Il felino parte bene

ottobre 26, 2011

Giusto poco tempo fa vi raccontavamo della possibile fine del regno sgrammaticato del magnifico tradutor col passaggio dei diritti dc comics dalla planeta de agostini a tale lion/rw/quel che è che non ci ho capito moltissimo.
Avevamo anche un pochetto di tristezza però per la possibile scomparsa dalle fumetterie dell’ottima proposta di ristampe fatta dalla casa editrice spagnola.
Ecco invece le pubblicazioni annunciate per dicembre:

Debutta la LION con la prosecuzione delle serie Planeta e 5 numeri 0 imperdibili !!!!!

Una sfilza di numeri zero con storie natalizie.

DC MINISERIE # 1 – BATMAN: CAVALIERE E SCUDIERO
Contiene: Knight & Squire # 1-6
160 pag. – col. – € 14.95

GRANDI OPERE DC – BATMAN: BATMAN ILLUSTRATO DA GENE COLAN
cartonato
288 pag. – col. – € 24.95

SUPERBOY # 1
Contiene: Superboy # 1-5
128 pag. – col. – € 11.95

SUPERMAN IL RITORNO DI DOOMSDAY
Contiene:
Steel # 1, Outsiders # 37, Superboy # 6, Superman/Batman annual # 5
128 pag. – col. – € 12.95

GRANDI OPERE DC – SUPERMAN: STAGIONI
Loeb & Sale
(gli autori di BATMAN – IL LUNGO HALLOWEEN, DEVIL: YELLOW…)
Cartonato
Contiene Superman For All Seasons
208 pag. – col. – € 19.95

DC UNIVERSE JLA ULTRAMARINE CORPS
Grant Morrison e Ed McGuinnes
cartonato
Contiene JLA Classified # 1-3 e JLA/Wildcats
144 pag. – col. – € 15.95

DC ESSENTIAL JLI # 1
Giffen DeMatteis, Maguire – Contiene JLI TP # 1,2
400 pag. – col. – € 29.95

CLASSICI DC BATMAN # 1
Contiene: Batman # 300-305
144 pag. – col. – € 13.95

VERTIGO HITS VOLUME 1: CENERENTOLA – LE FIABE SONO PER SEMPRE
Contiene Cinderella Fables are Forever
144 pag. – col. – € 13.95

VERTIGO CLASSIC VOLUME 1: TRANSMETROPOLITAN # 1
Warren Ellis e Darick Robertson
144 pag. – col. – € 13.95

Basta il Batman di Colan a festeggiare a suon di birrette fino a vedere i nostri fumetti opachi e annebbiati.


Requiem por el magnifico tradutor

ottobre 3, 2011

Un giorno, fra tanti anni, noi fumettofili ricorderemo l’epoca in cui la produzione dc comics era proposta in Italia da Planeta de Agostini.
Perché ce ne siamo lamentati più volte, tante volte, ma la planeta de agostini non solo ha pubblicato tantissimo materiale, ma ha anche ristampato parecchie cose ormai introvabili.
E forse queste scelte sono state un po’ un suicidio.

Da gennaio 2012 Batman, Superman e la sezione otto saranno pubblicati da tale Rw di cui avremo tutto il tempo di lamentarci.
Oggi piangiamo la fine di un’epoca e più che altro l’addio a un personaggio che volenti o nolenti abbiamo amato e odiato per parecchio tempo: il terribile El magnifico Tradutor!

Quante volte leggendo i vostri giornalini a fumetti del cuore vi siete incazzati come cani durante i fuochi d’artificio per la marea di refusi presenti sulle pubblicazioni planeta? Le frasi lasciate in spagnolo, i verbi a cazzo di cane, gli errori di ortografia a volte anche spassosi… un giorno tutto ciò ci mancherà.
Ammetto che ero arrivato al punto che a volte leggendo gli albi e i libri della planeta li aspettavo, per scriverci qualche gag su queste pagine, o semplicemente per lamentarmi che “porca troia 20 euro per sta roba ed è pure tradotta col culo!”.
Mi mancherà tutto questo. Davvero.

El magnifico tradutor alla fine era uno di noi, sconfitto dal mercato, dalla crisi, dalla concorrenza, dalle borse, da qualche supereoe coi baffoni bevisangria e mangiapaella. Oppure è venuto in Ersamus per imparare per davvero la lingua sul campo. A noi non è dato saperlo.

Restiamo in attesa, chiniamo il capo e addio magnifico tradutor, o arriverderci. Stasera brinderemo per te, magari rivivendo alcuni grandi momenti della tua carriera come hanno fatto su Cus.


I maschi che negano di aver subito pensato a robe porno mentono!

aprile 19, 2010

Diciamocelo, quando si racconta la trama di “Y: the last man” se l’interlocutore è di sesso maschile (ma non è per forza una regola, sennò poi mi si dà nuovamente del nerd misogino) si legge negli occhi di quest’ultimo, se non viene espresso in maniera proprio esplicita, che costui sta già pensando a robe pornografiche.

