Cose belle del 2017 #3: T.Coates/B.Stelfreeze – Pantera nera vol.2 La banda

febbraio 2, 2018

banda1Mi cospargo il capo di cenere e faccio subito ammenda: su Pantera nera sono terribilmente ignorante. Il problema è che da giovincello il personaggio non solo non aveva moltissimo spazio nelle storie che leggevo, ma anche quando c’era non mi scatenava molto entusiasmo con i suoi pippozzi tecnologici e la sua nazione da primi della classe. Anche col passare degli anni è un personaggio che non ho mai recuperato più di tanto.

Nel 2016 leggendo i fiumi di inchiostro che incensavano la nuova serie sceneggiata dal giornalista, scrittore e paladino dei diritti civili Ta-Nehisi Coates ho comprato e letto il primo volume. Bello, interessante, ma la sua intricata trama fantapolitica mi aveva lasciato abbastanza freddino. Ci ho pensato un po’ prima di cimentarmi con il suo seguito e sbagliavo, perché quando finalmente si fa più forte l’azione, la serie (che già non era male) impenna e sfreccia che è una meraviglia pur mantenendo tutto il suo spessore contenutistico.

Se nel primo volume infatti conoscevamo la rivolta che stava straziando il Wakanda e tutti i dubbi, le paure e le debolezze che affliggevano il suo re col costume da pantera nera e gli abitanti della sua nazione, nella seconda parte si arriva ai fatti. T’challa messo alle strette chiama un paio di amici, la banda del titolo, formando un estemporaneo gruppo di supereroi di colore che lo aiuteranno a ridimensionare i capi-rivoluzionari che sfruttano i dubbi del suo popolo per insediarne il trono. Tra questi troviamo un frizzantissimo e azzimato Luke Cage col panciotto, o l’ex moglie Tempesta, ma a essere protagonista è un’azione serrata e una narrazione velocissima che vanno a concretizzare le trame imbastite nel volume precedente.

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Il colpo da maestro di Coates infatti è quello di rendere non solo interessante, ma anche divertente, una complessa riflessione politica sul ruolo del sovrano-governo, sulla democrazia, sulle radici degli stati e su come sia l’autorità che il popolo possono interpretare al giorno d’oggi il “contratto sociale”, su cosa succede quando i cittadini non credono più a chi dovrebbe comandarli e non ne hanno più fiducia. Quale modo migliore di affrontare argomenti tanto difficili se non con una storia che finalmente ha la giusta dose di cazzotti?

Coates prende il medium fumetto supereroistico seriale e lo trasforma in un tavolo di discussione sociale e politica riuscendo a non perdere di vista il fattore intrattenimento, ed è un risultato miracoloso.


Personaggi: Nightcrawler

marzo 24, 2010

Noi ce la mettiamo tutta, ma gli impedimenti tecnici qui a Latveria sembrano insormontabili. I nostri computer costruiti a mano con pezzi di ferraglia raccattati nelle discariche, o trafugati da loschi fuguri in scorribande non autorizzate in altri paesi, non ci permettono sempre di avere il file audio quello letto da Costantino della Gherardesca che va in onda il martedì sera a dISPENSER. Noi ci proviamo, ma non sempre ce la si fa. Appena possibile faremo un upadte, nel frattempo, sperando che il nostro padre padrone Victor non se ne accorga. potete leggere la scheda. Accontentavi, gente. Acconetntatevi… Ah, pare che dopo queste favolose performnace il della Gherardesca sia stato chiamato a dire la sua contro Ferzan Ozpetk sul blog di cinema SecondaVisione.

