una bellissima ragazza dalla capigliatura lunga e argentata. Giovane e spensierata, cresce con la madre, dato che il padre – le viene detto – è deceduto in un incidente aereo. Da adolescente la sua bellezza la aiuta a diventare la ragazza più amata del College. Una triste notte però, Felicia viene violentata dal suo ragazzo. Il trauma è comprensibilmente durissimo. Non solo: scopre che suo padre non è realmente morto, ma si trova in prigione per una serie di furti. Questi due eventi, oltre a farle perdere completamente la fiducia negli uomini, la portano a voler seguire le orme paterne. Felicia Hardy diventa un’esperta di arti marziali, un’acrobata e si trasforma ne La Gatta Nera: un’irresistibile criminale artista del furto. Fasciata in un costume nero incredibilmente sexy, ruba tutti i gioielli sui cui riesce a mettere gli occhi. Dopo poco però si mette sulle sue tracce L’Uomo Ragno, che ovviamente non rimane immune al fascino della ragazza. I due, dopo varie scaramucce, si innamorano ma Felicia – anche se abbandona la via del crimine – sembra essere interessata solo all’identità segreta del Tessiragnatele. Quando quest’ultimo si toglie la maschera e svela un ragazzo impacciato con problemi economici e piccole frustrazioni da comune mortale, la Gatta Nera comprensibilmente si annoia a morte. I due comunque fanno squadra e combattono il crimine fianco a fianco. La Gatta Nera però non ha nessun superpotere e rischia molto di più. Per correre ai ripari si affida – in gran segreto – a Kingpin, il re del Crimine di New York. Grazie a lui Felcia ottiene il potere di volgere a proprio favore gli eventi. In altre parole, porta sfiga ai suoi avversari che contro di lei inciampano o perdono le armi. Una volta scoperto questo fatto, L’Uomo Ragno fa di tutto per togliere il suo potere. Felicia si sente ancora una voltra tradita da un uomo, e di due tornano a combattere uno contro l’altro.

BONUS: Un video molto brutto sulla nostra sexy eroina!


Personaggio: Gwen Stacy

dicembre 9, 2009

La nostra lunga ed incessante disamina delle bambole dell’universo Marvel – tenere padroncine dei cuori dei nostri superamici – continua con una delle bionde per eccellenza. Al solito sponsorizzati dalla trasmissione di Radio Due dISPENSER – dove vi ricordo viene dato spazio a queste schede il martedì sera – e al solito con un file audio letto da Costantino della Gherardesca che, a quanto dicono in portineria – pare che dopo queste performances sia stato contattato da un grande magazzino che non possiamo citare per fare la parte di Babbo Natale ubriaco che maltratta tutto e tutti.

GWEN STACY

Forse non tutti sanno che, nella vita di Peter Parker, ovvero de l’Uomo Ragno, prima dell’arrivo dei film di Sam Raimi, primo dell’arrivo di Mary Jane Watson, c’era la bionda e fragile Gwen Stacy. Una storia d’amore potente e tragica, di quelle che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i lettori di fumetti per anni. Gwen Stacy è una bellissima ragazza, di quelle che – ai tempi dell’High School – fanno innamorare tutti i ragazzi. Il giovane secchione Peter Parker, a differenza di tutti gli altri, quarterback della squadra di footbal compreso, la ignora. Il motivo è semplice: quando si passa la notte a difendere la giustizia volando di palazzo in palazzo, non si ha molto tempo per scrivere il nome della propria amata sulla Smemoranda. La ragazza, offesa a morte dall’indifferenza dimostrata da questo insopportabile nerd, lo odia. Ma non riesce a resistergli e, una volta arrivati all’Università, i due si fidanzano. Addirittura la già citata Mary Jane – futura signora Parker – tenta di mettersi in mezzo, ma non c’è nulla da fare: i due si amano. Addirittura lei, dopo poco, spinge per convolare a giuste nozze. Le cose si complicano quando il padre di lei, il capitano della polizia George Stacy, muore a causa di uno scontro tra L’Uomo Ragno e il cattivissimo Dottor Octopus. La ragazza – che non sa della doppia vita del suo amato – è distrutta dal dolore e si isola scappando in Europa. Una volta capito che non è il caso di forzare il suo amato al sacro vincolo del matrimonio, torna a New York. Ma non c’è pace per le fidanzate dei supereroi. Viene rapita dal perfido Green Goblin che la getta dal ponte di Brooklyn. L’Uomo Ragno si getta per salvarla, ma ogni tentativo è vano: la ragazza muore tra le braccia del suo amato senza riconoscerlo.

BONUS! Gara di patate!