Crimini Contro L’Umanità: Parte Terza

novembre 30, 2009

Rieccoci puntuali con la classifica delle peggiori schifezze che Hollywood ci ha propinato in questi lunghi anni. E noi sempre, imperterriti, convinti come dei fresconi pronti a berci di tutto e di più al grido di “È impossibile che sia brutto! Il fumetto è bellissimo!” Pagherete caro, pagherete tutto. Pronti per la terza manche? C’abbiamo anche l’intervistato di pregio. Roba forte.
Entriamo nel vivo della Top Ten con le posizioni dalla 9 alla 7.

9 – Hulk, Ang Lee, 2003

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Ang Lee, ovvero il più cialtrone dei registi americani. Un uomo capace di passare dal western con cantanti white trash al wu xia. Dal melò al dramma familiare. Dalla ricostruzione storica ammiccante al supereroistico. Sempre però con grandi pretese di autorialità e spocchia a vanvera tipo che ti guarda dall’alto in basso con la sua pipa in radica e fa il figo e invece è un gran babbeo. A totale digiuno di una qualsiasi passione per la nona arte, Ang Lee si limita a dare il contentino a noi “poveri sfigati lettori di fumetti” inserendo un paio di split screen a caso per poi dire nelle interviste cose come “fotogramma frammentato come le tavoile di quelle robe lì dove c’era Hulk… i fumetti”. Ma vai a lavorare, vah… In realtà non ha nessun interesse nei confronti di Hulk e trasforma il tutto in una “personale” quanto noiosa storia di rapporti difficili tra padri e figli. Con una sequenza di impostazione teatrale tra Eric Bana e Nick Nolte da ritiro della patente. Il duello finale ricorda Dragonball, e non è un bene. La sequenza in cui il Gigante di Giada combatte contro dei barboncini giganti, mutati geneticamente, per poi nascondersi tra le fresche frasche e spiare Betty Ross con la faccia di Shrek, beh… è una di quelle cose che non si dimenticano facilmente. Ang Lee… Sappi che hai tutto il nostro disprezzo.

Attore di pregio che qui rischia la fine della sua carriera
DOPPIO! Nick Nolte & Sam Elliott

8 – Devil, Mark Steven Johnson, 2003

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Non bastava aver girato l’intero film come se fosse un brutto video hip-hop, ma, come al solito, ci vengono regalate anche brillanti riletture e “modernizzazioni” di personaggi fondamentali. Tralasciando il massacro del Kingpin, Bullseye ci viene conciato così:

Ma si! Sarebbe stato poco credibile con una tutina blu! Meglio vestirlo come qualcuno che frequenta locali Goth (nonostante l’età avanzata) e che darebbe fastidio a tutte le cameriere. Ora, sappiamo benissimo che Bullseye non andrebbe mai in giro con quella giacca e che conficcherrebbe una forchetta in mezzo agli occhi a chiunque si sorregga la fibia della cintura in quella maniera o abbia anelli al pollice. Ed io, che sono una persona di tutto rispetto, mi fido del senso estetico di Bullseye.

Ah! Film che si macchia anche del crimine di aver regalato il successo agli Evanescence, presenti con una loro hit nella colonna sonora. Bisogna aggiungere altro?

Attore di pregio che qui rischia la fine della sua carriera:
Kevin Smith

7 – Fantastic Four, Tim Story, 2005

07

Intervista al Dr Doom.
Estate 2005

Intervistatore: Quindi la sua storia andrà sul grande schermo..
Dr Doom: Già.
Intervistatore:Quale grande attore farà la sua parte?
Dr Doom:…. Julian Mc Mahon
Intervistatore: Chi?
Dr Doom
: Quello di Nip &..
Intervistatore: Il chirurgo zozzone?
Dr Doom
: E’ un uomo elegante e di bell’aspetto…
Intervistatore: Ma non è Australiano?
Dr Doom: è Australiano.
Intervistatore: Se penso a Latveria non penso ad un Australiano
Dr Doom: E’ un bell’uomo ed un bravo attore.
Intervistatore:Il chirurgo zozzone?
Dr Doom
: Si lui…
Intervistatore: A proposito di Latveria. Dove sono state girate le scene ambientate a Latveria?
Dr Doom
:Ecco… non c’è Latveria.
Intervistatore: Non c’è Latveria?
Dr Doom: NO
Intervistatore: E da dove verrebbe lei?
Dr Doom:
Intervistatore: Dall’Australia?
Dr Doom:
Intervistatore: E di cosa è re?
Dr Doom: Ecco, c’è da dire che non…
Intervistatore: Sta scherzando?
Dr Doom: Sono un uomo molto facoltoso! Molto.
Intervistatore: Sei una specie di Donald Trump?
Dr Doom: Mi dia del lei.
Intervistatore: Quindi non c’è Latveria, nè un reame?
Dr Doom: Un attore bravo e di bell’aspetto, già. E la prima stagione di Nip & Tuck è bella.
Intervistatore: Mi scusi, ma dopo l’aver tentato di salvare l’anima di sua madre dagli inferi, rimanendo sfigurato, e il consecutivo addestramento in Tibet, dove diventerà gran Maestro ed acquisirà l’armatura, come ha fatto poi a diventare milionario?
Dr Doom: Bhe.. come dire, sarebbe stato troppo complicato… quindi ehm…la storia di mia madre non c’è ed il Tibet bhe..
Intervistatore: L’armatura?
Dr Doom: Ehm..non è esattamente un armatura, sarebbe la mia….pelle.
Intervistatore: Un australiano di ferro?
Dr Doom: Non mi piace il suo tono
Intervistatore: E per quale motivo avrebbe la pelle di ferro?
Dr Doom: Praticamente ero su una navicella spaziale..
Intervistatore: Dove?!
Dr Doom: E questi raggi ci colpiscono..
Intervistatore: Ci? Era con gli FQ? Ma…
Dr Doom: Oh insomma sono un magnate viziato, spocchioso e antipatico. Mi piace quella patata della Jessica Alba, ma a quella piace di più Mr. Fantastic. Mi girano tantissimo per questa cosa, perdo anche dei soldi e divento cattivo e di metallo?Ok?
Intervistatore: Ci sono i DoomBot?
Dr Doom: Se ne vada, e lasci questo triste Re sul suo freddo trono.

Attore di pregio che qui rischia la fine della sua carriera:
Stan Lee

Parte 1: dalla posizione 15 alla 13

Parte 2: dalla 12 alla 10

Adriano & Fede MC

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