Esami di recupero #2 – Gotham

ottobre 30, 2014

gotham-poster-penguinContinuo il recupero di “cose di cui avrei parlato già da tempo su queste pagine” con il terzo post consecutivo fumettistico ma legato ad altri media scrivendo qualche opinione sparsa sulla nuova serie tv dedicata al mondo di batman prima di batman.

Io non sono poi questo gran lettore di fumetti dc comics, l’ho sempre ammesso, ma un po’ di roba dell’uomo pipistrello l’ho letta, e se qualche anno fa dopo un lungo periodo di trascuratezza per quel mondo ripresi a leggere storie di batman era stato grazie a “Gotham central” che ve ne avevo anche parlato, e sinceramente nutrivo grandissime aspettative in questa serie tv, sperando che le gonzate da “come sono nati i cattivoni de batman” fossero accompagnate da quel meraviglioso gusto del poliziesco presente nella saga di Brubaker e Rucka, con quell’idea bombissima di mettere sbirri normali di fronte a crimini e criminali pazzissimi, totalmente fuori dalle logiche di un racconto di genere.

E invece in questa serie tv l’elemento “criminale pazzo con poteri strambi che fa cose ancora più strambe” è relegato giusto a qualche strizzatona d’occhio a noi nerdacchioni che l’aspettavamo con le bave, e il tutto è concentrato su un commissario Gordon che sembra Stanis La Rochelle ma ancora più tontolone e una guerra di mafia in atto tra le famiglie di Gotham che vede tra i suoi personaggi cardine tale Fish Mooney che grazie all’interpretazione gigioneggiante di Jada Pinkett Smith riesce ad essere uno dei personaggi più orribilmente molesti mai apparsi in una serie tv.

Le puntate viste finora si trascinano quindi in noiosissime indagini con giusto qualche richiamino a eventi del batman-mondo capaci di provocare solo ondate di sbadigli e masticazzi.

A salvare la baracca ci pensa il buon Pinguino. Il giovane Cobblepot è l’unico personaggio su cui gli autori della serie hanno lavorato a modino, e anche il tizio che lo interpreta fa la sua parte alla grandissima. Se mi sforzo di guardare ancora questa serie è solo per questo personaggio.

Il baratro invece è il buon Enigmista. Il povero signor Nigma viene messo a fare un qualche tipo di ricercatore della polizia, giusto per apparire di tanto in tanto a fare la figura del povero ritardato ignorato e insaccato dagli altri sceriffi cittadini. Uno spreco criminale di carisma.

Ma direi che questa serie è uno spreco criminale di storie e personaggi meravigliosi nel suo complesso, a parte appunto le parentesi felici dedicate al Pinguino.


Il mio pad è sazio a suon di batarang # 2 (e di loal)

maggio 12, 2014

batmanaccoverScusate l’assenza, ma è un periodaccio per lavorare a Latveria, e finchè ce n’è bisogna dedicargli fin troppo tempo.

Ciò non toglie che un po’ di tempo da dedicare a fumetti e altre distrazioni si trova, e su queste pagine si ritorna a parlare di videogiochi con protagonisti i nostri eroi in costume. Il primo articolo sull’argomento su questo blog è datato 2010, ed era un elogio gasatissimo dopo aver finito “Batman Arkham asylum”. In questi giorni sto giocando al suo seguito, “Batman Arkham city” e anche se non l’ho ancora completato posso già parlarvene.

O meglio, del gioco c’è poco da dire, è praticamente uguale al precedente con un po’ di free roaming in più che non guasta, quindi rileggetevi pure la vecchia recensione che scriverei le medesime cose paro paro.

Il fatto è che c’è un momento del gioco che mi ha fatto veramente riderone.

In pratica ci si trova a guidare Batman nel museo di Gotham alla caccia del Pinguino, reo di aver rapito Mr.Freeze e di avergli fregato qualche arma congelante. Ci si trova in questa stanzona piena di ghiaccio e si devono liberare degli sbirri ibernati.

La cosa superlol è che se si rompe il ghiaccio e si finisce in acqua si finisce tra le fauci di UN GIGANTESCO SQUALO! Una presenza che è sempre da mettere in conto nella stanza allagata e congelata di un museo cittadino.

Io l’ho preso come un favoloso omaggio al batman del telefilm con Adam West (tanto che conclusa la parte di missione in suddetto ambiente si prende lo squalo a sonori cazzottoni nel muso) ma il suo non-sense dopo un attimo di smarrimento iniziale ha provocato alla mia mente semplice sonore risatone.

batmansqualo