Ma del resto devo ammettere che quando lessi per la prima volta la trama di questa bellissima serie scritta da Brian Vaughan e disegnata da Pia Guerra il mio pensiero è andato subito a un gigantesco harem su scala mondiale.
Questo perché “Y: The last man” racconta la storia di Yorick Brown, ultimo uomo rimasto su una terra abitata esclusivamente da donne dopo che un’epidemia ha ucciso il resto dei terrestri (animali compresi) di sesso maschile.
In tutto questo non succede niente di porno, anzi. Del resto il mondo dei film zozzi occidentali non si è mai dedicato, a differenza degli asiatici, alle gang bang al contrario (un uomo, tantissime donne, a cosa pensavate, maiale capovolte?), preferendogli sempre, e non mi è mai stato chiaro il perche, una donna con giungle di cazzi. Ma sto divagando, torno a Yorick che dopo l’ecatombe di uomini con l’aiuto dell’agente 355 cerca di scoprire cosa diavolo è successo sperando di raggiungere la sua fidanzata in Australia, mentre le donne rimaste si dividono tra quelle che piangono per la scomparsa di noi maschietti e quelle che invece sono ben felici della cosa e diventano violente estremiste.

La serie non solo è scorrevole e piena di ottime idee che la rendono sempre interessante, rapida, e dall’alto tasso di tensione, è anche disegnata benissimo e parecchio divertente, e viene ora riproposta dalla Planeta de Agostini in albi da edicola dal buon costo (come “Preacher”, “Sandman” ed “Hellblazer”), confermando come la casa editrice spagnola stia lavorando più che bene dal punto di vista delle ristampe, tra cui per me spicca quella dei volumi da libreria di “The invisibles”, fumetto di cui non vi parlo perché non sono in grado.

Se vi eravate persi ai tempi i volumi Magic press questa collana è un acquisto obbligatorio, e intanto noi abbiamo un articolo con un paio di tag che ci porteranno tanti simpatici visitatori onanisti.


A sto giro Giobatta s’incazza come un Grizzly!

febbraio 1, 2010
Giobatta is not amused

Giobatta is not amused

Io vorrei che tutti quelli che osanna(va)no la Planeta de Agostini e le sue scelte editoriali ora fossero qua. Vorrei metterli di fronte a Giobatta a sentirgli dire al nostro anziano amico ligure “Eh ma alla fine è giusto, la qualità! Cacchio, la qualità!”, oppure “certo ok, ma la proposta è sempre meglio di quella della marvel/panini”, e questo perchè in pochi ricordano il lavoro svolto da “El magnifico tradutor” con le prime uscite italiche della casa editrice spagnola, quando ti trovavi un baloon su tre nella lingua di Sancho Panza, se non intere pagine ed editoriali.

Li vorrei qua adesso i Planeta fanboys, davanti a Giobatta, a spiegargli questo:

TRE EURO E CINQUANTA PER 48 PAGINE!
Altafini direbbe “incredibbile amisci!”.
Non contenti l’aumento di prezzo è segnalato da un simpatico adesivo messo alla cazzo di cane a rendere ancora più appetitosa la vostra copertina, un po’ come gli avanzi di magazzino di Skorpio e Lancio story che trovi all’edicola della stazione di fianco ai pornazzoni.
Che meraviglia di iniziativa editoriale!
Che edizione pregiata!

E intanto per la collana Le grandi saghe oggi esce il volume con TUTTA la run di Ellis dei Thunderbolts. Roba che se non lo comprate siete nemici del fumetto.
Inizio a pensare che la Planeta faccia proposte degne di nota quasi esclusivamente con ristampe e volumoni da fumetteria…


E semmu de zena, e semmu da fuxe…

settembre 21, 2009

Oggi faccio le pulci alla Planeta de Agostini.

Perché la leggenda che noi liguri siamo tirchi ha dei fondi di verità, nel senso che siamo tirchi, ma più che avere semplicemente il braccino corto è che proprio ci gira il belino quando ci fan spendere dei soldi in più rispetto a quello che dovremmo pagare.

Giobatta is not amused

Giobatta is not amused

Se i volumi da fumetteria della Planeta riescono ad essere altamente competitivi dal punto di vista dei prezzi, le regolari uscite in edicola hanno invece un prezzo che pone diverse domande, ossia quasi 5 euro per albi spillati da 70 pagine, quando un albo Marvel riesce a stare sui 3 euro e 50 per una novantina di pagine (ad esempio l’ultimo numero di “Thor e i nuovi Vendicatori” che merita di essere comprato non solo per il sempre splendido “Capitan America” di Brubaker, ma anche per la bellissima storia di Thor sceneggiata da Matt Fraction e dedicata a Skurge l’esecutore).

A far storcere il mio naso da gente di riviera però non sono tanto gli spillati quanto la nuova collana di libroni da edicola (un po’ sulla falsariga di “Le grandi saghe” che sta pubblicando la Panini con la Gazzetta dello sport e il Corriere della sera) dedicata al mondo della Dc.i_piu_grandi_super_eroi_della_terra_1_watchmen_1
I più grandi supereroi della terra” inizia con “Watchmen”, fumetto per il quale parlare di capolavoro o di lettura indispensabile è ormai retorico, il quale però viene diviso in tre uscite da 10 euro l’una.
Considerando il fatto che non lo comprerei comunque per il semplice motivo che nella mia libreria questa storia c’è già da parecchi anni, una persona che vuole acquistare la serie si trova così a spendere 30 euro per avere un’opera divisa in 3 libri, quando dopo l’uscita del film di Snyder il super volumone stampato dalla stessa Planeta de Agostini lo si trova anche dal salumiere a 35 euro.

In poche parole “I più grandi supereroi della terra” sarebbe potuta essere una grande proposta, sempre se avesse seguito il rapporto qualità-prezzo delle “Grandi saghe” di casa Marvel. Così invece mi sembra una poco velata presa in giro, data la possibilità di comprare il medesimo materiale in un’edizione lussuosa allo stesso prezzo andando in una qualsiasi fumetteria.

Da Genova è tutto per oggi. Alla prossima.