Letture di un futuro passato #5 – Thor, il Punitore e le birrette

dicembre 7, 2015

punithorbirrini3In realtà questo non è un vero e proprio “Hey gente ripescatevi questa storia che è troppo bellissimissima” quanto un “ci sono un paio di pagine in questa storia che per me sono un momento dei più magici degli ultimi anni di fumetto”.

Siamo sul finire della (ottima) gestione Rucka del Punitore, ossia quel momento in cui ai Vendicatori frizza il culo che ci sia un tizio incazzato che ammazza criminali in giro e decidono di fermarlo. Ma diciamo che la storia ci interessa relativamente. Il momento che merita queste righe è quello in cui Thor, prima di dover affrontare Frank Castle con i suoi compari supereroi precisini, va a fare due chiacchiere chiarificatrici con il vigilante birrette alla mano.

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Non è solo la cosa del farsene un paio tra un dio nordico e un reduce del vietnam sciroccato, che di per se sembrerebbe quasi un momento di ilarità, a farmi omaggiare questo magic moment del fumetto moderno è l’atmosfera favolosa di bromance che traspare in queste poche tavole.

punithorbirrini2Non solo Rucka scrive benissimo quelle rapide battute di dialogo, e non solo Di Giandomenico le disegna alla grandissimissima, è proprio il momento emotivo da “robe da maschi” che fin troppo spesso manca nei fumetti di supertizi, quella sorta di cameratismo da film action o di guerra di un’epoca passata  fra due personaggi tanto diversi ma ugualmente forti (da un punto di vista narrativo, è ovvio che thor potrebbe polverizzare il puni con una schicchera) senza tanti fronzoli ma con tanto rispetto, quel momento di confronto fra due metodi assai diversi di affrontare le cose che però possono arrivare a un incontro.

E ora basta che mi inizia a scendere una maschia lacrima sul viso a ripensarci.

Salute!


Fumetti al cine: Dicembre 2015

dicembre 3, 2015

antmanOrmai con i fumetti al cine siamo un po’ sommersi, cosa che a me fa molto gusto da un lato, ma che dall’altro arrivo a pensare “e diamine domani ne scrivo su latveria is for lovers” e poi me ne dimentico per mesi.

Tipo che mi sono reso conto oggi che non ho scritto una riga su “Ant man”, che mi aspettavo una porcheria riempitivo, e invece non è un “Wooooooooow” gigante come i guardiani della galassia ma è comunque una commedia action coi tizi in costume assai divertente. Io l’ho trovato molto solido e ben fatto nonostante i millemila cambi di regia e sceneggiatura. Le gags con le abitudini mondane dei cugini messicani mi han fatto ridere come mai in un film di supereroi.

Ancora di più mi dispiaccio di non aver parlato ai tempi di quella cagata mostruosa di “Man of steel”. Proprio oggi è uscito però il nuovo trailer del film Batman vs Superman. Non so se avevate visto il primo, universalmente riconosciuto come “oddio, che è sta merda?”, ma la Warner prova a rimediare facendoci vedere in tre minuti praticamente tutto quello che mi avrebbe dato la curiosità necessaria ad andare al cinema: il rapporto conflittuale batman-superman, l’arrivo di wonder woman, il cattivo… Tutto sembra una cazzata, lo guarderemo lo stesso però, del resto se non ci siamo strappati gli occhi dopo “Fantastic four” praticamente siamo vaccinati.

Eccolo comunque:

 

La Marvel intanto qualche giorno fa ci ha fatto vedere quello di “Capitan America – Civil War”. E qui invece nonostante il “cast ristretto” visto l’argomento trattato (che poi sta cosa che ci sarebbero pochi supertizi per essere Civil War a me pare una grandissima puttanata. Meglio pochi ma ben inseriti e ben gestiti che un’accozzaglia senza senso con cani e porci fatta di merda per far contenuti i fanboys), si contano i giorni che mancano:

Non so voi ma di film in film sembra sempre più che pensino “Abbiamo questo budget, limiamo un po’ la sceneggiatura per non cagare fuori dal vaso e fare con i mezzi a disposizione un altro film che piaccia un frego a Hipurforderai così poi si galvanizza e ne parla bene sul suo blog del cazzo”. Avete anche voi questa sensazione?

