La Tomba di Dracula

gennaio 28, 2012

Con la solita veste grafica degna di un menù del kebabbaro ecco che la Panini si degna a far uscire qualcosa che mancava da un bel po’ sugli scaffali italiani, dalle ristampe Star Comics per l’esattezza: La Tomba di Dracula

Il vampiro torna quindi con la sua prima miniserie: “Uccidere un Vampiro”, un classicone. I nomi in copertina già dovrebbero farvi uscire a comperarlo direi. No? Allora siete sul blog sbagliato mi sa eh.

Due colossi della Marvel di sempre: Marv Wolfman e il compianto Gene Colan, qui alle prese con il personaggio più suo di tutti.

Non ci sono critiche di sorta su questa run di storie a parte che -ma non è una critica solo un osservazione- le colorazioni assolutamente legittime levano qualcosa ai disegni di Colan. Sono storie che, avendo avuto modo di vederle all’epoca Corno anche con pagine in bianco e nero, rendono tantissimo di più in bicromia come per tutte le opere di Colan del resto.

Sul prezzo, modicissimi diciotto euri per un brossurato, avrei un paio di cose da ridire invece ma ormai sappiamo che Marvel Gold deve il suo nome non tanto alla qualità indiscutibile dei cicli che ristampa ma più probabilmente al prezzo degli albi.

Da segnalare nella miniserie la prima apparizione del cacciatore di vampiri più famoso dei fumetti, Blade qui quando ancora sfoggiava un look decisamente più groovie.

Acquisto consigliatissimo quindi, sperando in più uscite del personaggio.

Su Gene Colan poi ritorniamo presto perchè è in uscita roba sua sulla neonata prosecutrice della Planeta DeAgostini…


La febbre del tuono

aprile 4, 2011

Con l’avvicinarsi del film continuano le iniziative su Thor. Dopo le Origini e la Marvel Collection, viene alla luce la saga originariamente uscita nel 1966 come annual del vichingone, ovvero “Se Asgard Cadesse” (If Asgard Falls) e non ristampata in Italia dal 1972, anno in cui uscì per la Corno su Thor #30 – “I Distruttori”.

In questa saga di grandissime mazzate in da fazza, scritta da L. Wein e disegnata da J. Buscema, succede un sacco di roba: Odino da di matto, NYC e Asgard rischiano di essere distrutte, collassi di spaziotempo… Insomma pura Marvel massimalista d’annata come piace a noi.

Come per altre uscite Marvel Gold l’acquisto è consigliato, per quanto un prezzo fuori di testa (16.50) releghi questa c0llezione probabilmente solo ai collezionisti più accaniti.

Ah, la veste grafica è brutta come per le altre uscite, tranquilli.


Il ritorno degli Eroi

gennaio 2, 2011

Salve amici di Latveria! Buon 2011 a voi tutti! Gli Eroi che ritornano non siamo noi eh, anche se siamo ganzi come pochi.

Se ci seguite da tempo saprete che una delle cose che è più cara al sottoscritto sono si i vecchi fumetti ma anche i vecchi memorabilia legati ai vecchi fumetti: giocattoli, gadgets, pubblicità e quant’altro.

La parte del leone in questo campo per me la fa sicuramente la linea di Supereroi “World’s Greatest Super-Heroes” della Mego che è stata in commercio per tutti gli anni ’70 e parte dei primi ’80.

"Oltre a giocattoli fichissimi esistevano persino fan di Robin negli anni '70"

Qui da noi (importati dalla Harbert) ebbero un discreto successo sul finire degli anni ’70, in USA invece furono un vero e proprio fenomeno di costume con decine e decine di personaggi e accessori realizzati, rendendoli uno dei regali di Natale più desiderati dai bambini di un intera generazione e, ad oggi, uno dei giocattoli più collezionati dagli appassionati.

Questo spiega le cifre non proprio facili con le quali nel 2011 ci può portare a casa un Supereroe Mego in buone condizioni se non addirittura inscatolato. Nel 2009 accade però qualcosa di insperato…

Cominciano a circolare voci che verranno ri-prodotti i supereroi della Mego, i blog fibrillano, e alla fine al Comicon del 2009 viene ufficializzata, nientemeno che dalla Mattel, la notizia: i supereroi della Mego torneranno in una versione più possibile fedele allo spirito originario e concentrandosi di serie in serie particolarmente sul far uscire quei personaggi che all’epoca non vennero realizzati a partire da quelli DC. Ka-Boom!

A curare la cosa dal lato artistico ci pensano i ragazzi della Emce toys, da sempre devoti alla storigrafia della Mego, alla realizzazione di serie limitate di personaggi per collezionisti e alcune delle menti dietro il Mego Museum. La serie si chiama “Mattel Retro-Action: DC Super-Heroes”

"siamo o non siamo fichissimi?"

 

Gli Eroi Mego, in esclusiva da Toys’r’Us, tornano così sugli scaffali dei negozi di giocattoli e uscendo dalle inavvicinabili teche dei negozi per appassionati sono di nuovo accessibili sia ai collezionisti sia , finalmente, ai bambini che possono così gioire dei nuovi personaggi al prezzo abbastanza abbordabile di una ventina di dollari.

Già nell’autunno 2009 a pochi mesi dall’annuncio esce la prima figurain anteprima: Green Arrow. Si capisce che la faccenda è serissima: il personaggio è una bomba, dettagliato e curato nei materiali come un giocattolo odierno ma con una attinenza grandissima al gusto originario: dal personaggio fino alla confezione (addirittura pre-invecchiata) sembra un oggetto preso direttamente da uno scaffale del 1976.