KURT WAGNER A.K.A. NIGHTCRAWLER

Fortunatamente il suo nome, a differenza di quelli di alcuni suoi colleghi – come Ciclope o Tempesta – non è stato tradotto. Per cui, al posto de le avventure di “lombrico”, sulle pagine degli X-Men abbiamo seguito le avventure di Nightcrawler. Figlio della mutante Mystica e di Azazel, ovvero il sovrano dell’Isla das Demonas, un simpatico signore che dice in giro di essere niente meno che Satana. E siccome “tale padre, tale figlio”, il povero Kurt ricorda proprio un demonio. Non solo ha ereditato la pelle blu e gli occhi gialli dalla madre, ma ha anche una lunga coda, dei canini aguzzi, mani con tre dita e piedi con due. Inutile dire che questo aspetto non lo ha molto avvantaggiato nella vita. Appena nato, rischia di essere ucciso insieme alla madre dai civilissimi umani che vedono in lui una personificazione del Diavolo. Gettato da una cascata, finisce miracolosamente nelle mani di una zingara, Margali Szardos, che lo protegge, gli affida il nome di Kurt Wagner e lo fa lavorare nel proprio circo. A suo agio tra i freaks circensi, Kurt diventa un eccezionale atleta e un formidabile trapezzista. E, come se non bastessero le sue doti fisiche o il suo aspetto a impressionare il pubblico, è anche in grado di teletrasportarsi, lasciando dietro di sé un’inquietante nuvoletta blu all’odore di zolfo. Kurt si innamora anche, ma la tragedia – al solito – è dietro l’angolo. Il figlio della donna che lo ha salvato, impazzisce e uccide due bmabini. Kurt non può far finta di niente: affronta l’uomo e lo uccide. Cacciato dal circo e abbandonato da tutti i suoi affetti, trova nascondiglio in una chiesa in Germania. Qui, in barba al suo aspetto demoniaco, diventa un fervente cattolico. Dopo un lungo periodo di forzato isolamento, viene raggiunto dal professor Xavier che lo prende sotto la sua custodia e lo trasforma in un eroe.

BONUS: La bella sequenza dedicata a Nightcrawler in X-Men 2!


Personaggio: Pantera Nera

gennaio 21, 2010

I miei piccoli e sordidi collaboratori non mi permettono di avere una continuità e di rispettare la mia solitamente ineccepibile puntualità. Chiedo venia a voi affezionati lettori. Ma non temete. Il nostro regnante prenderà serie provvedimenti e debellerà questo preoccupante lassismo come solo lui  sa fare. Vi presentiamo oggi il profile di un personaggio a nostro avviso unico e prezioso. Fosse anche solo perché si tromba una megagnocca. Questa settimana non potrete gioire della pregiata voce di Costantino della Gherardesca – nostro lettore abituale – perché pare che grazie alla fama raggiunta con questo sito, sia stato chiamato a vestire i panni di una delle pecore di questo spassosissimo video. Al solito vi ricordo l’appuntamento con dISPENSER.

T’CHALLA AKA PANTERA NERA

In questo momento di crisi economica mondiale, mentre in molti devono correre ai ripari, c’è un piccolo Stato dell’Africa Settentrionale che vive felice e sereno. È il Wakanda, uno dei luoghi più ricchi e tecnologicamente avanzati del Pianeta. In pochi lo sanno, ma la ragione di tale benessere è il Vibranio, un metallo indistruttibile che si trova solo qui e che ha la capacità di assorbere l’energia cinetica. A difendere questo segreto, c’è un uomo scelto dal popolo. Viene nutrito con una foglia magica che ne amplifica le capacità fisiche e viene chiamato Pantera Nera. In questo momento, il manto di Pantera Nera è in mano a T’Challa, un discendente della famiglia reale. Genio della biologia, esperto di arti marziali, ginnasta senza eguali, ma anche spirito ribelle,  T’Challa – una volta diventato Re – decide di rendere noto al mondo l’esistenza del Vbranio. Le conseguenze non si fanno attendere: da una parte diventata uno dei leader più influenti del mondo, ma contemporaneamente espone il suo popolo a molti pericoli. Inutile dire che gli abitanti del Wakanda, non sono felici di questa monarchia. Ma grazie a illuminate mosse diplomatiche, e alla sua supremazia fisica, T’Challa riesce nel difficile compito di riconquistare la fiducia della sua gente. Alleato dei Vendicatori, amico dei Fantastici Quattro e degli X-Men, è diventato col tempo una delle personalità più importanti ma anche schive del globo. Interessato principalmente a difendere il suo Regno dagli attacchi di supercriminali e dalla corruzione Occidentale, non esita a utilizzare le proprie personali risorse per risolvere crisi mondiali. Da poco s’è unito in matrimonio con la bellissima Ororo Munroe, semidea africana capace di governare gli elementi atmosferici, meglio conosciuta come Tempesta degli X-Men. Più belli, più glamour, più forti e più ricchi di Barack & Michelle.

BONUS!: Il Trailer del film d’animazione.