Una considerazione sul tanto chiacchierato Superman di Miller

ottobre 8, 2015

Parto da un semplice presupposto: io a disegnare sono una capra storpia, quindi a giudicare un disegnatore come cane o come fenomeno devo basarmi solo e unicamente sul mio gusto personale.

Ad esempio penso che Ramos faccia schifo forte, ma se è stato il disegnatore ufficiale di serie come Spiderman e Wolverine a qualcuno dovrà pure piacere. Sbaglio?

Beh detto questo il buon vecchio pazzo Frank Miller ha disegnato questa cosa qua:

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Detto sinceramente a me non piace. Ma è evidente il cazzarismo di Miller in ogni minimo tratto. Stiamo parlando di uno che secondo me ha girato una ciofeca come il film di “The spirit” solo per fare andare quintalate di sabbia nella vagina a nerds inferociti, e lo stesso ha fatto qua. E infatti sono giorni che non leggo praticamente altro se non gente infervorata contro quel cattivone di Miller che ha disegnato un Superman con le manone e l’uccello barzotto.

Quello che non capisco nei commenti che leggo in giro è come una marea di gente scriva che questo disegno è così per mascherare fantasiose incompetenze di Miller al tavolo da disegno. Oh gente ma avete presente di chi stiamo parlando? Non è un ragazzino al suo primo scarabocchio, è il fottutissimo Frank Miller! E per come vi prende per il culo è uno spasso micidiale.


Lego movie e i supereroi Dc

febbraio 26, 2014

THE LEGO MOVIESe avete visto anche solo un trailer di “Lego movie”, dalla settimana scorsa nei cinema, sapete che appaiono vari supereroi dc.

Oltre a Batman (che è tra i protagonisti e ha diversi momenti esilaranti, su tutti una certa canzone…) e Wonder woman, ci sono anche Superman e Lanterna verde i cui siparietti sono uno spasso nello spasso.

Gustatevelo che ne vale la pena. Non vi spoilero nulla.



Requiem por el magnifico tradutor

ottobre 3, 2011

Un giorno, fra tanti anni, noi fumettofili ricorderemo l’epoca in cui la produzione dc comics era proposta in Italia da Planeta de Agostini.
Perché ce ne siamo lamentati più volte, tante volte, ma la planeta de agostini non solo ha pubblicato tantissimo materiale, ma ha anche ristampato parecchie cose ormai introvabili.
E forse queste scelte sono state un po’ un suicidio.

Da gennaio 2012 Batman, Superman e la sezione otto saranno pubblicati da tale Rw di cui avremo tutto il tempo di lamentarci.
Oggi piangiamo la fine di un’epoca e più che altro l’addio a un personaggio che volenti o nolenti abbiamo amato e odiato per parecchio tempo: il terribile El magnifico Tradutor!

Quante volte leggendo i vostri giornalini a fumetti del cuore vi siete incazzati come cani durante i fuochi d’artificio per la marea di refusi presenti sulle pubblicazioni planeta? Le frasi lasciate in spagnolo, i verbi a cazzo di cane, gli errori di ortografia a volte anche spassosi… un giorno tutto ciò ci mancherà.
Ammetto che ero arrivato al punto che a volte leggendo gli albi e i libri della planeta li aspettavo, per scriverci qualche gag su queste pagine, o semplicemente per lamentarmi che “porca troia 20 euro per sta roba ed è pure tradotta col culo!”.
Mi mancherà tutto questo. Davvero.

El magnifico tradutor alla fine era uno di noi, sconfitto dal mercato, dalla crisi, dalla concorrenza, dalle borse, da qualche supereoe coi baffoni bevisangria e mangiapaella. Oppure è venuto in Ersamus per imparare per davvero la lingua sul campo. A noi non è dato saperlo.

Restiamo in attesa, chiniamo il capo e addio magnifico tradutor, o arriverderci. Stasera brinderemo per te, magari rivivendo alcuni grandi momenti della tua carriera come hanno fatto su Cus.


Il ritorno degli Eroi

gennaio 2, 2011

Salve amici di Latveria! Buon 2011 a voi tutti! Gli Eroi che ritornano non siamo noi eh, anche se siamo ganzi come pochi.

Se ci seguite da tempo saprete che una delle cose che è più cara al sottoscritto sono si i vecchi fumetti ma anche i vecchi memorabilia legati ai vecchi fumetti: giocattoli, gadgets, pubblicità e quant’altro.

La parte del leone in questo campo per me la fa sicuramente la linea di Supereroi “World’s Greatest Super-Heroes” della Mego che è stata in commercio per tutti gli anni ’70 e parte dei primi ’80.

"Oltre a giocattoli fichissimi esistevano persino fan di Robin negli anni '70"

Qui da noi (importati dalla Harbert) ebbero un discreto successo sul finire degli anni ’70, in USA invece furono un vero e proprio fenomeno di costume con decine e decine di personaggi e accessori realizzati, rendendoli uno dei regali di Natale più desiderati dai bambini di un intera generazione e, ad oggi, uno dei giocattoli più collezionati dagli appassionati.

Questo spiega le cifre non proprio facili con le quali nel 2011 ci può portare a casa un Supereroe Mego in buone condizioni se non addirittura inscatolato. Nel 2009 accade però qualcosa di insperato…

Cominciano a circolare voci che verranno ri-prodotti i supereroi della Mego, i blog fibrillano, e alla fine al Comicon del 2009 viene ufficializzata, nientemeno che dalla Mattel, la notizia: i supereroi della Mego torneranno in una versione più possibile fedele allo spirito originario e concentrandosi di serie in serie particolarmente sul far uscire quei personaggi che all’epoca non vennero realizzati a partire da quelli DC. Ka-Boom!