Dal 2009 a oggi sono state realizzate due serie ed è in corso di pubblicazione la terza serie.

Eccovi la lista delle serie, edite e non:

Serie 1 (confezione gialla): Green Arrow, Green Lantern, Lex Luthor, Sinestro, Superman

Serie 2 (confezione fuxia): Aquaman, Batman, Black Manta, Two Face

Serie 3 (confezione blu): Flash, Captain Cold, Wonder Woman, Cheetah

Serie 4 (ancora inedita): Shazam, Black Adam, Martian Manhunter, Darkseid.

In più ci sono due personaggi in esclusiva per Matty Collector, il sito del collezionismo dei giocattoli Mattel, sempre previsti per i prossimi mesi: Guy Gardner e Sinestro con il costume giallo.

Insomma: nostalgia di qualità ma stavolta ad un prezzo accessibile. Talmente di qualità ed accessibile che ci si può far prendere  anche dal temuto “completismo” e, perchè no, ricomperare anche i personaggi che già vennero editi negli anni ’70 come ad esempio i vari Batman, Superman, Acquaman, oltre che ad entusiasmarsi per i grandi assenti finalmente presenti come Green Lantern e Flash.

Speriamo che l’iniziativa in futuro continui e si estenda alla Marvel. Ma ora ci vorrebbe solo una limited release di “Billy” alla mela e una collector’s edition di “Ergo Spalma” e poi io sto a posto anche così.


Il martello degli dei

novembre 20, 2010

Prendo in prestito il titolo della biografia dei Led Zeppelin per parlare delle uscite antologiche sul Dio del Tuono che si succedono in edicole e fumetterie in queste settimane.

Ovvero: il Marvel Masterworks e il primo albo della Marvel Collection a Thor dedicata, presto disponibili anche in un comodo pacco regalo. Bello no? Si, è una bella proposta e valgono le stesse considerazioni entusiastiche già fatte mesi fa sulla gemellare Collection di Cap.

L’unico malus, a voler fare i pignoli, non è nell’uscita in se ma nelle storie, a mio avviso. Perchè, se in Capitan America Lee & Kirby partirono subito in quarta, su Thor furono un po’ diesel e partirono un po’ fiacchi su Journey into Mistery per poi salire costantemente ed esplodere con una delle migliori serie della sua epoca, appunto The Might Thor.

Quindi diciamo che per la stessa cifra di soldi che avete speso per il Masterworks e la Collection di Cap avrete un po’ meno storie mozzafiato ma avrete comunque un pezzo di storia del fumetto americano in una versione molto ben curata e ad un costo accessibilissimo.

Su quest’ ultima cosa vorrei porre l’accento: gli albi delle Collection Marvel Italia per 6 euro offrono veramente un rapporto “qualità\quantità\prezzo” raro, una cosa a cui altri, la Planeta in primis, dovrebbero prestare più attenzione.

In conclusione, prendetevelo!


Classici DC: Batman

gennaio 14, 2010

La Planeta DeAgsotini anche se ha rallentato un po’ il ritmo delle collane di ristampe tira sempre fuori qualche sorpresa.

In questo caso si chiama Classici DC:Batman e sarà una collana lunghetta (20 numeri!) nella quale presenterà le storie uscite tra il 1977 e il 1987, ci sarà materiale da varie testate e con una scuderia di autori variegatissima.

Furono anni “strani” per il Batman, qui in Italia ce ne è arrivato poco con gli ultimi anni della Cenisio e qualche eco con delle uscite Play Press o Glenat. Ma furono anni densi di cambiamenti, soprattutto grafici: Se Neal Adams aveva tracciato il solco e gente come Aparo o Garcia Lopez lo aveva difeso negli anni ’70, alla fine di essi nel decennio successivo una nuova scuderia di autori dirà la sua sul personaggio. Innanzitutto il compianto Marshall Rogers, un autore che negli anni ’70 era già avanti di qualche decennio, poi dei neoclassici di stazza quali l’altrettanto compianto Don Newton e Alan “Sua Plasticità” Davis, Dennis O’Neil e via dicendo tutta quella che diverrà la new-wave del cavaliere oscuro pre-Dark Knight, ovvero sul finire dell’era di Julius Schwartz e l’inizio di quella di Paul Levitz. Con essi alcune storie di vecchi leoni come Aparo e Giordano, come a dire: La fine della vecchia guardia DC, l’inizio della DC contemporanea, il cambio di testimone.

Insomma un era di transizione per Batsie, di esperienze grafiche, di assestamenti di storyline, una fase durata quasi un decennio e di cui oggi ci arriva un po’ più di roba.

Questi sono i lati buoni della faccenda; i lati negativi sono, a giudicare da questi primi due volumetti usciti: prima di tutto la presenza in mezzo a delle gemme di ciofeche da fill-in buone solo a giustificare il numero delle pagine\prezzo. Poi la qualità delle scansioni di certe storie (che viene ulteriormente aggravata da una stampa scadente e dal consueto formato piccolino delle rsitampe Planeta) è  veramente infima, siamo a livello di fotocopia su certe pagine.

Quindi, siccome proprio regalata non è coi suoi otto eurelli a volumetto, ho idea che nonostante l’alto valore di molte storie che verranno pubblicate sarà una serie che richiederà  la pazienza di noi completisti die-hard per essere seguita in toto.