Cose belle del 2017 #2: G.Ennis/K.Burns – Johnny Red

febbraio 1, 2018

johnnyred1Già basterebbe la semplice addizione Garth Ennis + Storie di guerra per comprare questo volume a scatola chiusissima, e almeno per me così è stato.

Che Ennis sia il miglior narratore di vicende belliche a fumetti è cosa abbastanza chiara e ormai assodata, ma ogni volta che si cimenta con l’argomento è sempre un gran piacere.

Questa volta il nostro ridà vita a Johnny Red, eroe del fumetto bellico inglese anni settanta, e mi piace vedere il progetto come una resurrezione  voluta dall’autore per riportare su carta una lettura di quando era un pischello. Me lo immagino tipo a ritrovare vecchi fumetti durante una visita nella sua casa natale e pensare che quelle storie erano una gran bella cosa, tanto valida da volerla proporre anche a nuovi lettori.

Quella del personaggio Johnny Red è una storia anomala: dopo l’infanzia nella povertà della classe operaia di Liverpool entra nella raf, ma dato che per quanto bravissimo è mezzo matto riesce a farsi radiare. Johnny però vuole sparare tantissimo ai nazisti e quindi trova rifugio nelle scalcinate forze aeree russe, portando il suo monoposto Hurricane al comando di una variopinta squadriglia aerea con cui fare il mazzo alle forze dell’asse. La storia di Ennis prende il via ai giorni nostri, quando un giovane nababbo in fissa con gli aeroplani compra la carcassa dell’aereo guidato da Johnny Red. Curioso sull’origine del mezzo rintraccia un anziano meccanico russo veterano della seconda guerra mondiale, che riconosciuto l’Hurricane gli narra tutta la storia dell’anomalo pilota inglese e delle sue scorribande volanti a caccia di aerei nazisti.

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Inutile dire che Ennis si diverte come un pazzo a raccontare queste vicende, riesce a infilarci dentro lo squadrone delle streghe della notte,unità dell’aviazione russa formata da sole donne realmente esistita  a cui aveva già dedicato un volume qualche anno fa, una scena gag con Hitler, la sua critica alla burocrazia che intralcia l’eroismo, una sentita riflessione sui veterani, ma più che altro un sacco di esplosioni, scontri a fuoco e azione epica, e per il lettore sensibile ai racconti bellici e alla scrittura frizzante dello sceneggiature irlandese è una goduria immergersi in ognuna delle pagine di questo volume.

A provare ancora più gusto è il disegnatore Keith Burns ( già al fianco di Ennis su qualche storia di “The boys”), appassionatissimo di aeroplani e aviazione leva ogni possibile freno e le sue tavole spesso oltre i livelli del meraviglioso sono puro orgasmo visivo.

Ovviamente acquisto obbligato.


Personaggi: Edwin Jarvis

ottobre 2, 2009

E al quarto appuntamento con la collaboratio collaborationis Latverians/dISPENSER, scatta il primo ritardo. Ma d’altra parte la nostra vita da regaz diversamente cool, fatta di fumetti, films e birrini in amicizia, ogni tanto prende il sopravvento, e non è che possiamo stare qui a spaccare il capello in quattro, oh? Cosa credi? Che sia facile? Ma io non lo so…
A leggere la nostra scheda, come sempre, quell’illuminante faro di giustezza che è il Costantino della Gherardesca che dopo queste performances pare sia stato chiamato all’Imperiale a fare lo speaker al posto di Franchino

EDWIN JARVIS

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Se James Brown era conosciuto “the hardest working man in show business”, possiamo tranquillamente definire Edwin Jarvis come “il più instancabile lavoratore di tutto l’universo Marvel”. jarvisÈ infatti fin dalla sua prima apparizione – datata 1964 – che lavora come maggiordomo per i Vendicatori. E accudire la dimora dei più potenti uomini della Terra, non dev’essere di certo una delle occupazione più rilassanti che si possano immaginare. Di umili origini, Jarvis si fa le ossa nella RAF, l’Aereonautiuca Militare del Regno Unito, diventando anche un imbattutto campione di boxe per ben tre anni. Una volta terminata la Guerra, appenderà i guantoni al chiodo per diventare il maggiordomo di Howard e Maria Stark, i genitori del futuro Iron Man, Tony Stark. E saranno proprio quelle mura a diventare il primo quartier generale dei potenti Vendicatori; da un momento all’altro quest’uomo dall’invidiabile aplomb, solitamente alle prese con la perfetta disposzione delle posate a tavola, si trova a doversi occupare dei bisogni – e a condividere le preoccupazioni – di Ant-Man, Wasp, Thor e Capitan America. E se ricoprire questo ruolo può avere i suoi vantaggi, come essere considerato una sorta di zio putativo da personaggi temuti e rispettati in tutto il globo, o come possedere sfiziosi gadgets come lo Scrigno degli Antichi Inverni, la sua vita non è tutto rose e fiori: più volte, l’imperturbabile Jarvis, è finito nel mirino di cattivi senza pietà o morale. Picchiato dai robot del Dottor Destino, minacciato da macchine indemoniate, malmenato dai Signori del Male… Quando non è impegnato a lavare il costume di Capitan America o a rimproverare Wolverine per la sua pessima educazione a tavola, passa il suo tempo pensando romanticamente alla sua ultima fiamma: May Parker, la vecchia zia dell’Uomo Ragno.