A curare la cosa dal lato artistico ci pensano i ragazzi della Emce toys, da sempre devoti alla storigrafia della Mego, alla realizzazione di serie limitate di personaggi per collezionisti e alcune delle menti dietro il Mego Museum. La serie si chiama “Mattel Retro-Action: DC Super-Heroes”

"siamo o non siamo fichissimi?"

 

Gli Eroi Mego, in esclusiva da Toys’r’Us, tornano così sugli scaffali dei negozi di giocattoli e uscendo dalle inavvicinabili teche dei negozi per appassionati sono di nuovo accessibili sia ai collezionisti sia , finalmente, ai bambini che possono così gioire dei nuovi personaggi al prezzo abbastanza abbordabile di una ventina di dollari.

Già nell’autunno 2009 a pochi mesi dall’annuncio esce la prima figurain anteprima: Green Arrow. Si capisce che la faccenda è serissima: il personaggio è una bomba, dettagliato e curato nei materiali come un giocattolo odierno ma con una attinenza grandissima al gusto originario: dal personaggio fino alla confezione (addirittura pre-invecchiata) sembra un oggetto preso direttamente da uno scaffale del 1976.

Dal 2009 a oggi sono state realizzate due serie ed è in corso di pubblicazione la terza serie.

Eccovi la lista delle serie, edite e non:

Serie 1 (confezione gialla): Green Arrow, Green Lantern, Lex Luthor, Sinestro, Superman

Serie 2 (confezione fuxia): Aquaman, Batman, Black Manta, Two Face

Serie 3 (confezione blu): Flash, Captain Cold, Wonder Woman, Cheetah

Serie 4 (ancora inedita): Shazam, Black Adam, Martian Manhunter, Darkseid.

In più ci sono due personaggi in esclusiva per Matty Collector, il sito del collezionismo dei giocattoli Mattel, sempre previsti per i prossimi mesi: Guy Gardner e Sinestro con il costume giallo.

Insomma: nostalgia di qualità ma stavolta ad un prezzo accessibile. Talmente di qualità ed accessibile che ci si può far prendere  anche dal temuto “completismo” e, perchè no, ricomperare anche i personaggi che già vennero editi negli anni ’70 come ad esempio i vari Batman, Superman, Acquaman, oltre che ad entusiasmarsi per i grandi assenti finalmente presenti come Green Lantern e Flash.

Speriamo che l’iniziativa in futuro continui e si estenda alla Marvel. Ma ora ci vorrebbe solo una limited release di “Billy” alla mela e una collector’s edition di “Ergo Spalma” e poi io sto a posto anche così.


Come Eravamo #8

novembre 26, 2010

Un ritaglio di Topolino di una trentina di anni fa, facevano furore attaccate sui frigoriferi di tutti noi bambini diversamente cool. Poi arrivò l’odioso Mr. Nesquik, poi l’odioso leprotto marrone e finì la pacchia di gadgets così tosti.


Anche se in ritardo, pure io mi inchino alla meraviglia

giugno 5, 2010

Si lo so, ho aspettato un bel po’ prima di decidermi ad acquistare e leggere All star Superman, la superpremiata ed elogiata serie dedicata all’uomo d’acciaio da Grant Morrison e Frank Quitely.

Ci ho messo tanto anche a finire di leggere queste storie, immergendomi nel racconto e nei disegni racchiusi nelle tavole di questo volume, a cui non basta l’ennesima traduzione cagosa della Planeta per intaccarne la magia e la meraviglia.
Perché mi unisco al coro e elogio queste pagine, mi inchino, davanti a questo fumetto eccezionale.

In “All star Superman” non c’è bisogno di colpi di scena, si narrano storie a volte anche molto semplici, in cui emerge un eroe per come deve essere: potente, buono, sensibile, coraggioso, pronto a sacrificarsi per un bene maggiore.
Alla faccia del “cattivismo” del fumetto moderno, “All star Superman” è una storia sull’eroe in quanto tale, e Superman è un soggetto perfetto per questo progetto.
Tra le tavole eccezionali di Quitely, perfetto nel suo essere dolce e decisivo nell’illustrare queste storie, emerge un fumetto che va a ricercare la semplice magia del racconto fantastico, la purezza dell’eroe che si batte per un mondo migliore, anche se questo mondo non è il suo.

Morrison ci racconta di un Superman condannato a morte (i raggi solari che gli danno i poteri hanno iniziato a danneggiare il suo organismo), che continuando la sua missione cerca un modo per non lasciare un vuoto al momento della sua dipartita. Il tutto viene narrato con dolcezza, ammirazione e amore verso la figura dell’eroe, e ci si perde in queste storie, non solo per la loro componente psichedelica. Storie in cui gli autori si divertono anche a percorrere tutto il mondo di Superman, dal mondo bizzarro (eccezionale la tristissima figura di Zibarro) all’amore per Lois Lane, da Lex Lutor raramente così cattivo alla dolcissima parte con Kripto.

“All star Superman” è un fumetto fuori dal tempo, capace di rinvigorire un personaggio nella sua concezione più classica e antica e allo stesso tempo abile nel farlo con un ritmo modernissimo. Un vero e proprio capolavoro.
Se come me state ancora aspettando a entrare in questo mondo semplice ma affascinante, sappiate che ne vale totalmente la pena, perché a volte si ha anche bisogno di un fumetto puro e innocente, i cui unici capisaldi sono fantasia ed eroismo.