Personaggi: Namor

febbraio 3, 2010

So che voi italiani c’avete tale Emanuele Filiberto che, in barba alle sue origini, andrà a fare “non – ho – capito – cosa” al Festivàl della canzone italiana. Ma è andata male a voi. Ci sono popoli che hanno dei regnanti molto più radical. Ma anche senza voler scomodare il nostro Victor… anche in fondo al mar le cose vanno decisamente meglio. Direttamente dalla rubrica dedicata ai personaggi della trasmissione dISPENSER di Radio Rai Due, l’ennesima scheda letta dal Costantino della Gherardesca. Il quale, stando agli intrigi di corte, è stato chiamato per fare la parte dello squalo in questo straordinario film.

NAMOR MCKENZIE

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Il personaggio di cui vi parliamo questa sera è decisamente importante. Non solo ha l’onore di essere uno dei primi supereroi mai creati – la sua prima apparzione risale infatti al lontano 1939, in un’epoca addirittura precedente alla nascita dell’universo Marvel – ma è anche un Reale. Parliamo di Namor il Sub-Mariner, principe di Atlantide, ovvero il Mundus Subterraneus. O per dirla in un linguaggio più comprensibile, il Regno del Mare. Namor è un mezzosangue: il suo nome completo è infatti Namor McKenzie. Questo perché è figlio di un uomo, il capitano della Marina Americana Leonard McKenzie, e della principessa Fen, figlia del vecchio imperatore Thakorr. I due si erano conosciuti durante un’operazione militare e – nonostante le comprensibili diffidenze razziali – si erano perdutamente innamorati. Il frutto del loro amore è un ibrido. Capace di respirare sott’acqua e di resistere a enormi pressioni subacque, Namor, ha l’aspetto di un essere umano, a differenza dei suoi simili che hanno la pelle di colore blu. Non solo: è anche in grado di volare ed è dotato di una forza sovraumana. Ma il suo aspetto più interessante non ha nulla a che vedere con le sue eccezionali doti fisiche: Namor è di rara arroganza e antipatia. Al pari del supercattivo Dottor Destino, si sente superiore a tutto ciò che lo circonda. Si reputa migliore degli umani – ignoranti che inquinano senza alcuna pietà gli Oceani – ma allo stesso tempo non si trova a suo agio nelle profondità degli Abissi. Come molti imperatori, Namor è condannato a sentirsi solo, abbandonato e incompreso da tutti. Nonostante tutto questo, e anche se – neanche troppo velatamente – disprezza la razza umana, lotta per la salvaguardia del nostro pianeta dai tempi della minaccia nazista. L’unica cosa in grado di placare il suo animo ribelle è l’amore – mai concretizzatosi – che lo lega a Sue Richards, moglie di Mr. Fantastic, il leader dei Fantastici Quattro. La donna, inspegabilmente, continua a preferire a un principe, un uomo brizzolato. In grado però di allungare ogni parte del suo esile corpo.

BONUS: Clamoroso! Incontro/Scontro tra il nostro Victor e Namor…


Personaggi: Mar-Vell

settembre 16, 2009

Seconda collaborazione tra il blog più letto dello stato di Latveria e la trasmissione radiofonica dISPENSER, in onda dal lunedì al venerdì sulle frequenze di radio Rai Due a partire dalle 23,00. A leggere le nostre schede, il prode Costantino della Gherardesca che, dopo queste performance, pare sia stata chiamato a leggere la Divina Commedia. Tipo Gassman o Benigni.

CAPITAN MARVEL

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Il Capitano Mar-Vell è forse il più tragico dei supereoi. È un alieno, per l’esattezza un Kree, una tra le specie tecnologicamente più avanzate dell’ Universo. captainmarveliMa, a differenza dei suoi simili, non ha la pelle blu. Appartiene infatti a una minoranza etnica esteticamente molto simile alla razza umana. Sfruttando questa particolarità, ma anche per ostacolare il suo amore con la bella Una, il generale Yon-Rogg lo manda sulla Terra per raccogliere informazioni sugli umani, per conquistarli più facilmente. Tuttavia, Mar–Vell rimane affascinato dalla razza umana, e utilizza i propri poteri per difenderla dagli attacchi del suo stesso popolo. Condannato come traditore ed esiliato, diventa il bersaglio dei diabolici disegni di Yon-Rogg, che tenta più volte di ucciderlo. Durante uno di questi attacchi, l’amata Una perde la vita, e si spegne tra le sue braccia. Successivamente, Mar-vell viene imprigionato nella Zona Negativa – una dimensione parallela fatta di antimateria –, e si trova costretto a dividere la sua vita con quella di un terrestre, Rick Jones, pur di continuare a difendere la razza umana. I due, grazie all’unione di due bracciali – le Nega-Bande possono infatti scambiarsi di posto: – Rick Jones finisce nella Zona Negativa mentre sulla Terra appare Mar-Vell, e viceversa. Durante un’azione contro Nitro, un supercattivo, Mar-Vell subisce una lunga esposizione a un gas nervino. Gli effetti del gas non tardano a farsi sentire, e sviluppano nell’eroe un tumore maligno. Anche se ormai libero dalla schiavitù del suo alter ego umano, anche se felicemente innamorato, anche se sempre più potente, nulla può il Capitano Mar-Vell contro il cancro: sotto gli occhi degli amici supereroi finisce in coma, e si spegne nel suo letto dopo una lunga malattia.