Piccola variazione

Cine ai fumetti: Dicembre 2015

31943-star-wars-l-impero-a-pezziDopo attente discussioni sia casalinghe sia con gli amici sto ponderando di rimandare la visione del nuovo star wars a qualche giorno dopo l’uscita. Sono strapiene in ogni ordine di posto anche le salette parrocchiali in cima ai monti ed effettivamente odio anch’io il cinema-ressa. Questa decisione però potrebbe portarmi a rinunciare a internet/telefono/televisione/vita sociale/lettura di quotidiani dal 16 di dicembre al giorno in cui deciderò di andare al cinema. Non che sia questo sacrificio terrificante, ma diciamo che scrivendolo qua sto continuando la riflessione…

Nel frattempo, oltre a continuare coi placebo di cui vi ho già parlato, ho letto il primo numero de “L’impero a pezzi” di Rucka e Checchetto (e fra poco dovrebbe uscire il secondo). Il fumetto farà da collegamento tra “Il ritorno dello jedi” e il film nuovo, ed è molto molto bello. Se volete calmare la vostra scimmia di guerre stellari con uno dei millemila fumetti proposti in questi giorni si consiglia assolutamente questo.


Elogio dell’aspettativa malriposta

novembre 28, 2012

Heylà carissimi. Come va?
Qua tutto bene, e con un titolo dal sapore intelligente vi parlo di aspettative malriposte, di quando ci credete tantissimo a qualcosa e invece non vi ritrovate in mano niente.
Tipo quando facevano girare il trailer della puntata di x-files in megatrasmissione serale che sembrava che finalmente Molder si facesse un gran bel limone cun Scully? Ricordate? Erano gli anni novanta e un sacco di gente parlava di questa cosa, che per una settimana a scuola non si parlò d’altro, che ci si metteva daccordo su dove vedere la puntata tutti assieme. Io me lo ricordo, e ricordo anche che poi nella puntata Scully era una sorta di replicante o qualcosa di simile e la puntata era una merda, e dato che era una Scully falsa il super-limone non valeva. Tralaltro Scully era un cesso quindi al baretto dell’fbi a molder l’avranno preso per il culo il doppio. Ti sei becciato una cofana e non era neppure una vera cofana!

E ricordate il crossover dei Simpson con X-files? Stessi anni, stessa attesa. Ma quella fu una gran figata. Gran bella puntata.

Ci sono poi invece dei crossover che poi ti lasciano l’amaro in bocca. Tipo Omega Effect che è uscito questo mese su Devil.
Che quando ho preso l’albo in mano con la copetina bellissima apribile, già mi pregustavo una meraviglia.
Partiamo però dai presupposti.
Devil nella bellissima serie Waid di cui parlavamo qualche tempo fa, ha trovato l’Omega drive, un pezzo di costume dei fantastici 4 usato come hard disk con dentro tutti i peggio segreti delle organizzazioni criminali più pese in circolazione. Un po’ come trovare il modo di sapere cosa c’è dentro i ricordi di Andreotti.
Il Punitore intanto nella serie di Rucka si allea con la marine Rachel Cole in Alves, na manza incazzata come un’ape che gli han seccato marito e famiglia il giorno del suo matrimonio e insieme vogliono spezzare le reni al Consorzio, un’organizzazione criminale.
L’Uomo ragno non so cosa faccia ultimamente.

Beh, ecco i protagonisti del crossoverone e dove erano rimasto.
Ora, io avessi una roba come l'Omega drive in mano andrei dai vari supereroi più cazzuti del paese e vedrei di fare un mazzo tanto alle organizzazioni criminali e chiuderla li. Devil invece lo usa con parsimonia per tenerli per le palle e farli scannare tra di loro, ma io sono uno smidollato mentre Devil è un ganzo, quindi ci sta.
In questo crossover sarebbe dovuto succedere qualcosa di grosso legato all'omega drive, e invece niente. Senza un apprezzabile motivo (un realmente apprezabile motivo) decidono di distruggerlo, poi fan dei casini, della caciara e non distruggono un cazzo di niente e son tutti amici come prima. Basta. Finito.

E ve lo spoilero e non mi interessa. La trama principale non è il motivo per cui dovete leggere quest'albo. Il motivo per leggerlo sono i disegni di Checchetto che sono uno splendore, e come viene sviluppata la figura di Rachel Cole in Alves, marine incazzata e ganzissima nuova punitrice, un personaggio nuovo, non originalissimo, ma che mi piace un bel po'. Però leggere qualcosa di così inutile rode un po', particolarmente in questo periodo di "NULLA SARA' PIU' COME PRIMA!!!!!!!", per una volta che lo volevo…

A proposito, avete letto cosa sta succedendo all'uomo ragno nelle storie in pubblicazione in questi giorni negli Usa? Ne parliamo?